Non sono super ferrato in materia e al momento mi sto trovando bene con l'approccio che consiste nel mangiare il più possibile (CHO), a patto che sia tollerabile. Non ho dati oggettivi per dire se la performance è migliorata grazie a questa linea guida, ma quel che sto vedendo è che mangiare il più possibile (CHO) nel mentre e nel dopo mi aiuta tantissimo nel recupero.
In merito all'intervento riportato sopra, mi sembra che quanto scrivi vada più nella direzione del takeaway 6. E dato che il takeaway 6 parla di ritardare e modulare l'assunzione di CHO nel corso dell'uscita dico che ovviamente dipende dall'uscita che si fa, dallo scopo ecc. Se in gara, o uscita intensa o di basso/media intensità ma lunga, allora mi sembra quantomeno rischioso ritardare e/o centellinare i CHO. Con questo non voglio andare contro a quanto affermato da chi certamente ne sa più di me, e oltretutto dopo la sola lettura di 10 tweet, ma quello che mi preoccupa delle indicazioni di massima che vengono date-indipendentemente che si tratti di allenamento e alimentazione- è che 1) difficilmente viene specificato a che popolazione si applicano e 2) è possibile-come anche indicato in uno dei primi takeaway dei tweet che hai indicato-che c'è un'indiscutibile variabilità individuale. Sarei in prima linea nella sperimentazione per l'ottimizzazione dell'alimentazione, sopratutto durante l'allenamento, se si potessero fare delle misurazioni oggettive da sé-come per esempio è possibile fare oggi col lattato-ma così alla cieca non me la sento. Al momento vedo l'ottimizzazione dell'alimentazione come un obiettivo da perseguire con calma e nel lungo periodo, introducendo modifiche minime/allenamenti mirati per aumentare l'efficienza/quota nel consumo di grassi (a patto che questo sia sensato e non solo una credenza tramandata e che oggi sta tornado alle luci della ribalta).
Infine, riporto qui un messaggio che ho postato proprio ieri in altra discussione. Mi scuso per il cross posting, ma l'argomento è trasversale ad allenamento e nutrizione. Mi farebbe piacere se qualcuno volesse esprimersi riguardo i contenuti del video linkato nel messaggio (e ripeto pure qui che sono abbastanza basito dalle conclusioni)
Allora io ho una FTP di 185, dopo un’ uscita di ieri di 52 km con più di 800 metri di dislivello oggi me la sono presa con calma cercando di rimanere in Z2, su un percorso piatto, sotto metto i miei dati finali dell’uscita di oggi ;) La media ponderata c'è, ma forse l'hai ottenuta facendo...