La cosa per me strana è che nella prova in pista di 30 Km con la bici da strada ha sempre tenuto le 80 pedalate (watt sempre intono ai 400).
Pensavo che in pianura andasse molto + agile.
Pensavo che in pianura andasse molto + agile.
Io invece volevo sapere questo: Ivan Basso appena rientrato alla Japan Cup è salito sul podio. Ottimo risultato, tenendo presente i due anni di fermo.
Qual stata la metodologia per tenergli la gamba buona?
Lo so che è una domanda molto generica, ma vorrei capire l'approccio. In allenamento è molto difficile ricreare le condizioni della gara.
Certo, su alcune salite volte scende un po sotto le 80 (in media sta tra le 70 ed 80) però parliamo di wattaggi molto alti...
400-420watt di media....
Facciamo un esempio pratico:
400w a 80rpm si spingono circa 13Kg di forza media sul pedale ed il picco di forza è circa 3 volte più alto... 41kg per ogni pedalata (certo questo valore per pochi attimi di spinta)
se scendiamo a 70rpm allo stesso cairco la forza media sale a quasi 16kg e quindi il picco all'incirca a 47kg... una differenza importante se penso che il mio muscolo per produrre la stessa potenza deve fare una tensione di circa il 12% in meno. Il problema si pone perchè se io raggiungo un valore di forza pari al 30-40% della mia massima forza isometrica volontaria (che per soggetto normale ad un angolo di 90° al ginocchio in isometria si agira sui 70-80kg) la circolazione periferica ne risulta difficoltosa ciò a causa della pressione interna dovuta alla tensione muscolare. E' quasi come se sottoponessi il muscolo a lavorare in ipossia.....
Andrea
Ma questo significa che ci potrebbe essere una formula che in base al wattaggio si riesce a ricavare un range di rpm ottimale?

Sono d'accordo con te. E' molto difficile in allenamento raggiungere l'intensità di corsa. Per questo motivo Ivan si è preparato utilizzando dei "mini" giri a tappe e creandosi un calendario corse "parallelo". Certo non è facile, sia fisicamente che psicologicamente ma devo riconoscere che Ivan ha mostrato una determinazione ed un puntiglio invidiabili. Non tutti riescono a rientrare dopo un periodo di fermo con la testa e le gambe per essere competitivi.
...28'30''?!
...il mio record è 42'08''...![]()
se possono interessare copio/incollo un po' di dati di Basso. La fonte è il sito www.cyclingforums.com. Non so però cosa voglia dire VE(BTPS).
VO2 Max Test
VO2 5.760 L/min
VCO2 6.458 L/min
VO2/kg 83.5 mL/kg/min
VCO2/kg 93.6 mL/kg/min
VE(BTPS) 215.8 L/min
Max HR: 196
Max Power: 490 Watts 7.1 Watt/kg
Ananerobic Threshold
VO2 4.680 L/min
VCO2 4.824 L/min
VO2/kg 67.8 mL/kg/min
VCO2/kg 69.9 mL/kg/min
VE(BTPS) 129.1 L/min
AT HR: 175
AT Power: 380 Watts 5.5 Watt/kg
La domanda arriva in ritardo, perché ero impegnato, ma il calendario parallelo, Basso, lo ha effettuato da solo oppure con qualcuno, tipo uno suo compagno di squadra? Oppure c'era qualcuno che lo precedeva in moto e lui doveva seguirla cercando di resistere il più possibile?
Alcuni allenamenti con altri professionisti altri da solo e poi faceva anche dei lavori dietro motori (macchina o moto).
Andrea
(Andrea, complimenti x il lavoro che state facendo con Ivan!)non credo che qui in zona gli manchi la compagnia![]()
(Andrea, complimenti x il lavoro che state facendo con Ivan!)
toccando ferro per suo contoGrazie. Speriamo che dia i suoi frutti al Giro....
Si, è vero che nella zona non c'è problema data l'alta densità di corridori... però ti dico la verità non so quanti siano disposti a fare 3 o 5 volte il Cuvignone con lui.....![]()
e se c'era aria di Cuvignone stavo alla larga! Il Giro quest'anno non sarà una corsa facile anche per il rientro di Lance ma sicuramente Ivan ce la metterà tutta e noi cercheremo di offrirgli il massimo che possiamo.
Andrea

ahahahah! è vero! A me è sempre andata bene che quando uscivo con loro al massimo mi toccava il Massino o il Campo dei Fiori![]()
e se c'era aria di Cuvignone stavo alla larga!
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