Ciao a tutti, ho letto le 16 pagine del post filate e devo dire che mi riconosco abbastanza nel profilo di MAX,
ammiro molto la sua capacità di organizzare gli allenamenti tra palestra, bici e immagino famiglia e lavoro. Io pecco molto in questo, specie nella costanza.
Io ormai ho quasi 40 anni, sono 185 e peso attualmente 80 kg (anche se credo di poter perdere 4/5kg), ho cominciato a pedalare durante il lock-down dopo anni di vita sedentaria passando da 88 a 76 kg nel periodo di maggiore attività e lieve attenzione a quello che mangiavo.
Ho fatto la visita medico sportiva agonistica l'anno scorso senza rilevare anomalie.
Quest'anno ho percorso solamente 3500 Km con 16 settimane di nulla totale di cui la metà tra giugno e i primi di Agosto causa problemi di salute.
Ho i
rulli interattivi anch'io (il Tuo della
Elite, lo uso comunque con una ruota diversa da quella dedicata alla strada perché ritengo consumi il copertoncino in modo anomalo e non voglio sorprese sull'asfalto) ed è l'unica possibilità settimanale di mantenere un po' di "memoria muscolare" durante il periodo invernale. Purtroppo a fatica trovo il tempo fisico di dedicare più di 2 sessioni settimanali al rullo, a volte 3 quando va bene, utilizzandolo sempre e solo con zwift.
Nella bella stagione avevo cominciato ad effettuare qualche tentativo di lavoro sulle ripetute in strada prediligendo i lavori sullo sviluppo della forza con le partenze da fermo rispetto agli sprint tipo i 30/30 o cose del genere in quanto li trovavo più soddisfacenti o forse perché non so bene come si fanno. Devo dire la verità, uscendo da solo in strada, senza riferimenti particolari (e potenziometro soprattutto ....) o qualcuno che mi motivi a fare un dato allenamento in un certo modo, mi rendo conto che caricando "un allenamento tipo" di un'ora sui rulli risulta molto più impegnativo di quando ci provavo a sensazione su strada.
Negli ultimi giorni mi sono messo in testa di provare a fare qualche esercizio di forza a corpo libero o con i pesi in casa dopo aver letto e ascoltato qualche parere sul web. Vedremo se riuscirò a combinare 2 sessioni sui rulli e 2 di mini palestra oltre all'uscita lunga del fine settimana che per ora ho un po' trascurato causa meteo avverso e voglia di tornare a rovinare le piste da sci con lo snowboard.
Sono riuscito quest'anno a fare il Monte Grappa bd e il Sella Ronda bd trovando ben più tosto fisicamente il primo del secondo anche con partenza e rientro da Caprile per il giro sulle dolomiti, per entrambi i percorsi il problema più sentito sono stati i crampi nei tratti di rientro dopo le lunghe discese.
Quest'anno mi piacerebbe tentare lo Stelvio a settembre dal versante trentino e il brevetto del Grappa (anche se questo lo vedo gran difficile da completare) sempre senza rinunciare all'appuntamento sulle dolomiti per l'emozione che regala alla vista girare in quei luoghi.
Volevo chiedervi quanto segue:
Considerando 2 allenamenti settimanali di un'ora (di quelli che ti propone zwift) ha senso farli fino al cedimento negli sforzi massimali con necessità di doversi fermare con battiti alti e gambe ridotte allo stremo senza riuscire a recuperare a sufficienza o conviene abbassare la percentuale di sforzo relativo quando è richiesto troppo? Farò a breve un FTP test incrementale (l'altro di 20' non ho la concentrazione mentale per farlo) per ri-settare i valori, ma trovo che alcuni piani di allenamento siano esageratamente leggeri rispetto ad altri, in alcuni devo alzare al massimo la difficoltà per trovarli stimolanti, altri sono veramente impegnativi, forse chi li ha pensati voleva così e devo farmene una ragione senza stravolgerli.
Chiedo per capire se è più proficuo "finirsi" anzi ché limitare lo sforzo ad una certa soglia anche se (forse da masochista) spesso mi soddisfa di più la prima opzione .