: citazione da Vadabrut
Eh si, cioè, per quel che mi riguarda non ho più dubbi, ho scelto di non usarli, però, siccome sono ignorante, vorrei capire perchè vengono così caldamente consigliati agli sportivi di ogni livello.
Argomento interessante. Cercherò, da medico che ha praticato sport fin da bambino, di fornire la spiegazione del perchè integrare con aa ramificati è corretto. Sia ben inteso, nessuno deve convicere nessuno, perchè ogniuno deve segliere consapevolmente in piena libertà e fare le cose perchè ne è convinto non perchè le fanno gli altri.
Tententerò di essere breve e coinciso (che non è il mio dono).
Premesso che, secondo me, ma soprattutto secondo quanto riportato dalla letteratura scientifica in merito, uno sportivo che fà attività intensa non ha le stesse esigenze di chi sta alla scrivania o davanti alla tv tutto il giorno, quindi alla pari di una metodologia di allenamento corretta ed individuale e del riposo è importante anche una corretta alimentazione con conseguente opportuna integrazione. Premettiamo anche che, gli integratori possono al limite
ottimizzare il rendimento di un atleta (se ben allenato e riposato), ma non possono farti andare di più: a quello ci pensano cose che
sono illecite (doping)! Quindi sfatiamo il "mito" dell'integratore "bomba" che può farti andare più forte: ne guaranà, ne creatina, ne aa ramificati, ne neocromaton hanno effetti
miglioratori!
In questo contesto gli aa ramificati rivestono un ruolo fondamentale nella reitegrazione del turn-over proteico a carico della componente muscolare dell'atleta. In soldoni: lo sviluppo ed il mantenimento della massa magra e dovuto ad attività funzionale (esercizio), componente strutturale (aa forniti con la dieta), benzina (atp anch'esso i cui costituenti arrivano con l'alimentazione): ometto, perchè non inerente all'argomento, come e cosa aumenta la componente muscolare in modo non fisiologico.
Le esigenze aminoacidiche di chi fà attività sportiva intensa devono essere assunte o con gli alimenti (carne, pesce, vegetali tipo soia, uova, latte ecc ecc), ma siccome le quantità sono elevate (e necessarie di alto valore biologico), o si mangiano grandi quantità di questi alimenti o si integra con preparati di aa ramificati ad alto valore biologico. In pratica i 3 misurini di integratore sostituiscono la fiorentina di 2 Kg (o 10 uova o 1 spigola da 1 kg si fa per dire) che se più appetitosi e gustosi sono di più lenta assimilazione ed apportano non solo aa ma anche grassi, che per un ciclista fanno peso e non propulsione.
Per ciò che riguarda la quantità da integrare, questa dovrebbe nascere da una corretta valutazione delle esigenze dell'atleta, della quantità e qualità di proteine normalmente assunte con gli alimenti ed integrare per ciò che manca (solitamente si sta un pò più alti tenendo conto delle perdite durante la fase di assimilazione). Se gestita a questa maniera l'integrazione di aa ramificati non ha effetti dannosi a carico di reni. Fondamentale comunque che l'integrazione venga fatta sotto controllo medico e dovrebbe essere preceduta da una valutazione della funzionalità renale (che in uno sportivo per forsa di cose dovrebbe essere nella norma) e delle specifiche esigenze di integrazione.
Quando assumere aa ramificati: dopo l'esercizio nella fase di recupero. Quali: io utilizzo prodotti specifici per bodybuilder acquistati in negozzi specializzati. Quelli che si trovano in farmacia vanno bene, ma hanno costi troppo elevati. Non li acquisterei on-line perchè dobbiamo porre attenzione sulla provenienza dei prodotti: infatti siccome la maggior parte sono estratti da farine di carne bovina o di latte, se negli allevamenti utilizzano fraudolentemente negli animali anabolizzanti, salbutamolo etc etc, poi ci ritroviamo residui nei prodotti,con un doppio danno: assumiamo troiai e si potrebbe risultare positivi all'antidoping!
Oltre all'integrazione aminoacidica si ritiene utile un integrazione con vit e sali minerali (catalizzatori di tutte le reazioni chimiche nel nostro organismo) e creatina (costituente dell'atp che è la benzina con la quale lavrano i muscoli): poi si dovrebbe parlare di omega 3 ed altri principi nutritivi (carboidrati e grassi) per non parlare delle reintegrazione di liquidi, ma qui poi si entra in argomenti troppo vasti.
Faccio solo una breve deviazione: sento tanti ciclisti che, senza nessuna valutazione del dosaggio del ferro assumono solfato ferroso (ferrograd) perchè convinti di aumentarsi l'ematocrito! Ora, non solo questo non è vero, ma nel caso in cui non si è in carenza di ferro e si vada in sovradosaggio, non si fa altro che attivare le cellule del kupfer del fegato con possibilità di intossicazione epatica. Il ferro è necessario per chi ne ha carenze (anemie ferroprive) o per chi assume EPO ( e questo è doping)!
Questo per dire che tutte le integrazioni devono essere "studiate" con personale qualificato lasciando perdere
"stregoni" "direttori sportivi" e chi parla "perchè certe cose lui le fà e va come una scheggia"!
Spero di esser stato comprensibile sennò sono qui per ogni chiarimento!