Da quella foto io ho misurato un angolo di 135° circa.Ripeto che le immagini della tv falsano un po' la realta'.
Poi in quella foto l'atleta e' seduto quasi a meta' sella.
Concordo con te che l'atleta sia almeno a metà sella; non mi pare invece che l'immagine sia deformata nelle proporzioni altezza/larghezza e dunque non capisco perché dovrebbe restituire un angolo così falso, come tu sospetti.
Comunque, anche ammesso di concedere un po' di tolleranza al tutto, secondo me non andremmo mai sopra i 140°.
Ripeto, angoli simili li vedo molto diffusi nelle competizioni e capita anche a me di vedere prof dal vivo, sia in gara, che in allenamento sulle strade dove pedalo anch'io.
Questo non vuol mica dire che dobbiamo fare tutti così... Ognuno è bene che trovi la sua altezza preferita.
Prendo solo atto della cosa.
Personalmente ho pedalato per molti anni più alto, con angoli statici di almeno 155°; da un paio di anni ho abbassato e ho notato vantaggi soprattutto nelle salite lunghe. Sento meno l'esigenza di alzarmi sui pedali e riesco a gestire meglio rpm più agili.
Sul fatto che Valentini imposti angoli più aperti non discuto
; come abbiamo già detto esistono molte scuole di pensiero differenti riguardo alla messa in sella. In una gara prof il gruppo è generalmente composto da un 150 corridori... Evidentemente la maggioranza di quelli che vedo io non va da lui...

