Arretramento sella - filo a piombo

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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per forza!
se corrispondesse con quello non dovremmo trovare il centro anatomico della sella. basterebbe tirare il metro lungo il tubo verticale e bloccare la sella all'altezza desiderata. tranquillo.
p.s.: la misura trovata con la formuletta cavallo*0.885 dicono sia superata.
 

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
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o-oAuguri a tutti.. per riepilogare un pò il tutto, ed avere le idee piu chiare.. faccio un esempio del mio caso.. ieri ho dovuto rivedere l'altezza sella perche pedalavo un po basso.. quindi inanzitutto ho cercato di trovare il punto esatto del centro anatomico della sella, che da la mettendo un segno sarei partito con la misurazione fino al centro del MC riportando l'altezza con il calcolo cavallo*0.885, valutando anche scarpe tacchette ecc. ho fatto caso che dal punto anatomico della sella (trovato tramite l'apertura del calibro a 72mm partendo dalla punta sella e segnando appena lo strumento si ferma alla larghezza della sella) quando ho fatto partire il metro per scendere fino al mc, ho notato che linea verticale non corispondeva con il tubo piantone del telaio, tutto normale, oppure ho sbagliato in qualche passaggio??
Di nuovo buon anno:-x

hai sbagliato se hai cercato di far passare per il piantone la misurazione. Il fatto che la misurazione non combacia con il piantone è irrilevante.
In pratica hai lavorato solo sull'altezza e non sull'arretramento / avanzamento della sella.
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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Non so leggendo un po qua e la pare che la formuletta cavallo *0.885 sembra quella piu da optare poi non so.. mi potresti consigliare un calcolo piu innovativo;nonzo%
no. nel senso che una formula non esiste. si parte magari con quella misurazione, ma l'unica vera posizione è quella dinamica, dunque il biomeccanico che ti vede pedalare deciderà se mantenere quell'altezza o variarla, in più o in meno. inoltre come è stato detto conta moltissimo l'arretramento. ma io non sono biomeccanico e quel poco che conosco l'ho imparato sul forum, o-o
 

Fulvio

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no. nel senso che una formula non esiste. si parte magari con quella misurazione, ma l'unica vera posizione è quella dinamica, dunque il biomeccanico che ti vede pedalare deciderà se mantenere quell'altezza o variarla, in più o in meno. inoltre come è stato detto conta moltissimo l'arretramento. ma io non sono biomeccanico e quel poco che conosco l'ho imparato sul forum, o-o
però hai capito bene...o-o
 

Emanuele

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no. nel senso che una formula non esiste. si parte magari con quella misurazione, ma l'unica vera posizione è quella dinamica, dunque il biomeccanico che ti vede pedalare deciderà se mantenere quell'altezza o variarla, in più o in meno. inoltre come è stato detto conta moltissimo l'arretramento. ma io non sono biomeccanico e quel poco che conosco l'ho imparato sul forum, o-o
o-o
 

Emilio Buzzi

Pignone
14 Gennaio 2007
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io sono (non è che mi ritengo: sono:mrgreen:) più intelligente di vadabrut, però stavolta c'ho capito pochino anch'io.
Avreste la pazienza di rispiegare? Senza fretta, quando vi pare.

@cycling: tu hai introdotto la variabile della pendenza che però non era stata tirata in ballo inizialmente. forse sarebbe meglio ragionare "a bocce ferme", cioè considerando la situazione in pianurao-o
L'arretramento va correlato alla posizione del baricentro corporeo rispetto al pedale o punto di spinta, per cui in pianura ha una posizione e in salita un'altra.
 

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أريد الإبل
rispolvero il supertopic sull'arretramento con una domanda ± inerente.

non so se avete notato che sul sito SanMarco ora vengono indicati anche i centri anatomici delle selle: nessuna di queste ha il centro anatomico a 12 cm da fine sella come più e più volte ribadito....come mai?
la Aspide addirittura, stando a quanto dichiarato dovrebbe essere a 78 mm da fine sella anzichè 120 mm
 

robertoc

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4 Febbraio 2007
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Daccordi DIVO
rispolvero il supertopic sull'arretramento con una domanda ± inerente.

non so se avete notato che sul sito SanMarco ora vengono indicati anche i centri anatomici delle selle: nessuna di queste ha il centro anatomico a 12 cm da fine sella come più e più volte ribadito....come mai?
la Aspide addirittura, stando a quanto dichiarato dovrebbe essere a 78 mm da fine sella anzichè 120 mm

se poi lo compari con quello preso a 72 mm di larghezza sella viene ancora diverso ...
 

Emanuele 87

Novellino
21 Febbraio 2010
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Salve! mi sono sempre chiesto questa cosa: Sappiamo che per calcolare l'avanzamento della sella esistono regole precise, il filo a piombo dal ginocchio etc etc..con questo ,infatti, si individua l'arretramento rispetto al piano orizzontale della sella e siamo sicuri che la nostra posizione è ottimale. Poi, però, parliamo di bici da crono e dei professionisti e sentiamo dire che tizio pedala arretrato e caio pedala avanzato e quindi mi chiedo..se la lunghezza movimento centrale-centro della sella è biomeccanicamente determinata da regole precise, cosa cambia se poi questa lunghezza la facciamo ruotare attorno all'asse del movimento centrale? Alla fine, dalle mie nozioni di geometria (e studio pure architettura :mrgreen: ), mi verrebbe da pensare che l'unica cosa che cambia è che il nostro sistema di misure non ha più riferimenti orizzontali ma bensì inclinati ma se quella distanza rimane invariata (quindi si alza la sella quando la si avanza e la si abbassa quando la arretriamo) non vedo differenze a livello biomeccanico, no??

Lo chiedo perchè, avendo le gambe un più corte rispetto al busto, mi sembra di pedalare un po' seduto quando in realtà ho poi l'istinto a stare basso sul manubrio. Mi trovo, così, a sforzarmi per star giù e se potessi pedalare un po' più avanzato (e quindi più alto) avrei più dislivello tra manubrio e sella e non costringerei la mia schiena a fare un angolo improponibile (che trall'altro mi sembra poco performante a livello di respirazione)

Spero di non essere stato troppo confusionale nell'esporre la domanda, fatemi sapere ciaooo!

E.o-o
 

Emanuele 87

Novellino
21 Febbraio 2010
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Salve! mi sono sempre chiesto questa cosa: Sappiamo che per calcolare l'avanzamento della sella esistono regole precise, il filo a piombo dal ginocchio etc etc..con questo ,infatti, si individua l'arretramento rispetto al piano orizzontale della sella e siamo sicuri che la nostra posizione è ottimale. Poi, però, parliamo di bici da crono e dei professionisti e sentiamo dire che tizio pedala arretrato e caio pedala avanzato e quindi mi chiedo..se la lunghezza movimento centrale-centro della sella è biomeccanicamente determinata da regole precise, cosa cambia se poi questa lunghezza la facciamo ruotare attorno all'asse del movimento centrale? Alla fine, dalle mie nozioni di geometria (e studio pure architettura :mrgreen: ), mi verrebbe da pensare che l'unica cosa che cambia è che il nostro sistema di misure non ha più riferimenti orizzontali ma bensì inclinati ma se quella distanza rimane invariata (quindi si alza la sella quando la si avanza e la si abbassa quando la arretriamo) non vedo differenze a livello biomeccanico, no??

Lo chiedo perchè, avendo le gambe un più corte rispetto al busto, mi sembra di pedalare un po' seduto quando in realtà ho poi l'istinto a stare basso sul manubrio. Mi trovo, così, a sforzarmi per star giù e se potessi pedalare un po' più avanzato (e quindi più alto) avrei più dislivello tra manubrio e sella e non costringerei la mia schiena a fare un angolo improponibile (che trall'altro mi sembra poco performante a livello di respirazione)

Spero di non essere stato troppo confusionale nell'esporre la domanda, fatemi sapere ciaooo!

E.o-o
ook! ho riletto tutto ed ho le idee più chiare. In definitiva, correggetemi se sbaglio: Se le mie sensazioni sono di essere un po' "seduto sul cesso" , pur essendo posizionato "standard" (come ho visto scritto dai tanti biomeccanici presenti sul forum) potrei provare ad avanzare un po' (ovviamente mantenendo la distanza centro sella-movimento) a patto di non caricare troppo peso sulle braccia a causa dello spostamento in avanti del baricentro..prima però mi devo fabbricare una dima per un controllo effettivo dell'altezza sella..sennò fo un troiaio :mrgreen:
 

Emilio Buzzi

Pignone
14 Gennaio 2007
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rispolvero il supertopic sull'arretramento con una domanda ± inerente.

non so se avete notato che sul sito SanMarco ora vengono indicati anche i centri anatomici delle selle: nessuna di queste ha il centro anatomico a 12 cm da fine sella come più e più volte ribadito....come mai?
la Aspide addirittura, stando a quanto dichiarato dovrebbe essere a 78 mm da fine sella anzichè 120 mm

Ci puo stare il centro sella a 78 anziché a 120. Il fatto vincolante per cui il centro-sella non è cosi importante è che quando si determina l’arretramento si usi una sella identica a quella in uso sulla bici del ciclista che si sottopone al test, per cui quando si andrà a rilevare l’altezza realizzata per impostarla sulla bicicletta, usando lo stesso riferimento inevitabilmente si riproduce la stessa altezza sella. Il centro sella è importante quando si cambia tipo di sella, in questo caso diventa l’unico riferimento per cercare di riprodurre l’altezza sella precedente. Non è comunque detto che ci si riesca avendo ogni sella una sua “calzata”che in base al bacino del ciclista che ci si siede sopra fa si che si possa finire più alti (arretrati) o più bassi (avanzati). Generalmente il cambio sella con un modello diverso determina anche la perdita dell’arretramento .
L’unico parametro certo acui riferire l’arretramento resta sempre la posizione del baricentro corporeo rispetto al pedale.Tale posizione è unica per ogni soggetto perché è condizionata da diversi fattori personali quali le misure antropometriche, la flessione del busto o proiezione del baricentro rispetto al punto di spinta e la forza sui pedali che il soggetto è in grado di mantenere.
Per questi motivi l’assetto da salita è diverso dall’assetto da pianura.
Emilio Buzzi
 

g_gallo

Apprendista Cronoman
5 Settembre 2008
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Acate
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BMC SLC01
Salve so che la posizione corretta in bici risulta quando la rotula è allineata all'asse del pedale quando la pedivella è orizzontale.
Io sino lievemente indietro, ma sono comodissimo.
Comporta gravi problemi o quant altro?
Quali sono gli svantaggi reali?
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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Brianza
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Trek Emonda SLR
nessuno, che perdi un po' di spinta sul pedale ma in compenso eviti ogni problema alle articolazioni

un arretramento eccessivo può dare fastidio a chi, come me, ha problemi di schiena.. allontanandosi dal mc e dal manubrio i lombari lavorano in tensione... se tu sei comodo e dopo qualche centinaio di km non hai avvertito problemi di nessun tipo a schiena e al massimo tendine achille, vai tranquillo