palmer
Apprendista Scalatore
Ma più che le scuole guide, la questione è che le persone una volta ottenuta la patente se ne sbattono altamente. C'è una strafottenza in giro allucinante, ma questo accade in generale pure con i monopattini ed anche al di fuori dal contesto della mobilità.
Che poi parliamoci chiaramente, vedendo la generazione dopo la mia, sono sollevato che molti non si mettano alla guida, hanno la testa proprio altrove. Meglio che continuino con un monopattino che fanno sicuramente meno danni.
Che poi almeno per esperienza il 90% di quelli che vedo fare cagare alla guida son sempre persone adulte e vaccinate.
Una volta mi capitò un ventenne che mi fece una rasetta pericolosissima in piena città, al semaforo sono andato a parlargli educatamente e gli dissi testuali parole "Capisco la tua età e la voglia di correre in macchina, ci siamo passati tutti me compreso, ma in piena città con una guida così rischi di ammazzare qualcuno e nemmeno accorgertene", si è scusato ed è finita lì.
Sono d'accordo, anni fa feci la patente C e studiai tanto quanto un esame universitario.
L'insegnante (così chiamato l'istruttore della parte teorica) conosceva il codice della strada meglio di un avvocato specializzato e di un perito delle assicurazioni messi insieme. Rimasi colpito dall'approccio focalizzato sulla sicurezza e sulla meticolosità nell'esporre le situazioni di pericolo e cosa fare per evitarle.
Anche l'istruttore di guida sul camion era molto preparato e mi ammoniva sui vari comportamenti da tenere (non vi dico gli strombazzamenti degli automobilisti quando vedevano il cartello "Scuola Guida").
Un (sano, molto sano) lavaggio del cervello che mi porto dentro a distanza di anni.