L'epiteto più sentito è "coglione", in particolare per i maschietti che sono in auto in compagnia e ti fanno manovre pericolose, o per quelli che per esempio corrono in strada in gruppi da 3-4 affiancati e ti costringono a superarli sulla linea di mezzeria. A nessuno fa piacere sentirsi chiamare coglione di fronte agli amici.
Per le donne invece un "cretina" ha sempre il suo effetto, usato due settimane fa per un'auto che mi camminava davanti a velocità bassa con tipica andatura in deriva a dx o sx (guardano il telefonino e lentamente si spostano senza rendersi conto), per fortuna su strada ampia e abbastanza vuota: la affianco lato guidatrice, telefono in mano, occhi incollati e sorriso idiota da tiktok, le urlo "posa sto ca%%o di telefonino", al che lei si desta e si rende finalmente conto di star guidando e di non essere sul divano di casa. Dopo 100 metri, io tutto a destra, mi affianca gesticolando dicendo che non si fa così, ed io le urlo un "sei una cretina, sei davvero una cretina, ti prendo la targa e ti denuncio, cretina!", aal che accelera e se ne va.
Lo so che dovrei far finta di nulla, ma onestamente non riesco più, siamo invasi dagli imbecilli. Io esco spesso da solo, rispetto tutte le regole, e ne ho le tasche piene di chi ha il QI di un pesce rosso e mi mette in pericolo. Ieri mattina un altro fenomeno (un ragazzo sui 25 anni con degli amici) che mi suona perchè sono più al centro della carreggiata, con la mia destra praticamente distrutta dell'ennesima riparazione con asfalto e pietriccio messo li, che diventa peggio delle strade di Baghdad. Parte il mio solito "coglione", a cui ho aggiunto "Non la vedi la strada distrutta? Devo sfracellarmi al suolo per far passare te?". Anche lui accelera e se ne va,