@ emma:
Io faccio gf a tutta da anni e mi baso sulla visita medico sportiva agonistica.
Mi fanno la spirometria,poi mi fanno andare su e giù x degli scalini fino allo sfinimento,poi mi mettono quel macchinario al cuore e il prof Contento di Rimini(lo stesso del povero Simoncelli) mi da l'ok.
E' sufficente?
Puoi risponderti anche da solo.
Quello che fai tu si chiama visita per l'idoneità sportiva agonistica, obbligatoria per poter partecipare alle gare.
La fanno tutti quelli che hanno un tesserino agonistico, anche chi putroppo è morto facendo sport.
La medicina tutta funziona per statistica e le certezze non esistono.
Con una simile visita che comporta un costo X si individua una data percentuale Y di patologie.
Il costo X è un insieme complesso di fattori: conoscenza medica richiesta, macchinari necessari, durata, invasività sul paziente e tanti altri.
Le patologie individuate saranno probabilmente classificate per un fattore di incidenza e gravità.
Si mette tutto in una equazione il cui obbiettivo è minimizzare X e massimizzare Y.
Detto in parole povere, si cerca di mantenere un protocollo che permetta di prevenire più patologie possibili sul numero maggiore di persone, date le risorse a disposizione, e di reagire nel caso di problemi più gravi.
Fare diversamente non è possibile.