Cario diario,
a volte, spesso ho tanti pensieri e tante preoccupazioni
forse perchè prima non c'ero abituato
ma penso che non sia per quello
prima da solo stavo male e infondo peggio di adesso
perchè la mia vita non aveva un gran senso
da quando sono con lei, e adesso da sposato sto meglio
delle difficoltà che dovevamo affrontare ne sono stato sempre a conoscenza
anche per quello ho deciso che era giusto che ci sposassimo perchè aveva bisogno di stare con me perchè in due si è più forti
e se le volevo veramente bene era giusto fare così
ho fatto benissimo
a volte non è facile trovare il giusto equilibrio
ma bisogna comunque trovarlo
noi due stiamo benissimo insieme e da questo deve partire tutto
poi i problemi si affrontano insieme
e si va avanti
se si trova serenità in quello che si ha si sta bene sempre
prima vengono altre cose ovviamente e per forza
ma la bicicletta è sempre una parte importante della mia vita
e anche se non ci posso dedicare più tanto tempo
e anche se il tempo poi sarà ancora meno
quel tempo che ci posso dedicare deve essere sereno
ho ancora tanti rimpianti ed un conto in sospeso col ciclismo
è quello infondo che non mi fa stare sereno con la bici.
ci sono piccoli rimpianti
c'è sempre quel "non ce l'ho fatta"
c'è sempre quel "guarda loro che correvano con me dove sono"
ma alla fine penso che tutti noi abbiamo un destino
e una strada
la mia strada si vede che non era quella
la mia strada è questa
e alla fine non è una brutta strada
e sto benissimo così
quindi dalle cose belle
deve partire tutto
tutto il sereno
tutto il bello che c'è
e tutta la concentrazione se mi voglio allenare un po'
non sarò diventato un corridore
però infondo ho avuto negli anni in cui ho corso
tanti bei momenti e soddisfazioni e incontri che pochi possono fare.
per strada, in allenamento di entrambi
ho incontrato il grande Marco Pantani
ho incontrato Fabiana Luperini
e anche adesso quando tutti li guardano in tv
io lo posso dire: "con Scarponi, Basso, Di Luca, Nocentini, ... io ci ho corso"
non sarò mai stato una gran cima di corridore
ma io ci ho corso con loro
e di questo ne devo andare orgoglioso sempre
il mio sogno più bello ?
vincere per saldare il conto
vincere per una volta e salire sul gradino più alto del podio
magari col mio bambino piccolo in braccio
e con mia moglie che mi bacia e mi abbraccia
per tutti questi miei pensieri è meglio che ne parlo con calma nei momenti giusti
e che tante volte stia zitto
per non stressarla troppo con queste "stronzate"
comunque ci voglio provare
tanto verranno l'occasione ed il tempo giusto
forse non vincerò mai
e poi alla fine che vinca o che non vinca non cambia niente
l'importante è vincere nella vita
e sarò comunque sempre in qualche modo un ciclista
e avrò sempre e comunque una moglie che mi vuole bene
e per il figlio o la figlia che avrò sarò sempre il corridore più forte
quindi va bene così
va benissimo così.
Ciao Mazzo,
le tue sono belle parole che emozionano e fanno al contempo riflettere.
Certo, c'è il rammarico di non essere passato "pro", pensa però che la carriera del corridore professionista, tutto sommato, lo sai meglio di me è breve.
Da quello che scrivi, sei fortunato, hai al tuo fianco una donna che ami e che ti ama, ora arriverà anche un bimbo/a, siete una famiglia, una vera famiglia, ed è ciò che conta, amarsi, rispettarsi. In due si ha più forza e, scusa se mi permetto, credo che tua moglie capisca e comprenda questo tuo rammarico e questo sogno mai realizzato nei confronti del ciclismo.
Lo sei e sarai sempre un corridore e, una volta sceso dalla bici, sai su chi contare, sai che lei è li che ti aspetta.
Oggi c'è il Mortirolo, se hai l'occasione guardalo, so perfettamente cosa ti passarà per la testa e so anche che immagini sicuramente più di tanti altri che razza di fatica faranno, sai, io lo dico sempre, una cosa è salire a un passo da cicloturista, un'altra cosa è essere in gara, tutto altro!!!
Saluti Mima