Se riposa abbastanza e riprende la forma certamente Contador è il primo favorito...poi direi Evans, Schleck e Basso non necessariamente in quest'ordine.

Va bene, mi scuso per la risposta scomposta.Lascia stare @Kaiser, @IlVice fà così ma in realtà è un brav'uomo :eek:
A parte gli scherzi, come ti ho risposto io il Panta non è stato di certo l'unico a riuscire nell'impresa; ma se non vuoi altre cazziate dai "professori" del forum, ti consiglio una mega dose di lezioni storiche del buon Beppe Conti, con tanto di supporti audiovisivi!![]()
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anche se contador non recupera il 100% della sua forma fisica x il tour....mi spiace ammetterlo ma mi sembra inarrivabile x il resto della truppa....noi la potenza inaudita di questo atleta al giro di quest'anno non l'abbiamo vista tutta....poteva vincere con più vantaggio ancora...e dietro di lui non c'era topo gigio...c'erano campioni fortissimi...



Per me i francesi tireranno un imboscata a contador, non credo siano contenti che partecipi diciamo "sub iudice" come al giro...
l'impresa di pantani fu eccezionale perchè in quel periodo c'erano molti ottimi scalatori sia al giro che al tour: gotti, jalabert, virenque, heras, moreau, simoni, tonkov... adesso gli scalatori davvero forti sono tre, a mio parere: contador, schleck e basso.1) Basso
2) Contador
3) Schleck
Solo Pantani riuscì a fare il double, ma lui era di un altro pianeta.
l'impresa di pantani fu eccezionale perchè in quel periodo c'erano molti ottimi scalatori sia al giro che al tour: gotti, jalabert, virenque, heras, moreau, simoni, tonkov... adesso gli scalatori davvero forti sono tre, a mio parere: contador, schleck e basso.
non credo sia difficile per contador vincere anche il tour
credo che mettere sanchez, horner, leipheimer e van den broeck a livello di basso sia azzardato, a livello di contador addirittura sbagliatoQuesto è molto più realistico di tutti i pronostici visti finoraPare che qualcuno si sia dimenticato di Samuel Sanchez, Van Den Broeck, Leipheimer, Horner (vista la condizione può competere per un posto tra i 5), Gesink che a Novembre vedevo come unico che poteva pensare di competere in salita con Andy Schleck anche con attacchi da lontano, ma ora con Contador sarà tutto diverso....ripeto, la speranza è che quest'anno ci sia più coraggio, perchè l'anno scorso era veramente un gregge di pecore che seguiva i due senza fare un metro di più
1. Contador
....
Concordo con chi vede Cunego da podio...:asd2: come miss
:asd:
Lascia stare @Kaiser, @IlVice fà così ma in realtà è un brav'uomo :eek-o

Va bene, mi scuso per la risposta scomposta.

Che io ricordi, l'ultimo a dominare veramente una corsa è stato un Signore Texano, in seguito, solo vittorie per mancanza di materia prima(fuoriclasse).
Quoto al 100%, se dovesse spuntare uno scalatore ai livelli di quelli elencati, la vedo dura per Contador, Basso etc, io sono dell'idea che "dominare" una grande corsa a tappe sia tutt'altra cosa di quella che abbiamo visto al Giro '11.
Che io ricordi, l'ultimo a dominare veramente una corsa è stato un Signore Texano, in seguito, solo vittorie per mancanza di materia prima(fuoriclasse).
Il tour è mediamente meno pesante del giro, quindi penso che la lotta potrà essere, almeno all'inizio, più serrata! poi i valori inevitabilmente usciranno fuori e sono convinto che se Contador parteciperà lo farà perchè convinto di poter vincere, altrimenti starà a casa, poi metto sullo stesso piano basso e schleck che possono essere gli outsider!!! un pò dietro vedo Evans anche se il mastino australiano è sempre pericoloso se sottovalutato!!!
Dipende da cosa intendi, quel che è certo è che al Tour si trova il meglio del meglio del ciclismo, ben più che al Giro. La corsa italiana è certamente più dura, ma in Francia prima di tutto c'è il caldo che rende ogni tappa, anche la più classica volata, stressante e dispendiosa. Ci sono tante cadute perchè una vittoria al Tour è contesa da tutti e specialmente nella prima settimana, quando si può anche arrivare alla maglia gialla (e specialmente quest'anno sarà così perchè ci sono vari strappi nei primi sette giorni), tutti vogliono stare in testa per tentare qualcosa. La corsa, insomma, è molto più lottata e faticosa per i corridori. I big, i corridori migliori del mondo, arrivano tutti al top della forma e nessuno ha certo intenzione di sfigurare. Se poi accade come l'anno scorso, che tutti gli altri essendo inferiori a Contador e Schleck non fanno un metro più di loro e stanno solo a ruota anche quando potrebbero tentare l'attacco, la corsa diventa noiosa e anche più brutta da vedere.
Rispondendo all'ultimo messaggio, Armstrong non dominava per forza. Lui cercava di dare subito la botta nei primi 10 giorni, con la prima cronometro e con la prima salita, in modo da poter amministrare già un vantaggio rassicurante. Ma più volte ha lasciato la vittoria ad altri (mi vengono in mente Basso e adesso, anche se in tono minore, Valverde). Più volte poi si è arrivati alla fine con un gruppetto di 4-5 corridori e allora Armstrong, il più veloce, ha fatto lo sprint e si è preso l'abbuono.
PS: Io un Contador così mite non lo vedo. Mi ricordo bene nel 2009 quando prima scattò in faccia ai compagni ad Arcalis (ma lì niente di male) e nell'ultimo tappone alpino, credo terminasse a Le Grand Bornard, quando con un attacco totalmente inutile sulla Colombiere fece staccare e molto probabilmente conseguentemente perdere il podio al compagno Kloden che si trovava con lui.
