Rientra tutto in quella formula cal/kg/km e allora di cosa stiamo a parlare?
non rientra nella formula...
la formula è una SEMPLICISSIMA approssimazione della realtà, che con buona pace di tutti viene presa per buona, ma include un possibile errore ben sopra il 7 8%...
per questo motivo l'azione degli attriti non viene considerata.
se la domanda è "
si consuma più energia correndo piano o veloce", la risposta è una e una soltanto: più corri veloce, più consumi energia a parità di tutto il resto (atleta, strada, presenza del vento ecc.). il motivo sta nella resistenza aerodinamica che non varia linearmente con la velocità.
se la domanda è: "
quanta energia si consuma per fare tot km", la risposta è nella formula, però consapevoli che la risposta potrebbe avere uno scostamento anche importante dalla realtà.
fate 10 km con vento a favore, anche lieve, e 10 km con vento contro alla stessa sensazione di intensità (verifica non sul passo ma sui battiti) e poi comparate i tempi...
se uno ti chiede una mela, è giusto dargli una mela, non una pera...
OT: ma su i consumi nella corsa mi ricordo male o venivano calcolati in base alla distanza e non alla velocità con cui si corrono? Quindi differente dalla bici..
10km corsi a 3 al km o a 6 consumo uguale?
qui da dove parte tutto. la domanda è chiarissima. la risposta pure.
poi è evidente che queste differenze vengono amplificate dalla grande differenza di velocità.
se compari 5.1 e 5.2 min per km fisicamente sarà sempre presente una differenza nei consumi, ma sarà totalmente trascurabile (circa 1 kcal sui 10 km, pari a circa 0.1 0.2%).