Chissa se c'e qualcuno del forum su che può dare info sulle condizioni..
Io ero in cima (salito da Pracatinat)
Sentita inizialmente cadere (ero dietro il crinale, lato val Chisone) e visto l'ultimo pezzo del distacco, nella foto, fatta qualche minuto dopo era già parzialmente stata sgombrata la strada.
Non so se fuori visuale ci fossero situazioni maggiormente critiche, di sicuro quelle in foto per estensione potevano essere messe in sicurezza nei giorni scorsi.
Ora, non è stato fatto e hanno deciso di interrompere la corsa 1 k prima dello scollinamento, benissimo.
Risultati:
La decisione è stata comunicata a metà salita finale, conseguentemente centinaia di spettatori si sono riversati in fretta e furia verso il nuovo arrivo. I più sprezzanti dell'ordine pubblico attraverso il percorso stesso (quindi proprio attraversando quel tratto potenzialmente pericoloso che la giura non voleva venisse attraversato), i più ligi ai pigri richiami dei carabinieri presenti, precipitandosi attraverso un sentierino pedonale che tagliava quel tornante, molti portandosi dietro bici, quasi tutti gli altri comunque con scarpe non idonee tra racchette, infradito, ecc.
Per me è un miracolo che non ci sia stata una valanga umana da quel sentierino quanto è stata data la notizia.
Finito il parapiglia del raggiungimento del nuovo traguardo c'è stato il delirio del ritorno in vetta.
Le forze dell'ordine bloccavano il passaggio verso quel tornante e gli spettatori hanno ripreso a ripercorrere il sentierino pedonale con bici a mano.
Poi alcune donne pro hanno iniziato a passare lo stesso (perché in ogni caso non avrebbero potuto essere portate via tutte in ammiraglia), allora tanti spettatori si son ribellati e hanno iniziato a passare anche loro, ad alcune atlete è stato ceduto il posto in ammiraglia da membri dello staff tecnico e questi salivano e scendevano con le bici delle atlete in abiti e scarpe civili, senza casco, ecc.
Poi le auto venivano fatte passare dal tornante solo due alla volta, ma continuava a non esserci controllo sui ciclisti.
Insomma, un vero e proprio insulto alla logica, non sarà fortunatamente successo niente, ma a livello di rischi corsi la decisione presa li ha amplificati.
Per curiosità mi son segnato le prime a transitare in vetta.
Sigrid Ytterhus Haugset
Mie Bjørndal Ottestad
Nina Buijsman
Antonia Niedermaier
Cecilie Uttrup Ludwig
Erica Magnaldi
Silvia Persico
Fariba Hashimi
Gaia Sebato
Justyna Czapla
Diverse non le conoscevo e ho preso i numeri, potrebbero esserci stati scambi di bici, ma per quello che conta...