Sulla base del loro ragionamento e del loro teorema si potrebbe anche dubitare di loro che prendano epo e altre sostanze dopanti...
Se loro si dopano i pro vanno ad uranio impoverito
Sulla base del loro ragionamento e del loro teorema si potrebbe anche dubitare di loro che prendano epo e altre sostanze dopanti...
Se loro si dopano i pro vanno ad uranio impoverito
Se loro si dopano i pro vanno ad uranio impoverito
Non credo proprio che il Sig. Biasiolo abbia nulla da rosicare... Se vai a dare un'occhiata al suo curriculum, vedrai che è tale da fare impallidire qualsiasi prò. Non mi esprimo su questa "lotta tra Tour" di cui non so nulla, ma per me un decimo delle imprese compiute da Biasiolo merita più ammirazione del migliore dei prò, quelli recenti, almeno. Leggi http://ftp.tiscali.it/fabiobiasiolo/ e vedrai. Non è di certo un ronzino, anzi, se fosse un ronzino, vorrei tanto esserlo anch'io così. In più, potrei sbagliarmi, ma per quel poco che ne so io è anche una bella persona: nota che nel suo curriculum ha messo tutto, vittorie, piazzamenti e anche fallimenti. E poi, anni fa, gli avevo scritto una mail per avere certe informazioni, a cui aveva risposto con estrema prontezza e gentilezza. Segno che probabilmente non è nemmeno uno che si è montato la testa.
Questa è un'affermazione poco fondata, abbi pazienza .Tra fare la RAAM e il professionista c'è una diversità abissale... ma di brutto. Tutti o quasi preparandosi potrebbero riuscire a fare la RAAM ma per fare il pro devi avere il motore. E lui non ce l'ha.
non sa che i pro non sono 4 gatti spellacchiati che sono arrivati lì dove sono grazie alla farmacia, ma che sono la crema di un movimento che seleziona molto bene, in base al motore di ognuno.
la penso come te.Tra fare la RAAM e il professionista c'è una diversità abissale... ma di brutto. Tutti o quasi preparandosi potrebbero riuscire a fare la RAAM ma per fare il pro devi avere il motore. E lui non ce l'ha.
E poi sto personaggio sarà anche il guru delle imprese estreme ma che vada a fare i controlli a quelli cha vanno come lui. O è normale stare giorni in bici??? Perchè a me non pare mica tanto normale...
il problema è che il lettore medio (che di ciclismo non ne sa assolutamente nulla) vede cifre astronomiche per il suo immaginario (che non concepisce + di 15-20 km/h in bici) e pensa che quei ragazzi lì siano pro SOLO grazie agli aiutini. io dico che principalmente è gente che si fa un sederino grande come una casa, che crede nel proprio lavoro e che fa sacrifici ogni giorno. non certo solo il sig. Biasiolo, che dal suo articolo lascia supporre fra le righe che lui fa la fatica vera... loro sono delle signorine che filano ad oltre 45 di media solo grazie alla farmacia...Di certo non sono 4 gatti spellacchiati, ma che arrivino dove sono grazie SOLO al loro motore, non ci credo nemmeno se me lo giurano personalmente sotto tortura... E chi ci crede è quantomeno ingenuo, e ingenuo è un eufemismo!!!
ecco, bravo, questa mi è piaciuta
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Tra fare la RAAM e il professionista c'è una diversità abissale... ma di brutto. Tutti o quasi preparandosi potrebbero riuscire a fare la RAAM ma per fare il pro devi avere il motore. E lui non ce l'ha.
l'abbiamo già detto, franco, che sono due sport diversi. e allora, visto che sono due sport diversi fra loro a mio avviso tanto quanto il cross country e il ciclismo su strada, perchè volersi confrontare a tutti i costi con dei pro? dire che hanno filato a 30, 40 o 50 all'ora che senso ha? tanto sono degli sportivi diversi nati per fare cose diverse... se non hai motore, la testa non ti spinge oltre i 50 all'ora...Questa è un'affermazione poco fondata, abbi pazienza .
Che significa prepararsi? ... credi che solo macinando dei Km si riesca poi ad esser pronti per fare una RAAM o una PBP o una RATA ?... prova qualche volta a seguire uno di questi ciclisti impegnati in queste prove, guardali in faccia mentre pedalano, vai a vederli in certe ore del giorno o della notte, in certe condizioni meteo, quando le allucinazioni della stanchezza hanno quasi il sopravvento e oltre a pedalare devi lottare contro questi "demoni" ... e poi mi dici se basta fare dei Km per prepararsi alle lunghe distanze ... ci vuole una volontà, una forza d'animo, una convinzione ed un coraggio che non tutti hanno.
Senza sminuire, ovvio, i sacrifici e i valori di chi fà un tipo ciclismo più agonistico .
Questa è un'affermazione poco fondata, abbi pazienza .
Che significa prepararsi? ... credi che solo macinando dei Km si riesca poi ad esser pronti per fare una RAAM o una PBP o una RATA ?... prova qualche volta a seguire uno di questi ciclisti impegnati in queste prove, guardali in faccia mentre pedalano, vai a vederli in certe ore del giorno o della notte, in certe condizioni meteo, quando le allucinazioni della stanchezza hanno quasi il sopravvento e oltre a pedalare devi lottare contro questi "demoni" ... e poi mi dici se basta fare dei Km per prepararsi alle lunghe distanze ... ci vuole una volontà, una forza d'animo, una convinzione ed un coraggio che non tutti hanno.
Senza sminuire, ovvio, i sacrifici e i valori di chi fà un tipo ciclismo più agonistico .



l'abbiamo già detto, franco, che sono due sport diversi. e allora, visto che sono due sport diversi fra loro a mio avviso tanto quanto il cross country e il ciclismo su strada, perchè volersi confrontare a tutti i costi con dei pro? dire che hanno filato a 30, 40 o 50 all'ora che senso ha? tanto sono degli sportivi diversi nati per fare cose diverse... se non hai motore, la testa non ti spinge oltre i 50 all'ora...
sono con caratteristiche diverse, per fare cose diverse. a biasiolo nn si chiede una crono da 50 km percorsa sotto l'ora, mentre ad un pro nn si chiede di partecipare ad una raam.Ma per me vale di più il motore di chi fa la RAAM. E poi sul fatto che tutti potrebbero farla ho serissimi dubbi. Io no. Tu?
sono con caratteristiche diverse, per fare cose diverse. a biasiolo nn si chiede una crono da 50 km percorsa sotto l'ora, mentre ad un pro nn si chiede di partecipare ad una raam.
Adesso faccio le mie scuse per aver paragonato un Campione come Bordin a Biasiolo.