se ti interessa ti dico come faccio io
Lo stretching del tubolare....dipende dal tubolare. Comunque, se ho tempo, ne monto uno senza mastice/nastro e lo gonfio a 12 e lo lascio li per una giornata. Di solito ho in casa un tubolare di scorta gia' "strechato".
Pulisco la ruota con carta vetrata e spazzola di ottone (non di ferro) per rimuovere i rimasugli piu' grandi.
Gonfio a 3 o 4 bar il tubolare, sin tanto che si gira e la fettuccia da dentro per effetto della torsione ruota (di circa 90°) e si posiziona all'esterno. Metto strato di mastice accuratamente. Leggero strato di mastice anche sul cerchio. Il solvente presente nel mastice ravviva il mastice precedente rendendo superfluo esagerare con le dosi. Comunque con un tubetto ci faccio 2 tubolari e ne avanza un po'. Dopo circa 10 minuti sgonfio il tubolare lasciandolo a pressione bassa ma non nulla, quel tanto che gli permettere di mantenere un minimo di forma e monto il tutto. Precedentemente avvolgo in nastro nero da elettricista la valvola / prolunga in modo che non sbatta nella sede del cerchio.
Nel montaggio dapprima la parte con la valvola, ovviamente, e poi il resto. Se lo tiri bene sale facilmente.
Con un minimo di manualita' non ti sporcherai di mastice ne' sporcherai il cerchio. Se dovesse mai accadere, il mastice e' solubile in acetone. Tutti gli altri solventi, mek compreso, non gli fanno niente.
A tubolare appena montato, assicurati che girando non sia storto. In quel caso lo torci e riposizioni nella zona incriminata. A tubolare centrato gonfia a 12 e lascialo li. Secondo me un paio d'ore dopo lo puoi gia' utilizzare, magari senza scendere lo stelvio a 80 km/h....ma sul piattone lombardo non avrai problemi.