@labboro ha specificato "a parte il discorso della calzabilità". Poi ha aggiunto "a livello di pedalata veramente sentite differenze tra una scarpa da 100€ e una da 3-400€?"
Va da sè che se indosso un paio di scarponi da sci del 1980 per andare in bici arrivo a casa con i piedi distrutti, ma, come sta succedendo a
@golias , la pedalata non dipende esclusivamente dalla qualità della scarpa. Curvatura della suola, plantare, fori posizionati in modo che si possano montare le tacchette alla distanza voluta dalla punta incidono molto di più rispetto al peso per esempio.
Se uno ha la fortuna di trovare un paio di scarpe economiche che gli calzano a pennello può anche fare 7 ore senza tribolare ed essendo efficace come quello che, per sue esigenze personali, ha comprato il top di gamma.
Ma è un discorso applicabile a tutto il "mondo ciclistico", secondo molti di voi a quest' ora dovrei essere praticamente defunto, con il culo in fiamme per i fondelli di 15 anni fa, la schiena a pezzi per il telaio in alluminio e la sella marmorea e le ginocchia distrutte dai rapporti girati.......dovrei puzzare come una carogna per i completi cinesi e ammalarmi perchè non indosso le maglie tecniche da 100 Euro........ invece per ora sono ancora quà
Adesso vado però, giretto breve perchè poi siamo a pranzo da mia madre con dei parenti.
Buona giornata