Eh, caro mio, avrei mille aneddoti di musicisti che conosco, relativamente ai figli. E parlo anche di musicisti di prima grandezza. Evidentemente non è la sua strada. Mio figlio è nato ascoltando musica di un certo tipo, quella che io e mia moglie ascoltiamo a casa. E’ stato fin da subito un grande ascoltatore, preciso, colto, di ogni brano che ascoltava voleva sapere vita, morte e miracoli dell’autore, del periodo storico, di tutto. Ma non ha mai manifestato la voglia di suonare. Ho la casa disseminata di dischi e strumenti musicali e, credimi, quando dico disseminata, intendo dire che, probabilmente, nemmeno un negozio di dischi e strumenti ha quello che ho in casa io

Non ho mai fatto pressioni se non spargere ovunque chitarre

. Fino a che, un bel giorno, mi guarda e mi dice: papa’ vorrei suonare uno strumento.
“che strumento”, dico io

“la batteria"

Ovvero, l’unico strumento che non ho in casa.
Un anno dopo decide che vorrebbe studiare anche un po’ di armonia e per cui vuole imparare uno strumento con caratteristiche armoniche.
Di nuovo dissemino la casa di chitarre e calcola che ho un mezza coda in casa. Stavolta ci siamo. Se non sarà chitarra, sarà pianoforte, tanto anche se dovesse andare avanti, il pianoforte è fondamentale, dovrà sostenere l’esame di pianoforte complementare...

“e cosa vorresti suonare?"
“il flauto traverso”...
ho anche un sassofono in casa, una tromba, altri fiati.
Secondo te quale era lo strumento a fiato che non avevo in casa?


Devo dire che con entrambe gli strumenti, per il momento, mi da grandi soddisfazioni.