Persona squisita, molto professionale ed accurato, mi è piaciuto un casino.
Riguardo i settaggi, ci ho fatto solo 45km e poco più di 1200m d+. Dovrei provare le nuove impostazioni su terreni di caccia a me noti e non su percorsi mai fatti prima. Anche se, lui per primo lo ha specificato, le nuove misure sono state indicate per farmi pedalare meglio e più comodo e non per farmi spingere di più. Se quanto indicava il
Garmin è vero (ne dubito) a parità di pendenza mi sembrava di spingere meglio e con meno fatica. Ma è solo effetto placebo e le salite non sono confrontabili. Voglio provarle dietro casa.
Visita durata più di un'ora e mezza, effettuata con estrema professionalità, controllando praticamente tutto: tacchette (messe dal sottoscritto ad minchiam, anche se per me erano comode), corna del manubrio (una era leggermente più alta, montata così dal negoziante), leve, altezza e arretramento sella, misurazione delle ossa ischiatiche e verifica della pressione sulla sella durante la pedalata.
Mi ha fatto pedalare, prendendo le misure di tutti gli angoli: misure iniziali e dopo ogni variazione.
Inoltre, ho montato anche la mia nuova sella ciaina che, oltre a consentire un risparmio notevole di peso, si è rivelata perfetta per me. Peraltro, uguale alla sella Prologo del biomeccanico da diverse centinaia di €, mentre la mia è costata solo 40€ spedita. OTTIMO!!!
Alla fine, mi ha arretrato leggermente la sella ed abbassato l'altezza. Poca roba. Oltre alla regolazione del manubrio e della distanza delle leve freno.
Uscito dallo studio, sono partito direttamente per testare il tutto on-site. Giro breve su strade abbastanza di merda, solo 45km, MA per più di 1.200m d+. Più che sufficiente per verificare il nuovo assetto che, secondo il professionista, dovrebbe essere leggermente più inclinato in avanti e comunque più comodo.
Benefici verificati quasi subito, in quanto già a metà della prima salita ho avvertito:
- male alla schiena, in basso, mai provato prima
- leggero male al culo
- dolore al ginocchio sinistro, per fortuna sparito.
Durante la discesa, invece, mi sono reso conto che con le leve avvicinate per favorire la presa bassa, in presa alta in cui passo il 98% del tempo non riesco a frenare perchè mi "pinzo le dita dentro la leva" prima che il freno attacchi.
Sono soddisfatto: adesso potrò lamentarmi come tutti i VERI ciclisti dei vari acciacchi, testando diverse soluzioni per farli sparire.
Ottimo!
PS: a parte la distanza delle leve che mi devo regolare io (regolazione fatta al volo), ovviamente mi devo abituare. Di fatto, secondo me è cambiato poco.
L'approccio del tipo mi è veramente piaciuto molto: mi ha fatto pedalare non so quante volte, facendomi vedere tutti gli angoli e l'impatto delle variazioni. Idem per le prove con le diverse selle.