è evidente che le esperienze personali sono alla base dei propri giudizi.Le mie esperienze con il tubeless non sono positive...
Sulla gravel non ho mai bucato, c'erano micro forature dalle quali si intravedeva il bagnato del lattice che evidentemente faceva il suo senza compromettere sensibilmente la pressione.... ma alternando due coppie di ruote con due coperture diverse (una maggiormente tassellata e l'altra più stradale), quando una coppia stava ferma per qualche mese, il lattice era secco (per giunta ammalloppato tutto in una zona) e andava rabboccato. Smontando i copertoncini, è stato come eviscerare un pitone.... avrò tolto 300g buoni di lattice gommoso e puzzolente che squilibrava e appesantiva il tutto. Morale della favola: mantengo il tubless perchè credo che su una grave o una MTB sia decisamente più utile, ma è una grande rottura di scatole la frequente manutenzione.
Sulla SL8 invece ho iniziato con le camere in TPU e i copertoncini tubless S-Works; forato dopo un paio di settimane la ruota anteriore, non c'è stato verso di rimuovere il copertone dalla ruota se non recandomi dal negoziante/meccanico che dopo 20 minuti, diverse bestemmie e in tre, sono riusciti a far stallonare il copertoncino. Nessun problema sulla posteriore... La difficoltà (o meglio l'impossibilità) di poter cambiare la camera d'aria all'anteriore mi ha fatto propendere per passare al tubless. Ho mantenuto questa configurazione per quasi un anno, senza mai bucare...
Tuttavia, ho visto i miei compagni (anche con stessa bici, stessere ruote e copertoncini) bucare, imbrattarsi, costretti a montare la camera d'aria (al posteriore perché all'anteriore non si riesce a stallonare a mano), non riuscire a ri-tallonare il copertoncino con una pompa a mano e quindi incamminarsi con la "gobba". Tanti altri, in varie situazioni con ruote e copertoncini tubless diversi , hanno forato e il lattice non è mai riuscito a riparare la foratura, abbiamo anche provato con i vermicelli ma niente... Chi aveva un lattice arancione, chi bianco insomma lattici di vario tipo e natura... niente di niente, nella mia breve vita ciclistica mai visto tubless su BDC riparare una foratura.
Due settimane fa ho fatto una scelta: via i copertoncini tubless S-Works da 26" (l'anteriore l'ho dovuto tagliare e segare con un taglierino, otre ad avere circa 150g di viscere lattiginose all'interno), montato i copertoncini NON tubless Continental GP5000 da 28" con camere d'aria TPU Pirelli P Zero Smartube Evo. Finalmente posso facilmente tallonare e stallonare i copertoncini sia avanti che dietro, sostituire rapidamente le camere d'aria, non avverto alcuna variazione di scorrevolezza o confort, mentre peso, pulizia e manutenzione sensibilmente miglioarati. Unica differenza che avverto il suono della ruota anteriore sull'asfalto, ora più rumorosa a causa della risonanza che genera la camera d'aria che fa da "conduttore" fra copertoncino e cerchio.
Non credo ripasserò mai più al tubless su una BDC...
Se ci fate caso, alcuni produttori stanno sviluppando e mettendo sul mercato copertoncini performanti dedicati esclusivamente alla camera d'aria (Pirelli su tutti l'ultimo che ho visto) e nelle crono moltissimi corridori preferiscono copertoncino e camera in TPU o lattice al posto del tubless... (esempio di Roglic all'ultima crono del Giro d'Italia). Un motivo ci sarà dunque anche per quanto riguarda le performance... Ma non travisatemi... per quello che mi riguarda, da semplice amatore, è fondamentale la praticità.
Un saluto a tutti
ciò che mi "preoccupa" è la frase:" mai visto tubeless su bdc riparare una bucatura".
sia qui sul forum che tra i miei conoscenti e compagni non si contano i casi di bucatura riparate, considerando tutte le volte che il lattice ha fatto il proprio lavoro senza che ce ne rendiamo conto.
per spiegare probabilmente il "fenomeno", riporto una storiella areonautica: seconda guerra mondiale, gli ingegneri discutono sulle modifiche da apportare ai loro bombardieri. guardando gli aerei di ritorno dalle missioni, notano che I maggiori danni sono sulle ali, mentre le fusioliere sono in buone condizioni.
un ingegnere quindi propone di rinforzare proprio le ali.
un altro ingegnere però sostiene che si tratta di un errore, e propone di irrobustire invece la fusioliera.
ad aver ragione era il secondo, perché gli aerei che tornavano a casa erano quelli che avevano ricevuto colpi sulle ali, mentre quelli abbattuti sulla fusioliera (e per questo allo studio non venivano rilevati).
quindi attenti quando fate "statistiche".
detto ciò, ognuno utilizzi le soluzioni che PER LUI vanno meglio (banalmente qualcuno potrebbe semplicemente trovare difficile maneggiare un tubeless). fortunatamente il mercato al momento riesce ad accontentare tutti.