appunto mettere numeri male non da una grande idea, se aumenti di una taglia spesso e volentieri basta 1cm in meno, spesso nemmeno quello, quindi passi da un 100 di stem e 3cm di spessori a 1cm di spessori e stem da 90/100
infatti ci sono addirittura casi di telai che con taglie diverse avevano lo stesso reach per esempio (specy TG 49 e 52).
quindi attacco uguale e modifica solo degli spessori sotto manubrio.
Colnago, come pinarello, offrono sui loro modelli un'ottima varietà di taglie per tutte le esigenze.
in particolare dalla v3 in poi (v4 e v5) a parità circa di reach risultano con uno stack maggiore rispetto ad altre case.
ma la geometria resta sempre "racing", ovvero studiata per un uso "spinto".
quindi adatta a soggetti con buone capacità di sostenere dislivelli accentuati.
Ma puoi anche essere un contorsionista cinese, ma se hai per assurdo gambe lunghissime rispetto al busto, e braccia corte, difficilmente riuscirai a stare "bene" su una bici "racing".
per forza di cose sarai costretto ad andare su un rapporto reach stack più idoneo (tipo quello di una gravel). certo, puoi sempre mettere tanti spessori e un attacco corto, ma sarebbe una forzatura e un limite enorme in caso di modifiche necessarie (un incidente o semplicemente il passare degli anni).
anche a me piacciono le macchine a 2 posti, basse e col motore posteriore, ma ho una famiglia, 2 gatti, qualche bici e poco spazio nel garage...
se la bici è corta è corta.... hai voglia ad avere il reach








