Colgo spunto dal tuo post, senza intento polemico nei tuoi confronti, perché la mia sensibilità di ingegnere che si guadagna il pane con la fluidodinamica da vent'anni rimane urtata dalla banalità, per non dire malafede, di quello che sistematicamente TUTTI i costruttori propinano al grande pubblico riguardo l'aerodinamica dei telai (vedi sopra)
Posso capire le soluzioni sbandierate per il record dell'ora, concepite per un ambiente controllatissimo come la pista, studiate per velocità siderali per noi mortali e cucite su misura per il migliore atleta del mondo nella specialità

... ma quando continuano a promettere risparmi di Watt a raglio, attribuibili a fantomatiche ottimizzazioni delle sezioni frontali di piega, tubo sterzo e forcella, puntualmente vanificate dalle maniglie dell'amore, o dal blocco delle vertebre sacro-lombari, o anche solo dalle tasche posteriori zeppe di
barrette e gel, dell'amatore di turno, che sacrificherà i risparmi di un anno, convinto di comprarsi quegli incrementi prestazionali, mi viene da dire "l'importante e' crederci!"
Secondo me uno guadagna piu' Watt facendosi mettere in sella da un buon biomeccanico, passando l'inverno sollevando della ghisa in palestra e facendo pilates... alla faccia di "questa particolare forza chiamata drag" (#ecchessaramai)!