Ecco il mio resoconto dopo la prima presa di contatto con il V5rs un giro di 5h con 120km e 2100m di dislivello, salite non lunghe ma pianura poca. Ovviamente il test è troppo breve per saggiarne a pieno le potenzialità. La bici finita pesa 6.940kg con 2 portaborraccia Colnago, la pedivella Stages Power
Durace e la staffa originale Colnago per il
Garmin, pedali inclusi. Un peso discreto. La bici è cosi montata :
Telaio 48,5, Manubrio CC01 410/110, Gruppo Durace,
Ruote Campagnolo Bora WTO 35mm, Sella San Marco Aspide Super Leggera, Pedali Exustar Ti, copertuncini Continetal GP 5000s con camere in butile. Esteticamente mi piace molto, colore e finiture impeccabili. Venendo al comportamento su strada per ora nulla mi toglie o aggiunge a come vado con la C64. Complessivamente si sente che è più rigida ma poco più della C64. La bici invita spingere in pianura (anche se ne ho fatto poca), in discesa è una spada, anche se devo prendere confidenza, l'angolo sterzo è leggermente diverso dal quello della C64, comunque stabilissima e pieghi che è un piacere, merito delle coperture da 28" gonfiate forse un po troppo a 6bar. In salita mi sono stupito per la reattività ed la capacità che ha nel reggere il passo, (nonstante gli scarsi watt ed il mio peso ancora abbodante 66kg), scorre veramente bene è un piacere. Probabilmente nel comportamento generale le ruote fanno la loro parte con i mozzi oversize per il passaggio del perno passante ed i canale interno da 23mm. Il cambio da 12v nel funzionamento lo trovo identico all'undici velocità che ho sulla Emonda, ti permette però di vedere tutto le funzionalità sul Garmin. I freni, l'anteriore non è per nulla rumoroso il posteriore invece stride che è un piacere proverò a pulirlo con prodotti apposta. Nessun zin- zin nemmeno sulle salite al 18%. Vediamo nel week - end, tempo metereologico e per impegni familiari permettendo, di fare un pò di km in modo da scoprirne il carattere a pieno.