Si, è vero, a prima vista è poco originale ma
. è una Colnago.
Anche il V1-r, che posseggo con soddisfazione da un mesetto (e di cui vorrei fare una recensione ragionata), è probabilmente poco originale confrontato con altre marche, ma ti posso dire che quando lho preso tra le mani ho avvertito la differenza rispetto ad altri telai simili che avevo preso in considerazione, la forma dei tubi (studiata in galleria del vento e realmente efficace) la finitura opaca del carbonio che è uno spettacolo, le decals, e infine il comportamento in discesa che la rende un vero e proprio bisturi, insomma a prima vista, e come giustamente afferma [MENTION=1]crock[/MENTION], tutte le bici sembrano uguali, ma poi è da vicino e mettendoci il culo sopra che si notano le differenze.
Detto ciò personalmente considero la moda delle aero un fenomeno transitorio e destinato a spegnersi nel tempo, sono bici molto molto fighe ed aggressive (ma solo con
ruote da 50, metteteci una coppia di basso profilo e vedrete che cagata di effetto) ma che in sostanza non offrono reali vantaggi ad un amatore medio che 50 Km/h li fa di punta e non di media, ma giustamente Colnago deve stare sul mercato e inevitabilmente deve seguire le mode, ma almeno offre una diversificazione di prodotto che giudico sufficiente per tutti i gusti.
Una cosa la posso affermare senza timore di smentita perché lho testato personalmente, e che avvalora il concetto di differenza tra una Colnago ed altre marche che spesso riempiono i depliant di caratteristiche fuffa del marketing: il V1-r si comporta al vento esattamente come descritto! Ovvero il telaio non influisce che minimamente sulla stabilità del mezzo in presenza di vento sostenuto e rafficato, che sia esso laterale o angolato, un comportamento molto ma molto più neutro del mio precedente EP, e questo mi dice che la geometria tronca dei tubi studiata in galleria del vento è sostanza non aria fritta.