COLNAGO Club

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fragols11

Apprendista Cronoman
2 Luglio 2013
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dove "votta" sempre il vento
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Bici
Una nuova e una vecchia
Devil is in the details, le bici sono tutte poco originali, hanno tutte 2 ruote e due pedali...

Il tuo è un punto di vista, rispettabile come altri, che potrei anche condividere. Ma una bici da corsa, aerodinamica, che stia in strada, funzioni bene e pesi il giusto non siamo riusciti a farla troppo diversa da così.
Quantomeno, ti chiedo di non giudicarla banale senza averla vista, senza aver tentato di apprezzare le centinaia di ore dietro al progetto. E magari averla provata e comparata con quelle che dici essere bici uguali.

In ogni caso, come ha sempre fatto, Colnago offre comunque un range vastissimo di bici per tutti, dall'acciaio (presto tornerà disponibile un nuovo arabesque), al carbonio a congiunzioni, al telaio da 850gr.
Tu sei un cliente tipo C60, tra un paio d'anni vedremo quanti sono i clienti Concept :)



PS: Non mi pare che (le aziende) Passoni e Masi se la passino tanto bene, ma probabilmente mi sbaglio...
Tra queste due, poiché le mie gambe non noterebbero differenza e gli occhi neanche, comprerei quella che costa meno :
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Nick_colnago

gioco a fare il ciclista
19 Settembre 2011
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Albignasego
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originale è il C60, questa è una bici cosiddetta "aero" e per via dei regolamenti uci / restrizioni dei componenti (a meno di infilarsi in soluzioni suicida come qualche concorrente) le somiglianze al primo sguardo non possono essere negate.



Da vicino (e magari in galleria del vento...) le differenze si vedono...per esempio questa è l'unica bici studiata e ottimizzata su ogni taglia per l'aerodinamica, anzichè uno scaling della taglia centrale, poichè i regolamenti uci sono identici per taglie minuscole e giganti...



O per esempio è la prima bici a usare uno sterzo in tecnopolimero, con cuscinetti flottanti per assorbire quella che è la tipica rigidità dei telai aero all'avantreno. Con protezioni triple sui cuscinetti per garantire impermeabilità e quindi manutenzione zero per anni...



o ancora l'attacco manubrio full carbon dedicato ma non integrato, pur essendo più aerodinamico di qualsiasi altro attacco sul mercato, perché siccome non siamo originali ci piace lasciare scegliere ai nostri clienti come e dove appoggiare le mani.



Grazie [MENTION=1]crock[/MENTION] sai il peso del telaio?


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Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Evviva l'originalità !!!

Si, è vero, a prima vista è poco originale ma…. è una Colnago.

Anche il V1-r, che posseggo con soddisfazione da un mesetto (e di cui vorrei fare una recensione ragionata), è probabilmente poco originale confrontato con altre marche, ma ti posso dire che quando l’ho preso tra le mani ho avvertito la differenza rispetto ad altri telai simili che avevo preso in considerazione, la forma dei tubi (studiata in galleria del vento e realmente efficace) la finitura opaca del carbonio che è uno spettacolo, le decals, e infine il comportamento in discesa che la rende un vero e proprio “bisturi”, insomma a prima vista, e come giustamente afferma [MENTION=1]crock[/MENTION], tutte le bici sembrano uguali, ma poi è da vicino e mettendoci il culo sopra che si notano le differenze.

Detto ciò personalmente considero la moda delle “aero” un fenomeno transitorio e destinato a spegnersi nel tempo, sono bici molto molto fighe ed aggressive (ma solo con ruote da 50, metteteci una coppia di basso profilo e vedrete che cagata di effetto) ma che in sostanza non offrono reali vantaggi ad un amatore medio che 50 Km/h li fa di punta e non di media, ma giustamente Colnago deve stare sul mercato e inevitabilmente deve seguire le mode, ma almeno offre una diversificazione di prodotto che giudico sufficiente per tutti i gusti.

Una cosa la posso affermare senza timore di smentita perché l’ho testato personalmente, e che avvalora il concetto di “differenza” tra una Colnago ed altre marche che spesso riempiono i depliant di caratteristiche fuffa del marketing: il V1-r si comporta al vento esattamente come descritto! Ovvero il telaio non influisce che minimamente sulla stabilità del mezzo in presenza di vento sostenuto e rafficato, che sia esso laterale o angolato, un comportamento molto ma molto più neutro del mio precedente EP, e questo mi dice che la geometria tronca dei tubi studiata in galleria del vento è sostanza non aria fritta.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Pur col massimo rispetto del tuo parere, se parli così è probabile che non hai mai avuto il privilegio di avere sotto il sedere una Colnago.



Si, è vero, a prima vista è poco originale ma…. è una Colnago.

Anche il V1-r, che posseggo con soddisfazione da un mesetto (e di cui vorrei fare una recensione ragionata), è probabilmente poco originale confrontato con altre marche, ma ti posso dire che quando l’ho preso tra le mani ho avvertito la differenza rispetto ad altri telai simili che avevo preso in considerazione, la forma dei tubi (studiata in galleria del vento e realmente efficace) la finitura opaca del carbonio che è uno spettacolo, le decals, e infine il comportamento in discesa che la rende un vero e proprio “bisturi”, insomma a prima vista, e come giustamente afferma [MENTION=1]crock[/MENTION], tutte le bici sembrano uguali, ma poi è da vicino e mettendoci il culo sopra che si notano le differenze.

Detto ciò personalmente considero la moda delle “aero” un fenomeno transitorio e destinato a spegnersi nel tempo, sono bici molto molto fighe ed aggressive (ma solo con ruote da 50, metteteci una coppia di basso profilo e vedrete che cagata di effetto) ma che in sostanza non offrono reali vantaggi ad un amatore medio che 50 Km/h li fa di punta e non di media, ma giustamente Colnago deve stare sul mercato e inevitabilmente deve seguire le mode, ma almeno offre una diversificazione di prodotto che giudico sufficiente per tutti i gusti.

Una cosa la posso affermare senza timore di smentita perché l’ho testato personalmente, e che avvalora il concetto di “differenza” tra una Colnago ed altre marche che spesso riempiono i depliant di caratteristiche fuffa del marketing: il V1-r si comporta al vento esattamente come descritto! Ovvero il telaio non influisce che minimamente sulla stabilità del mezzo in presenza di vento sostenuto e rafficato, che sia esso laterale o angolato, un comportamento molto ma molto più neutro del mio precedente EP, e questo mi dice che la geometria tronca dei tubi studiata in galleria del vento è sostanza non aria fritta.



Mi sembra che l'intervento di Mimmo non era volto a criticare la bontà tecnica/dinamica del concept o dei prodotti Colnago, ma piuttosto a sottolinearne una certa poca originalità e somiglianza (aeroad) dal punto di vista estetico, almeno a vedere dalle prime foto, che se fossimo nell'ambito musicale ci sarebbero quasi gli estremi per un plagio [emoji16]
Poi se ci si trincera dietro le regole UCI, allora basta guardarsi attorno e vedere prodotti, che dal punto di vista estetico, propongono qualche cosa di diverso.
Poi personalmente ritengo che nell'ambito amatoriale, anche se evoluto, un telaio aero serve ancora meno di uno super light .


"Cerchiamo nella bdc/componenti quello che non troviamo nelle gambe!!!"
"Chi non è pieno si ritira" Graziano Gasparre
 
Ultima modifica:

jacknipper

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9 Febbraio 2013
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
io capisco la reazione di qualcuno, peraltro anche io ci ho visto, in prima battuta, somiglianze con la de rosa sk, perchè colnago ci ha sempre abituati a modelli "fuori dal coro"

io però aspetterei a vederla (e magari provarla) dal vivo: come ha ben detto [MENTION=1]crock[/MENTION] "il diavolo è nei dettagli" e ciò che a prima vista può sembrare simile, da vicino è poi molto diversa ;)
 

dns76

Apprendista Cronoman
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Una cosa la posso affermare senza timore di smentita perché l’ho testato personalmente, e che avvalora il concetto di “differenza” tra una Colnago ed altre marche che spesso riempiono i depliant di caratteristiche fuffa del marketing: il V1-r si comporta al vento esattamente come descritto! Ovvero il telaio non influisce che minimamente sulla stabilità del mezzo in presenza di vento sostenuto e rafficato, che sia esso laterale o angolato, un comportamento molto ma molto più neutro del mio precedente EP, e questo mi dice che la geometria tronca dei tubi studiata in galleria del vento è sostanza non aria fritta.

I profili kamm tail sono stati adottati dalla concorrenza (con eguali risultati) ben prima dell'apparizione della v1-R. Parliamo di una tecnologia conosciuta già dagli anni 30 del secolo scorso.
 

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I profili kamm tail sono stati adottati dalla concorrenza (con eguali risultati) ben prima dell'apparizione della v1-R. Parliamo di una tecnologia conosciuta già dagli anni 30 del secolo scorso.



La prima in tempi recente a riproporlo è stata la scott con il foil, seguita poi da trek con lo "sfortunato" madone 7s...


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