Colnago Master: storia ed evoluzione

marcob32

Novellino
13 Luglio 2009
32
0
Monfalcone
Visita sito
Bici
Iride anni '80 - Colnago Master Più
Postaci una foto, così gli diamo un'occhiata..

Eccomi, le foto le posterò quanto prima, solo che nel frattempo il telaio è diventato una bici e dal negozio è passata a casa mia. Però ha un problema: è assolutamente instabile, ballerina, come una biscia epilettica. Questa tendenza non si manifesta tanto da sola, ma se io innesco una oscillazione sul manubrio, questa tenderà ad amplificarsi anziché a smorzarsi. Non bisogna trascurare questo comportamento, perché questa oscillazione potrebbe anche innescarsi da sola per vari motivi, soprattutto ad alte velocità. Avevo lo stesso problema sulla moto, una Kawasaki gpx750 degli anni '80 che era notoriamente instabile. Al contrario, non ho mai avuto problemi con la Iride in acciaio (anch'essa degli anni '80), certamente di minor pregio della Colnago ed equipaggiata con componenstistica inferiore e consumata.
La Colnago è un 59x58,5 (la Iride un 57x57) ed ho notato che ha un tubo piantone molto più lungo di quello visibile nelle foto postate da Nicol@.
La serie sterzo è una Athena non nuova ma in ordine, revisionata, ingrassata e si è già provato a regolarla in vari modi. Forcella Colnago a virgola cromata, in ordine, almeno all'apparenza. Ruote Miche Race 707 nuove, copertoncini Michelin Pro3 race quasi nuovi (ma montati per qualche uscita sulla Iride, non avevano evidenziato il problema).
A questo punto vorrei chiedervi se si tratta di un comportamento tipico di questo telaio o cos'altro potrebbe essere.

Ciao e grazie!
Marco
 
Ultima modifica:

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
@ marcob: OT, ma GRANDISSIMA la Iride. è stata la mia prima bici seria, fino a quando un m.....o bast...o non me l'ha rubata qualche anno fa. non so se siano ancora attivi, ma al'epoca facevano veramente bei telai. Per quanto riguarda la master "ballerina", posso confermare quanto dici: ho un amico che ha preso tempo fa una splendida master olimpic del 96 montata athena, e ogni tanto ma la fa provare (certo, prima mi fa firmare una fidejussione bancara, ma è un altro discorso). Bè, è davvero notevole, per una gara la preferirei sicuramente alla mia, ma ogni tanto capita che s'impunti e inizi a vibrare. Forse sarà per la misura, (62 cf), ma bu.
 

marcob32

Novellino
13 Luglio 2009
32
0
Monfalcone
Visita sito
Bici
Iride anni '80 - Colnago Master Più
@ marcob: OT, ma GRANDISSIMA la Iride. è stata la mia prima bici seria, fino a quando un m.....o bast...o non me l'ha rubata qualche anno fa. non so se siano ancora attivi, ma al'epoca facevano veramente bei telai.
Sì sì, esiste ancora. Avevo in ballo l'acquisto di una Iride nuova o un telaio master, poi ha vinto il master. Cmq i telai non li fanno più, si limitano a montare gruppi e tutto il resto su telai che acquistano credo in Cina.
Per quanto riguarda la master "ballerina", posso confermare quanto dici: ho un amico che ha preso tempo fa una splendida master olimpic del 96 montata athena, e ogni tanto ma la fa provare (certo, prima mi fa firmare una fidejussione bancara, ma è un altro discorso). Bè, è davvero notevole, per una gara la preferirei sicuramente alla mia, ma ogni tanto capita che s'impunti e inizi a vibrare. Forse sarà per la misura, (62 cf), ma bu.
Ahi... allora è proprio una sua caratteristica? Peccato, è fastidiosa! Per il resto va alla grande!!!

Ciao e grazie!
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
ciao ragazzi che mi dite di questa


Uploaded with ImageShack.us

La grafica sia del telaio che degli adesivi sembra quella dei Master Più,ma la mancanza sia della scritta Più che Olympic mi lascia qualche dubbio.
I tubi sono comunque pre 1992,quindi Columbus Gilco Design come si vede dalla targhetta.
Altra cosa che mi suona strana è il passaggio della guaina freno posteriore con entrata da sotto,i master più avevano il cavo interno al tubo orizzontale ma entrava e usciva da sopra,quindi potrei sbilanciarmi che sia un Master olympic pur non avendo il richiamo del nome sul tubo superiore.
Anno approssimativamente dall'89 al '91-'92.
Tra l'altro è un colore molto particolare e onestamente, pur preferendo il classico e più aggressivo monocolore o rosso o nero,non mi dispiace affatto,montata con una sella (magari una Regal) bianca così come il nastro manubrio verrebbe veramente bella.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Ahi... allora è proprio una sua caratteristica? Peccato, è fastidiosa! Per il resto va alla grande!!!

Ciao e grazie![/QUOTE]

Mmmh...permettimi di avere qualche dubbio in proposito.
Il mio master più con la precisa del c-40 in discesa è una lama,rigido e controllato in frenata e precisissimo nella percorrenza delle curve,sia veloci che strette.
Al contrario la sensazione è che sia leggermente "dura" da inserire,caretteristica dei telai stabili e precisi.
E non credo dipenda dalla misura (il mio è un 58 c\f x 56 c\c),perchè sia il cugino di mio babbo plurivittorioso da dilettante e cicloamatore in Toscana che un altro mio amico ex dilettante entrambi discesisti da infarto hanno usato per anni con sodisfazione per correre proprio il master,e rispettivamente uno ha un 52 c\f x 53 c\c e l'altro un mostruoso 62 c\f x 59 c\c,quindi una misura molto piccola ed una molto grande.
Sei sicuro di un paio di cose?
La serie sterzo è a posto come usura e ingrassaggio e,soprattutto,come regolazione?
E soprattutto,non è che il telaio ha preso una qualche botta è non è perfettamente allineato,io lo farei vedere da un bravo telaista sul piano di riscontro.
Poi potrebbe dipendere anche dalle ruote,il master come telaio molto solido mal digerisce le ruote troppo leggere e con pochi raggi,il top della stabilità lo ottieni con delle assemblate a raggi incrociati o con delle alto profilo "robuste".
 

Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
8.141
2.029
49
Genova
www.sportintranslation.com
Bici
Barco Spirit-Xcr - Cannondale Synapse carbon
premetto che non sono un drago in discesa, anzi sono imbranato per dirla tutta, però una volta anche a me è entrata in risonanza la precisa del mio master più e me la sono fatta sotto. Per fortuna ho ripreso la bici e tutto è filato liscio!
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.292
30.623
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Ho comprato l'anno scorso un Master Più d'occasione, ed ora, approfittando delle ferie, lo sto sistemando (vorrei montarlo con un Centaur 10v, tassativamente NON carbon).
Purtroppo il proprietario precedente, pur avendola sempre tenuta molto bene, non aveva mai cambiato le guaine, e così quella del freno posteriore, nel tratto che passa internamente, si è ossidata e si è spezzata nel tratto centrale, con il moncone che è rimasto dentro il telaio. :cry:
Secondo voi c'è un metodo per tirarla fuori, o dovrò rassegnarmi a far passare la guaina esternamente fissandola in modo che lo "stumento di fissaggio" (nastro adesivo o fascette) non rovini la vernice e si veda il meno possibile?

ps: forte di questa esperienza, non credo comprerò mai un telaio recente col passaggio interno dei cavi
 

bdiegoz

Purple Mod
4 Novembre 2007
4.227
109
Visita sito
lungi da me solo pensare di contraddire minimamente orso, però le vibrazioni della precisa me le ha segnalate anche il proprietario del master, che è tenuto in condizioni spettacolari: telaio perfetto e serie sterzo sempre pulita e ingrassata da mecca di fiducia. Bu....
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.292
30.623
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Ho comprato l'anno scorso un Master Più d'occasione, ed ora, approfittando delle ferie, lo sto sistemando (vorrei montarlo con un Centaur 10v, tassativamente NON carbon).
Purtroppo il proprietario precedente, pur avendola sempre tenuta molto bene, non aveva mai cambiato le guaine, e così quella del freno posteriore, nel tratto che passa internamente, si è ossidata e si è spezzata nel tratto centrale, con il moncone che è rimasto dentro il telaio. :cry:
Secondo voi c'è un metodo per tirarla fuori, o dovrò rassegnarmi a far passare la guaina esternamente fissandola in modo che lo "stumento di fissaggio" (nastro adesivo o fascette) non rovini la vernice e si veda il meno possibile?

ps: forte di questa esperienza, non credo comprerò mai un telaio recente col passaggio interno dei cavi

Dopo vari tentativi mi è venuto un dubbio su quanto sopra: non avrò mica detto una ca****a?
E cioè, non sarà mica che la guaina anzichè essere unica dal comando al freno (come quella della mia Cristallo) va tagliata in due pezzi, di cui uno parte dal comando ed appoggia dentro il foro d'ingresso sul tubo superiore del telaio, e l'altro riparte appoggiato dal foro di uscita ed arriva al freno?
Cioè, in poche parole, il cavo scorre libero all'interno del telaio?
Dico questo perchè ho provato ad inserire sia un cavo che un raggio ed entrambe, superata una piccola resistenza all'imbocco, scorrono poi senza problemi all'interno.
Ergo, non mi starò ponendo un falso problema e non c'è nessun pezzo di vecchia guaina marcita all'interno, e posso tranquillamente montare le guaine semplicemente imboccandole sul foro?

Vi prego, amici esperti del Master, ditemi qualcosa...
 

RC30

Velocista
23 Novembre 2008
5.503
431
55
Turin
Visita sito
Bici
Fatte in Italia
...Dopo vari tentativi mi è venuto un dubbio su quanto sopra: non avrò mica detto una ca****a?
E cioè, non sarà mica che la guaina anzichè essere unica dal comando al freno (come quella della mia Cristallo) va tagliata in due pezzi, di cui uno parte dal comando ed appoggia dentro il foro d'ingresso sul tubo superiore del telaio, e l'altro riparte appoggiato dal foro di uscita ed arriva al freno?
Cioè, in poche parole, il cavo scorre libero all'interno del telaio?...

In tutti i miei acciai con guaine interne (4) all'interno dell'orizzontale c'è un tubetto che va da parte a parte, compreso il mio Master Olympic del '96.

Non credo che potrebbe essere altrimenti, sarebbe un po' complicato far passare il filo.
 
S

sante pollastri

Guest
lungi da me solo pensare di contraddire minimamente orso, però le vibrazioni della precisa me le ha segnalate anche il proprietario del master, che è tenuto in condizioni spettacolari: telaio perfetto e serie sterzo sempre pulita e ingrassata da mecca di fiducia. Bu....
e la ruota anteriore,non potrebbe essere non equilibrata?
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Dopo vari tentativi mi è venuto un dubbio su quanto sopra: non avrò mica detto una ca****a?
E cioè, non sarà mica che la guaina anzichè essere unica dal comando al freno (come quella della mia Cristallo) va tagliata in due pezzi, di cui uno parte dal comando ed appoggia dentro il foro d'ingresso sul tubo superiore del telaio, e l'altro riparte appoggiato dal foro di uscita ed arriva al freno?
Cioè, in poche parole, il cavo scorre libero all'interno del telaio?
Dico questo perchè ho provato ad inserire sia un cavo che un raggio ed entrambe, superata una piccola resistenza all'imbocco, scorrono poi senza problemi all'interno.
Ergo, non mi starò ponendo un falso problema e non c'è nessun pezzo di vecchia guaina marcita all'interno, e posso tranquillamente montare le guaine semplicemente imboccandole sul foro?

Vi prego, amici esperti del Master, ditemi qualcosa...

Che io sappia i master con il passaggio interno del cavi freno posteriore hanno tutti il passaggio della guaina intera.
A me è successa la stessa cosa con il Masi rosso.
Ho riempito di Svitol l'entrata e l'uscita della guaina nel telaio e lho messo col tubo in questione in verticale per una mezza giornata.
Dopo con un filo rigido di alluminio (andrebbe bene anche di rame) di un diamentro appena più piccolo della guaina ho iniziato a spingere la guaina rotta verso l'uscita aiutandomi con dei colpetti di martello.
Bisogna sempre tenere il filo piegato leggermente in su dal tubo per non rovinare la vernice quando si batte.
Se non trovi un filo di metallo morbido potrebbe andare bene anche un pezzo di guaina da cambio di quella a filamento parallelo rigido con dentro un cavo tagliato a misura,tieni il nottolino saldato fuori in battuta sulla guaina per poterci battere col martello.
Dopo qualche colpo di solito la guaina vecchia smossa dall'olio parte.
Ci vuole comunque un pò di occhio e sensibilità,mi raccomando.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
lungi da me solo pensare di contraddire minimamente orso, però le vibrazioni della precisa me le ha segnalate anche il proprietario del master, che è tenuto in condizioni spettacolari: telaio perfetto e serie sterzo sempre pulita e ingrassata da mecca di fiducia. Bu....

Niente da dire,ci mancherebbe,se vibra vibra!
Solo che è abbastanza strano sui Master a forcella dritta in assenza di problemi di allineamento.
Il De Rosa Slx di mio babbo per esempio dopo una banalissima caduta da fermo con zero conseguenze visibili,nemmeno un graffietto o un'ammaccatura,aveva preso leggermente ad oscillare in discesa,specie in frenata.
Alla fine per convincersi lo abbiamo portato direttamente a Cusano Milanino a controllare e il risultato è stato che un fodero della forcella si era piegato leggermente,circa 2 mm e teneva la ruota anteriore leggermente disassata.
Dopo il piccolo intervento la bici ha ripreso ad essere perfettamente stabile.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
In tutti i miei acciai con guaine interne (4) all'interno dell'orizzontale c'è un tubetto che va da parte a parte, compreso il mio Master Olympic del '96.

Non credo che potrebbe essere altrimenti, sarebbe un po' complicato far passare il filo.

Pensa che i Masi 3v Volumetrici post '90 hanno il passaggio guaina intera,alcuni pre '90 invece hanno l'interruzione pur essendo interni.
Solo che per guidare il filo c'è dentro una piccolissima guaina di,penso,ottone...
Prima di metterci le mani non l'avrei mai detto...
Probabilmente nei più recenti la soluzione della guaina interrotta è stata abbandonata (penso io) per problemi di vibrazioni del tubino metallico piccolo e difficile da fermare all'interno dell'orizzontale.