come perfezionare la salita: cercasi consigli di esperti in materia o di salitomani

anenkim

Apprendista Velocista
7 Novembre 2008
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dove c'è salita
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Bici
columbus
Anenkim, dimmi una cosa:

quando ti impegni a fondo per fare una salita lunga meglio che puoi, che cadenza di pedalata tieni? E' chiaro che è una cosa che varia molto ma da corridore esperto sentirai sicuramente qual'è la cadenza naturale che ti fa andare più veloce (non quella più comoda) su salite intorno all'8%.

in allenamento cerco di andare più di potenza e sto sulle 70-75 pedalate al minuto. in gara per evitare di andare in affanno cerco di andare più agile e sto sulle 75-80 pedalate mentre sul finale di salita cerco di andare più di potenza. il campione del mondo invece va molto più agile e credo vada addirittura sulle 90. io cerco di non andare troppo agile perchè altrimenti spingerei rapporti troppo agili e rischierei di piantarmi. cmq credo che tra le 70 e 80 vadano bene.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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3.560
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in allenamento cerco di andare più di potenza e sto sulle 70-75 pedalate al minuto. in gara per evitare di andare in affanno cerco di andare più agile e sto sulle 75-80 pedalate mentre sul finale di salita cerco di andare più di potenza. il campione del mondo invece va molto più agile e credo vada addirittura sulle 90. io cerco di non andare troppo agile perchè altrimenti spingerei rapporti troppo agili e rischierei di piantarmi. cmq credo che tra le 70 e 80 vadano bene.

fatico a capirti, francamente: come puoi confrontare due corridori diversi, due strutture fisiche diverse, strutture muscolari diverse, etc.: se fosse vero che andare su a 90 e oltre pedalate al minuto in salita possa offrire dei benefici in senso assoluto, saremmo tutti lì ad allenare solo l'agilità in salita, ma ogni atleta è diverso e per qualcuno potrebbe essere troppo dispendioso, mentre per un altro, tipo Magli, più vantaggioso. Qui il discorso che ti preme è: come battere un avversario. La risposta non è "credo che tra le 70 e 80 vadano bene", ma mi affido ad un metodo, scelgo un preparatore, faccio dei test, valuto la cadenza migliore in rapporto alla salita, cerco di andare oltre il mio limite che per ora è 1400 di vam; poi lavoro sulla forza esplosiva, cerco di migliorare dove sono carente, le volate, gli scatti, le progressioni. Ecco, tutto questo che un amatore, nel senso più ampio del termine, cerca di fare al meglio, seguendo un proprio filo logico di miglioramento, facendo qualche test quando riesce, tu lo dovresti fare sotto la guida di qualcuno esperto: i risultati che vuoi ottenere sono al di sopra della norma, e quindi devi andare oltre il sentito dire.
o-o
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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in pensione
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in allenamento cerco di andare più di potenza e sto sulle 70-75 pedalate al minuto. in gara per evitare di andare in affanno cerco di andare più agile e sto sulle 75-80 pedalate mentre sul finale di salita cerco di andare più di potenza. il campione del mondo invece va molto più agile e credo vada addirittura sulle 90. io cerco di non andare troppo agile perchè altrimenti spingerei rapporti troppo agili e rischierei di piantarmi. cmq credo che tra le 70 e 80 vadano bene.

Ti chiedevo questo per lanciarti uno spunto che magari può essere utile.

Negli ultimi anni si è verificato che molti atleti elite, che avevano raggiunto prestazioni notevoli in salita e non miglioravano, sono riusciti a crescere ulteriormente di livello puntando sull'aumento della frequenza di pedalata. Tutta gente che pedalava molto bene, professionisti che salivano intorno alle 80 rpm che sono passati gradualmente verso le 90 rpm.

L'assunto di fondo è che in una prima fase si tende a migliorare molto attraverso lo sviluppo della forza; è quindi normale sentire la gamba che in salita "chiama" il rapporto un pò più duro. Quando la forza sviluppata è ai suoi massimali, si pedala alla propria cadenza naturale e si performa al proprio massimo: a questo punto... o si aumenta la cadenza o non si migliora più.

Qui l'annoso tema agilità si/no/forse non c'entra niente: non si tratta di pedalare agile ma di spingere un dato rapporto ad una rpm più elevata... Il che richiede un allenamento specifico che non è certo l'agilizzazione ma un mix di potenziamento e lavori alla soglia in salita ad alta rpm che è pesante e difficile.

Possono farlo solo atleti molto forti e assolutamente determinati. L'amatore medio non ha tempo, focus, caratteristiche e mezzi per poter impostare un piano specifico. I lavori in questa prospettiva vanno dal potenziamento invernale classico alle salite lunghe spezzate a intervalli lunghi alternati a 80rpm (al medio-regolare) e 90 rpm (alla soglia) fino al dietro motore in salita che è ormai fondamentale.

Le testimonianze di chi ci ha provato (e ci è riuscito) dicono che i primi tempi sono difficili: le sensazioni sono pessime, sembra di salire lenti e imballati, viene voglia di piantarla lì. Ci vogliono varie settimane prima di sentire la nuova pedalata.

Poi però...
 

anenkim

Apprendista Velocista
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fatico a capirti, francamente: come puoi confrontare due corridori diversi, due strutture fisiche diverse, strutture muscolari diverse, etc.: se fosse vero che andare su a 90 e oltre pedalate al minuto in salita possa offrire dei benefici in senso assoluto, saremmo tutti lì ad allenare solo l'agilità in salita, ma ogni atleta è diverso e per qualcuno potrebbe essere troppo dispendioso, mentre per un altro, tipo Magli, più vantaggioso. Qui il discorso che ti preme è: come battere un avversario. La risposta non è "credo che tra le 70 e 80 vadano bene", ma mi affido ad un metodo, scelgo un preparatore, faccio dei test, valuto la cadenza migliore in rapporto alla salita, cerco di andare oltre il mio limite che per ora è 1400 di vam; poi lavoro sulla forza esplosiva, cerco di migliorare dove sono carente, le volate, gli scatti, le progressioni. Ecco, tutto questo che un amatore, nel senso più ampio del termine, cerca di fare al meglio, seguendo un proprio filo logico di miglioramento, facendo qualche test quando riesce, tu lo dovresti fare sotto la guida di qualcuno esperto: i risultati che vuoi ottenere sono al di sopra della norma, e quindi devi andare oltre il sentito dire.
o-o

io ho risposto ad una domanda in cui mi chiedevano la frequenza di pedalata che io utilizzo in salita ed ho aggiunto che 70-80 sarebbero ideali; poi ho fatto l'esempio di magli ma non perchè sia il campione del mondo sei obbligato a seguirlo. era sol per curiosità. dici bene poi, sarebbe meglio essere seguiti da un preparatore e da gente esperta e fare dei test ma io sono convinto che anche i vostri consigli mi possano essere utili.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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io ho risposto ad una domanda in cui mi chiedevano la frequenza di pedalata che io utilizzo in salita ed ho aggiunto che 70-80 sarebbero ideali; poi ho fatto l'esempio di magli ma non perchè sia il campione del mondo sei obbligato a seguirlo. era sol per curiosità. dici bene poi, sarebbe meglio essere seguiti da un preparatore e da gente esperta e fare dei test ma io sono convinto che anche i vostri consigli mi possano essere utili.

non voleva solo essere una critica, ma un punto di partenza per dirti che sei vuoi risultati seri devi fare sul serio, non si scappa o-o

ziojo ha focalizzato molto bene 2 punti attraverso cui passa il miglioramento che tu auspichi:
- Il risultato che cerchi, basandosi sul livello alto che hai già, non è una cosa alla portata di tutti, occorre sacrificio e reale determinazione
- devi arrivare a far girare i rapporti che usi di solito ad un numero maggiore di pedalate

e ti pare poco!!! In bocca al lupo o-o
 

gianni

Novellino
2 Dicembre 2005
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sicilia
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Willier, FRM bi ammort., Gary fisher,
hai letto il mio messaggio di apertura? il problema è che arrivati ad un certo livello (io 1400 di vam in gara ma in allenamento 1200/1300) è difficile migliorare e bisogna forse stare attenti anche ai minimi particolari come la pedalata e la posizione e sicuramente provare nuove tecniche di allenamento. io sto leggendo anche un libro per questo.
spero di riuscire a sorpassare questa fase e migliorare ancora

quale libro stai leggendo magari puo' servire a noi per arrivare a 1400 vam. friends
 

anenkim

Apprendista Velocista
7 Novembre 2008
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dove c'è salita
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columbus
quale libro stai leggendo magari puo' servire a noi per arrivare a 1400 vam. friends

il libro è molto vecchio (1976) e me l'hanno prestato. infatti riguardo le tecniche di allenamento direi che sono ormai superate e non di molto aiuto (per questo chiedo a voi del forum consigli). io sto più che altro leggendo la parte che riguarda la pedalata e la posizione ideale in bici.
- la pedalata come si sa deve essere il più possibile rotonda cioe che limiti al minimo gli sprechi di energie. bisogna perciò fare molto lavoro di caviglia (il cosiddetto tacco-punta) in modo che la spinta risulti continua per tutta la durata del movimento
- la posizione ideale in salita si dice sia con il busto inclinato a 40 gradi rispetto al terreno e le mani si consiglia di tenerle nelle manopole sopra i freni spero di esserti stato utile
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
2.704
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Lugo (Ra) oppure Canove di Roana (Vi)
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Carraro Edge 991
Ti chiedevo questo per lanciarti uno spunto che magari può essere utile.

Negli ultimi anni si è verificato che molti atleti elite, che avevano raggiunto prestazioni notevoli in salita e non miglioravano, sono riusciti a crescere ulteriormente di livello puntando sull'aumento della frequenza di pedalata. Tutta gente che pedalava molto bene, professionisti che salivano intorno alle 80 rpm che sono passati gradualmente verso le 90 rpm.

L'assunto di fondo è che in una prima fase si tende a migliorare molto attraverso lo sviluppo della forza; è quindi normale sentire la gamba che in salita "chiama" il rapporto un pò più duro. Quando la forza sviluppata è ai suoi massimali, si pedala alla propria cadenza naturale e si performa al proprio massimo: a questo punto... o si aumenta la cadenza o non si migliora più.

Qui l'annoso tema agilità si/no/forse non c'entra niente: non si tratta di pedalare agile ma di spingere un dato rapporto ad una rpm più elevata... Il che richiede un allenamento specifico che non è certo l'agilizzazione ma un mix di potenziamento e lavori alla soglia in salita ad alta rpm che è pesante e difficile.

Possono farlo solo atleti molto forti e assolutamente determinati. L'amatore medio non ha tempo, focus, caratteristiche e mezzi per poter impostare un piano specifico. I lavori in questa prospettiva vanno dal potenziamento invernale classico alle salite lunghe spezzate a intervalli lunghi alternati a 80rpm (al medio-regolare) e 90 rpm (alla soglia) fino al dietro motore in salita che è ormai fondamentale.

Le testimonianze di chi ci ha provato (e ci è riuscito) dicono che i primi tempi sono difficili: le sensazioni sono pessime, sembra di salire lenti e imballati, viene voglia di piantarla lì. Ci vogliono varie settimane prima di sentire la nuova pedalata.

Poi però...

E' quello che voglio cercare di fare pure io ma a 1400 di vam non ci arrivero mai...
Tu hai riassunto quello che Armstrong è stato promotore e poi copiato da Basso,Di Luca e utimo Contador:mrgreen:
Faticossimo metodo, all' inizio è doloroso, ma poi
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Ciao a tutti gli amici di bdc forum. Data la vostra notevole competenza mi appello a voi affinché mi diate utili consigli per perfezionare le mie performance in salita. Dico perfezionare perché io sono gia un buon corridore e tengo VAM superiori a 1400 in gara con bici da 8.6 kg!!!
Mi raccomando confido in voi! Fatevi sentire in numerosi!
Ciao
Ecco, vedi, leggendo questo, l' utente normale del forum non sa cosa consigliarti......sbagliando..... può darsi che anche chi non va un caxxo possa dare una mano, possa avere qualche idea, o sapere la teoria......
Personalmente non posso aiutarti su come migliorare in salita, servirebbe molto anche a me, visto che le prendo da tutti.....
Apprezzo la tua voglia di "sapere" e di confrontarsi con altre persone anche se sei già a ottimi livelli o-o

hai toccato un tasto parecchio dolente. sono parecchio piantato. se mi lanci ai 60 all'ora ti arrivo dopo 200 metri a 50 all'ora! ho deciso adesso infatti di dedicarmi un po allo scatto perchè nel ciclismo moderno è diventato fondamentale. vado cosi male in volata perche probabilmente sono troppo regolarista: tanti km,tante salite, tanto dislivello. però quando mi alleno in collina faccio pur gli strappi a tutta. boh! so che neanche tu sei fortissimo in volata. consigli? anche da altri che stanno seguendo cmq, fatevi sentire!
Proprio ieri mattina mentre :cac: leggevo un vecchio numero di BS..... c' era un' intervista a Denis Lunghi dove lui stesso spiegava che sbagliava preparazione, puntando di più sulla quantità, piuttosto che sulla qualità, come voleva invece Bevilacqua, suo DS alla Colpack a quei tempi.....aveva ragione il DS.....

- la pedalata come si sa deve essere il più possibile rotonda cioe che limiti al minimo gli sprechi di energie. bisogna perciò fare molto lavoro di caviglia (il cosiddetto tacco-punta) in modo che la spinta risulti continua per tutta la durata del movimento
- la posizione ideale in salita si dice sia con il busto inclinato a 40 gradi rispetto al terreno e le mani si consiglia di tenerle nelle manopole sopra i freni spero di esserti stato utile
Quando troverai la giusta posizione vedrai che il gioco di caviglia verrà da solo.o-o
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
19 Agosto 2008
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gorgonzola (mi)
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Extreme C Colnago
Se ci fosse un metodo x andare forte e VINCERE in salita lo adotterebbero tutti, non trovi? Scalatori si nasce...come si nasce velocisti....è una questione che solo madre natura può dirimere....certo si può migliorare o stare con i migliori.....poi x vincere le variabili son tante....dallo stato di forma, al mezzo, all'intelligenza nel leggere i momenti chiave della gara, dal clima, alla voglia di soffrire...alla sfiga di trovare sempre uno che va più forte di te....Ho letto che hai preso parte al giro del friuli...avrai corso con i fratelli Mascheroni che da noi in Lombardia fanno faville...beh, a volte anche loro perdono....nessuno è invincibile o imbattibile....verrà il tuo giorno, sei giovane, non farne una malattia....chiaramente il messaggio è per ANENKIN...:-x
 

anenkim

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Se ci fosse un metodo x andare forte e VINCERE in salita lo adotterebbero tutti, non trovi? Scalatori si nasce...come si nasce velocisti....è una questione che solo madre natura può dirimere....certo si può migliorare o stare con i migliori.....poi x vincere le variabili son tante....dallo stato di forma, al mezzo, all'intelligenza nel leggere i momenti chiave della gara, dal clima, alla voglia di soffrire...alla sfiga di trovare sempre uno che va più forte di te....Ho letto che hai preso parte al giro del friuli...avrai corso con i fratelli Mascheroni che da noi in Lombardia fanno faville...beh, a volte anche loro perdono....nessuno è invincibile o imbattibile....verrà il tuo giorno, sei giovane, non farne una malattia....chiaramente il messaggio è per ANENKIN...:-x

si ho corso con i fratelli mascheroni. in salita devo dire che mi vedevano col cannocchiale però in discesa (assieme a chiappucci) andavano molto forte e recuperavano in parte lo svantaggio. poi in pianura sono una forza della natura e fanno scatti a ripetizione fino ad esaurirti. non a caso uno dei due era campione del mondo su strada. quest'anno non so cosa ha fatto. se lo sai dimmelo in caso
 

gamba di sedano

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si ho corso con i fratelli mascheroni. in salita devo dire che mi vedevano col cannocchiale però in discesa (assieme a chiappucci) andavano molto forte e recuperavano in parte lo svantaggio. poi in pianura sono una forza della natura e fanno scatti a ripetizione fino ad esaurirti. non a caso uno dei due era campione del mondo su strada. quest'anno non so cosa ha fatto. se lo sai dimmelo in caso
Beh, hanno vinto il titolo lombardo di cronocoppia (erano in coppia loro due) a 49 di media e vinto tante altre gare....una domenica uno e una domenica l'altro.....ma possiamo dire che fanno il ciclismo come lavoro.....se trovo il sito dove han messo la tabella di allenamento settimanale te lo dico....comunque son forti....e quest'anno El Diablo riprende a correre....
 

anenkim

Apprendista Velocista
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Beh, hanno vinto il titolo lombardo di cronocoppia (erano in coppia loro due) a 49 di media e vinto tante altre gare....una domenica uno e una domenica l'altro.....ma possiamo dire che fanno il ciclismo come lavoro.....se trovo il sito dove han messo la tabella di allenamento settimanale te lo dico....comunque son forti....e quest'anno El Diablo riprende a correre....

te ne sarei grato se mi passassi le tabelle. in che senso el diablo riprende a correre? intendi riprende a correre seriamente? no perche e da due anni che fa il giro del friuli quindi che io sappia non ha mai smesso
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
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Stò cercandole ma deve averle levate....aveva messo anche la dieta settimanale....
Sì, El Diablo riprende a correre seriamente con costanza....tra gli amatori....così ho sentito dire....ha fatto anche la g.f Lombardia x allenarsi....
 

anenkim

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Stò cercandole ma deve averle levate....aveva messo anche la dieta settimanale....
Sì, El Diablo riprende a correre seriamente con costanza....tra gli amatori....così ho sentito dire....ha fatto anche la g.f Lombardia x allenarsi....

attenzione!o-o meno male dai perchè non lo riconoscevo. è ingrassato molto e dopo ogni tappa al giro del friuli si faceva delle belle mangiate (anche se devo ammettere che faceva bene; è stato in dieta per una vita!) giusto per la cronaca gli ho dato 165 minuti in 5 tappe per un totale di 440 km.