Fossi da pc ti avrei risposto in modo più completo da prima...ma da telefono mi scoccia terribilmente [emoji23][emoji23] provo a sintetizzare. Anche perché tra i tanti che scrivono sei tra quelli che "legge" ciò che si scrive.Bo, sempre difficile capire chi ha ragione e seguire
Tra le varie teorie da te citate in precedenza ti faccio solo un esempio sull'integrale...da sempre il mio cavallo di battaglia [emoji16][emoji16]
Facciamo un boato di km. Assumiamo che abbiamo un introito giornaliero di 3000kcal medio. Se vogliamo che il 60% provenga da carboidrati significa mangiare 450gr di cho. Evitando zuccheri semplici e ponendo di mangiare solo cereali 450gr di cho sono contenuti in circa 550gr di cereali. Mediamente 100gr di cereali integrali apportano dagli 11 ai 15gr di fibra...facciamo 10. Significa assumere 55gr di fibra al giorno. Se sostituisci un po di cereali con legumi e verdura la quota di fibra sale ulteriormente. Come niente arrivi a 70-80gr. Se googli trovi che medianente andrebbe assunto un quantitativo di fibra pari a 20-40gr suddivisi tra solibile e insolubile. Gli effetti di un'assunzione eccessiva di fibra sono diversi e poco piacevoli anche dal punto di vista prestativo:
Aumento di peso (la fibra richiama acqua,)
Digestione lenta
Malassorbimento (molti carboidrati e vitamine passano il tratto intesinale senza essere assorbiti e finiscono nel cesso. Tu pensi di ricaricare e poi magari ti ritrovi con le gambe piantate e non è piacevole)
Gonfiore addominale
Ovviamente c è unavariabilita derivata dalla tolleranza personale. Per me possono essere troppi 30gr per te possono andar bene 70.
Questo è il paradosso dell integrale. Va bene per un sedentario ma non per uno sportivo da 350gr di cho giornalieri in su. E d'altro canto tante teorie nascono da esogenze che non sono quelle degli sportivi e li diventano solo aumetando le quantità...ma ovviamente non può andare bene.
Giustamente ti chiedi chi ha ragione. Io non ti posso dire ha ragione gx2 o max o qualcun altro. Ti posso dire che ogni studio/articolo/libro/nutrizionista ha una visione parziale spesso contraddittoria e talvolta nasconde malcelato interessi. Per cui è bene leggere con spirito critico, usare la logica e provare SENZA ANSIE su di sè cercando di variare uno o pochi elementi per volta e per u periodo congruo di tempo per valutarne bontà o meno. È altresi importante, qui, pesare quello che si legge, perché se qualcuno riesce ad ottenere qualcosa di concreto in ambito sportivo, conduce una vita soddisfacente ed è in perfetta salute psicofisica è già un chiaro sintomo che qualche indicazione la può dare. Io diversi spunti e indicazioni qui nel tempo le ho trovate, la maggior parte delle quali sempre dagli stessi utenti. Ma si leggono anche esempi orribili e solo apparentemente credibili, non sempre è facile discernere.
Inviato dall'India


erbe dell'orto, cavoli e provolone)...