Io credo che il problema abbia origini più profonde e più "malsane"
La medicina occidentale si è sviluppata sulla cura delle malattie e non sulla loro prevenzione (quali che siano le cause, lobby farmaceutiche, cultura scientifica, o altro lo lascio a te).
Dal dottore si va quando si sta male e non quando si sta bene. Probabilmente in molti risponderebbero "embe?, mi pare normale"
Ma questa è la mamma di tutti i problemi.
Se tu vedi il medico (e il medico allo stesso modo vede se stesso) come il "wolf che risolve i problemi" ecco che la cultura farmacologica esplode, e la cultura preventiva sparisce. E come conseguenza diretta la mamma di tutte le prevenzioni, cioè una sana alimentazione, non interessa a nessuno.
E all'università a medicina non si studia nutrizione.
E i medici si sentono dei fenomeni perché guariscono il cancro con la chemio, mentre si sentirebbero dei coghlioni se il cancro fosse evitabile mangiando bene.
E nessun medico quindi fa ciò che dovrebbe fare, ciò che nella medicina orientale si faceva, cioè l'advisor, il tuo consulente ex ante per continuare a stare bene invece di fare lo stregone che ti guarisce ex post.
E aggiungi le lobby "alimentari" che ci propinano merxa perché con quella ci fai i soldi e hai chiuso il cerchio.
E ti voglio vedere a spiegare alla massa di medici mediocri (come in ogni professione, beninteso) che loro sbagliano tutto se vogliono guarire la gente.
Vabbe, oggi ho scritto per i prossimi 2 mesi
Me ne vado in spiaggia a riscottarmi, a rileggerci tra qualche settimana, ciao evribadi
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