cosa fare in palestra?

Mulo

Apprendista Velocista
16 Giugno 2008
1.703
12
Nonantola
Visita sito
Grazie per l'esauriente risposta o-o
Il mio dubbio rimane se e' il caso di continuare solamente con i "lavori seduta a e seduta b" sopra citati , oppure inserire anche, e se si come e con che cadenza settimanale lavori specifici di sfr con i rulli, tenendo presente che il lavoro aerobico lo effettuero' fino febbraio ed oltre, quasi esclusivamente con sci da fondo e rulli quindi non in bici su strada, grazie.

Mi interessa molto anche a me. Applico dei circuiti con pause da 20", per la parte inferiore del corpo. Dopo l'allenamento, faccio 45' - 1h di agliltà.
Vorrei aumentare la forza resistente, ed in tabella ora ho la preparazione generale dove faccio:
Palestra e bici in agilità a ritmi massimi al medio.
Il prossimo mesociclo vorrei inserire le SFR, le posso fare lo stesso giorno della seduta di palestra per la forza o alterno?
Ora faccio 3 sedute settimanali, dove faccio attività indoor con pesi, e successivamente agilità.
Come potrei porgrammare la palestra con la trasformazione della forza in bici?
Ora, la forza resistente si riesce a supercompensare con tre sedute settimanali, dove i giorni in cui non faccio forza agilizzo in bicicletta con qualche variazione di ritmo?

Grazie mille
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
:mrgreen: alcuni anni fà ho trascorso un piacevole inverno in palestra...
lasciandomi trascinare da un "vecchio" istruttore ,invece di fare i soliti noiosi pesi in solitaria, ho seguito con ottimi risultati un corso di stretching dalla durata di circa 1 h e 30 minuti che mi ha donato alla fine dell'inverno una sorprendente elasticità e mobilità articolare che mi ha davvero giovato in bici ,permettendomi anche di assumere una posizione aerodinamica migliore in sella e portandomi dunque dei reali benefici... ;-) ricordo di aver lavorato davvero molto sulla mobilità della colonna vertebrale e ti garantisco che oltre al lato piacevole della cosa ho risolto alcuni problemi legati alla schiena.... valuta dunque anche della ginnastica "dolce" che a volte è davvero discriminata lasciando spazio ad esercizi poco utili per noi ciclisti o-o
ottimo suggerimento, considerando che ci sono alcuni studi che dimostrano che (anche se la discussione è molto aperta) lavorare per un potenziamento specifico (bici) con attrezzi aspecifici (pesi) è abbastanza inutile per soggetti già moderatamente allenati. Meglio concentrarsi su flessibilità, mobilità, postura e riequilibrio muscolare di segmenti corporei spesso trascurati (addominali, lombari, dorsali, ecc..).
Piccola parentesi posturale:dove lavoro siamo dotati di sistema Delos ed è un sistema molto interessante, se ne avete l'opportunità provatelo (trovate un elenco dei centri qui http://www.delos-international.com/ )
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
condivido la parte relativa alla flessibilità........
mi lascia invece perplesso il passo relativo all' "abbastanza inutile per soggetti già moderatamente allenati".
quell'avverbio "abbastanza" "stona", è insignificante, nel senso che non conduce a nulla, come del resto "per soggetti moderatamente allenati"....
il che mi fa pensare che chi è moderatamente allenato non ha bisogno di potenziarsi...la domanda seguente quindi è: ma chi non è moderatemente allenato, che deve fare?
ritengo che nonostante tutto alla base vi sia una non-conoscenza approfondita del far fare i pesi al ciclista, cioè cosa deve fare il ciclista in sala pesi?.
ecco l'autentico problema.
la flessibilità, la postura e il riequilibrio muscolare sono determinanti, tanto quanto fare pesi proprio per sopperire a talune carenze muscolari.
il rafforzamento di alcuni distretti muscolari per aspetti di natura preventiva e per il rafforzamento inteso come aumento di forza utile.
vi sono molti atleti che utilizzano i pesi, facile pensare ad Armstrong.....il problema è che occorre avere dei programmi autentici, fondati su reali conoscenze estratte, come giustamente dici tu, da studi
scientifici.

appena ritrovo le pubblicazioni le condivido (sono in inglese).
I condizionali sono d'obbligo perchè la spaccatura è netta tra chi ritiene inutile allenarsi in palestra per il ciclisti= il principiante ne trae beneficio (ovvio) ma chi è già a determinati livelli ha minori se non inesistenti miglioramenti prestazionali specifici ( a memoria era una valutazione sul miglioramento di Wattaggio alla soglia tra 2 gruppi uno che si allenava in palestra e l'altro in maniera specifica su bicicletta, risultato l'allenamento specifico in bici dava i risultati migliori nell'innalzamento della FTP).
Senza contare che la palestra induce differenti requisiti di recupero (in genere più lunghi per un soggetto ciclista che si applica per 2-3 mesi/anno in palestra) e toglie tempo alle uscite specifiche.
La domanda è il potenziamento in palestra è utile al ciclista? e Cosa intendiamo per potenziamento? Specifico o aspecifico?
Le correnti che dicono di NO sono le più concrete dal mio punto di vista ma ci sono sempre le dovute eccezioni (es soggetto che ha marcato squilibrio muscolare).
In sè il modello prestazionale ciclismo non prevede picchi elevati di forza, ma anzi la capacità di mantenere picchi anche relativamente bassi di spinta sui pedali per numerose ripetizioni e molto tempo (con differenze marcate a seconda di specialità e/o percorso).
Più nello specifico questi picchi o momenti a più elevata richiesta di forza (e/o cadenza a seconda delle situazioni, volata, salita, scatto) sono più specificatamente allenabili con gesti sport-specifici (nel nostro caso pedalare).
Ipotizziamo una forza medio-massimale sui pedali di 700 Newton (partenza dafermo esplosiva, rapporto lungo)= equivalgono a 71 kg, ma sono poche pedalate / pochi tratti a quest'intensità nell'arco di una gara/allenamento.
Perchè simulare lo stesso carico peraltro non elevato anche nei suoi valori massimali, con inoltre problemi di adattabilità del gesto di pedalata ai macchinari di palestra quando gli stessi lavori possono essere fatti specificatamente in bicicletta?
In media la "dispersione di punti" di Forza in un grafico Forza su cadenza è tra 350-200 N a 80-85 rpm, l'equazione per trasformare in "kg sui pedali" è semplice.
Il modello Prof (es Armstrong o altri) rapportato al modello amatore non sempre, secondo me, funziona, le esigenze sono diverse.
 
Ultima modifica:

Mulo

Apprendista Velocista
16 Giugno 2008
1.703
12
Nonantola
Visita sito
ottimo suggerimento, considerando che ci sono alcuni studi che dimostrano che (anche se la discussione è molto aperta) lavorare per un potenziamento specifico (bici) con attrezzi aspecifici (pesi) è abbastanza inutile per soggetti già moderatamente allenati. Meglio concentrarsi su flessibilità, mobilità, postura e riequilibrio muscolare di segmenti corporei spesso trascurati (addominali, lombari, dorsali, ecc..).

Lo stretching è parte integrante della mia preparazione, vi dedico circa 2,5 - 3 ore settimanali, vuoi anche causa di una cervicobrachialgia che mi colpì, quindi mediante un fisioterapista che mi segue seuo anche un programma mirato alla flessibilità spalla - schiena.
Riequilibrio muscolare, in cosa consiste. Cerco di spiegarmi meglio, che ti po di esercizi sono presi in esame? corpo libero, di tipo balistico, o statici?
Grazie
 

etwas

Apprendista Velocista
14 Dicembre 2007
1.252
10
Visita sito
Dopo 1 mese e mezzo di condizionamento, mi e' stata proposta una tabella con 6-30-6-30 ripetizioni rec 1' 30" per distretto muscolare.6 rip con alti carichi e 30rip. con 1/3 circa o meno ancora, dei precedenti. Ogni 3 esercizi 3' di agilizzazione spin bike. Non ho una gran massa muscolare,(la vorrei aumentare:mrgreen:)sono longilineo 183 per 71 kg, vorrei migliorare in salita.
Che ne dite e' una caxxata?
Menez roberto Massa aiutooooo!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Non condivido molto i 3' di spin ogni 3 esercizi, opinione mia personale sarebbe meglio fare una parte iniziale e finale su spin senza tutti questi "sali e scendi" :). Comunque, alto carico in % quanto rispetto al massimale?
 

etwas

Apprendista Velocista
14 Dicembre 2007
1.252
10
Visita sito
Non condivido molto i 3' di spin ogni 3 esercizi, opinione mia personale sarebbe meglio fare una parte iniziale e finale su spin senza tutti questi "sali e scendi" :). Comunque, alto carico in % quanto rispetto al massimale?

Grazie per la risposta.
Togliero' la spin bike fra gli esercizi.
non ho fatto i massimali ma finisco la 6°ripetizione quasi al limite e la 30°esima a fatica, i muscoli "bruciano".Pensavo in questa maniera di allenare contemporaneamente la forza e la resistenza.
 

menez

Pedivella
7 Giugno 2009
395
65
livorno
Visita sito
non ho compreso bene la tipologia di intervento.
ammettiamo pressa, quindi :
6 con 120kg
30 con 60
6 con 120
30 con 60
giusto? se così fosse non è altro che un metodo ad alternanza di carico, chiamato anche metodo bulgaro.
lo spettro di intervento delle fibre è ampio in quanto l'oscillazione del carico e la durata del tempo sotto tensione varia notevolmente, richiedendo quindi un applicazione di forza differenziata.
le tendenze vogliono che siano inseriti dei "momenti di forza specifica attraverso rirpoduzione del gesto specifico", da questo principio (della trasformazione immediata) ecco comparire lo spinbike. Qui non esiste una vera e propria metodologia di intervento, ognuno può avvallare delle giustificazioni più o meno corrette sul dove e quando mettere il gesto specifico e se inserirlo.
a parte che tutti i lavori devono essere giustificati o motivati: stimolo questo, mi preparo per questo, sono in questa fase......e via così.
ma è normale domandarsi:
1) quanto dura la serie di esercizi?
2) perchè 3 minuti di spinbike?
3) perchè agilità?
4) perchè con il metodo bulgaro dovrei "agilizzare"?
5) perchè poi in questo periodo?
se non si hanno delle risposte sufficienti, allora c'è da domandarsi se veramente possa servire a qualcosa.
 

Mulo

Apprendista Velocista
16 Giugno 2008
1.703
12
Nonantola
Visita sito
Tra una settimana inizierò a trasformare il mio lavoro in palestra sulla bici. Oltre alle SFR, che in pratica sono l'equivalente alla forza reisistente che ho creato in palestra, pensavo di inserire delle partenze da fermo su leggera pendenza per stimolare la forza massimale da applicare sui pedali.
LA cosa è sbagliata svolgerla in questo periodo della preparazione. Farei il mio ciclo di sfr, 10' agilizzazione, il ciclo di partenze da fermo, e nel ritorno cercherei la maggior agilità possibile ad un fondo medio.
Nella settimana ho previsto una seduta di palestra, che vorrei mantenere.
Ho due timori:
Potrei fare un lavoro eccessivo di forza nel ciclo settimanale, 1 palestra (mantenendo il circuito gambe che sto facendo)e 2 bicicletta SFR+ partenza
C'è qualcosa di sbagliato nella mia impostazione e nella disposizione del carico?

Grazie!
 

etwas

Apprendista Velocista
14 Dicembre 2007
1.252
10
Visita sito
non ho compreso bene la tipologia di intervento.
ammettiamo pressa, quindi :
6 con 120kg
30 con 60
6 con 120
30 con 60
giusto? se così fosse non è altro che un metodo ad alternanza di carico, chiamato anche metodo bulgaro.
lo spettro di intervento delle fibre è ampio in quanto l'oscillazione del carico e la durata del tempo sotto tensione varia notevolmente, richiedendo quindi un applicazione di forza differenziata.
le tendenze vogliono che siano inseriti dei "momenti di forza specifica attraverso rirpoduzione del gesto specifico", da questo principio (della trasformazione immediata) ecco comparire lo spinbike. Qui non esiste una vera e propria metodologia di intervento, ognuno può avvallare delle giustificazioni più o meno corrette sul dove e quando mettere il gesto specifico e se inserirlo.
a parte che tutti i lavori devono essere giustificati o motivati: stimolo questo, mi preparo per questo, sono in questa fase......e via così.
ma è normale domandarsi:
1) quanto dura la serie di esercizi?
2) perchè 3 minuti di spinbike?
3) perchè agilità?
4) perchè con il metodo bulgaro dovrei "agilizzare"?
5) perchè poi in questo periodo?
se non si hanno delle risposte sufficienti, allora c'è da domandarsi se veramente possa servire a qualcosa.

Grazie Menez.

Il problema e' proprio questo. Puo' veramente servire a qualcosa?
Ho fatto 1 mese e mezzo di "condizionamento" fase plastica in palestra, abituare la muscolatura ai lavori con pesi,
Adesso il ragazzo che gestisce la palestra mi ha consigliato di passare a questa metodologia., come dici tu metodo bulgaro. quindi alla pressa:
6 con 200
30con 110
6con 200
30 con 110 rec 1' 30" fra le serie
Sono ignorante non saprei rispondere obiettivamente alle domande che mi hai posto, lui dice che in questa maniera posso allenare i vari tipi di fibre muscolari...per forza: scatti, cambi di ritmo e resistenza
Ogni 2 esercizi tipo pressa e calf inpiedi ( sempre 6-30-6-30) 3' di spin bike.
Io come ti dicevo non so se possa essere valido un allenamento cosi' fatto per 2 volte alla settimana, per questo chiedevo un parere ... Se mi dici che e' una caxxata torno a fare le classiche "mie " 4 x 12-15 rip.
Vorrei essere in forma per maggio giugno.
ciao e grazie ancora. o-o