Di luca positivo ad un controllo a sorpresa

cramerx

Cronoman
28 Maggio 2009
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Franciacorta
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Bici
Gravel
grazie per il complimento... è un mio vizio usare sempre paragoni e paradossi per sostenere un concetto, mi diverte e mi fa piacere sapere che diverte anche gli altri o-o

sui titoli.... be' rimanendo in tema di fantascienza il titolo ce l'ha scippato Mel Brooks anni fa ormai, con il suo Balle Spaziali

anche se la tua fenomenale osservazione sui bizantinismi di Cassani in telecronaca (l'ho sentita pure io... mi è venuto naturale scoppiare in una risata... che dire poi dell'inflessione che Cassani utilizza quando dice le sue perle... manco Sherlock Holmes o Poirot quando arrivano alla deduzione chiave per scoprire il colpevole...) potrebbe spingerci a scomodare Truffaut e distribuire un bel "i 99 colpi"

che poi il wrestling ci insegna come uno sport per dare spettacolo non debba necessariamente essere credibile :mrgreen: e noi inconsciamente accettiamo questa regola perchè pensare che qualcuno, dopo tutto quello che è successo e dopo il caso Armstrong, creda alla pulizia nel ciclismo dei pro è lodevole

chapeau :mrgreen:
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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Sì, ok, ma la storia del "solo gli sciocchi pensano..." può essere applicata a tutti, in primis al Nibali v1.2013...

Il punto è essere prevenuti con tutti o con nessuno. E' solo questione di coerenza.

Per me possono esistere solo 2 stance:
- o sono tutti dopati e ce ne freghiamo (la mia)
- o tutti ultrainnocenti e grandi eroi, il doping non esiste

E' per questo che non riesco proprio a farne una colpa a Cassani, Pancani e il resto della Banda Bassotti. La loro è la stance n°2 e sono coerentissimi nel portarla avanti. Che poi con questa stance ci portino a casa anche lo stipendio, tanto meglio per loro.

Quello che irrita me e penso altri è l'handpicking.

Ma Nibali ha una carriera con crescita di anno in anno coerente, fa prestazioni lontane da quelle degli anni di Pantani e Armstrong.
Non ci sono mai stati particolari sospetti e non è mai stato chiacchierato, l'unico elemento se vogliamo dire sospetto è l'Astana, che non ha un passato limpido.

Poi tutto può essere, ma non merita di avere più sospetti degli altri.

Poi volevo dire due cose:

1) facendo una cronoscalata e non una salita preceduta da altri 200 km è normale che la prestazione sia migliore
2) prendere solo la VAM e la potenza come misure per capire se uno è dopato non è sufficiente, se no può succedere che uno fa 1600 di VAM a pane ed acqua, un altro arriverebbe a 1400 ma con "l'aiutino" arriva anche lui giusto giusto a 1600 di VAM
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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pantera

Velocista
5 Marzo 2009
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da corsa

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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Trek Emonda SLR
Forse perchè la vicenda Armstrong non ha stupito più di tanto.
Erano cose che più o meno si sapevano, solo pochi sciocchi pensavano che fosse pulito lui e i suoi compagni (e in generale il gruppo in quegli anni).

e, ti chiedo, cosa ti spinge a pensare che invece questi siano puliti quando vanno quanto Armstrong ai tempi? diverso materiale genetico di partenza? migliori metodi di preparazione? miglioramente dei mezzi?

ci ricaschiamo ogni volta ;)

Paolini ha solo vinto una tappa a inizio Giro, cosa che gli ha permesso di indossare la maglia rosa per qualche giorno.
Non mi sembra faccia prestazioni da Superman, poi per carità tutto può essere e mi pare fosse chiacchierato.
Diciamo che contesto il fatto che si metta in dubbio qualunque risultato di qualunque atleta, a questo punto che senso ha guardare le gare?
Idem per Nibali, siccome sta vincendo nettamente questo Giro dopo essere passato all'Astana allora una valanga di sospetti... chi lo sa, però fino a prova contraria voglio crederci.
Anche se forse dubitare di chiunque attutirebbe le delusioni nel momento in cui venissero beccati.

partendo dal presupposto che quel gruppo di atleti è un gruppo di soggetti geneticamente al top, che ha alle spalle anni e anni di preparazione, allenamento, dieta, esperienza etc.

chi primeggia, con margine, in quel mondo facendo miglioramenti netti e rilevanti in pochi mesi e guardacaso cambiando squadra a mio avviso è sospetto... purtroppo, dopo quello che ho visto (e ne ho viste tante sia in tempo reale che scoperte dopo) ho una presunzione di colpevolezza nel mio cervello

se poi il soggetto è uno che arriva al top a 35/36 anni (tappa e maglia rosa ma anche piazzamenti importanti nelle classiche) be' il sospetto aumenta

Sagàn non so se sia pulito o meno ma credo più a uno che a 20 anni si affaccia nel mondo del ciclismo pro e dimostra di essere un purosangue alla Varenne che di un buon cavallo piazzato che pochi mesi prima pare dover finire al mattatoio e poi finisce per vincere o sfiorare di vincere corse al top

Bjarne Riis (che quando vinse il tour di anni ne aveva "solo" 32) è una pietra miliare in tema di ciclisti stagionatelli che iniziano a vincere tardi
 
28 Gennaio 2013
6.792
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ponte(BN)
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Bici
trek
certo che bisogna essere proprio degli imbecilli per tornare a doparsi dopo che avevi già avuto problemi di doping e dopo che sei tornato a correre dopo molti mesi!:angrymod::angrymod::cassius::cassius::cassius:
bè, almeno ci spieghiamo perchè andava così forte! certo che il ciclismo in questo periodo aveva bisogno proprio di una notizia così, che bello!:cry::cry::cry:
 

anco

Gregario
4 Giugno 2010
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Aprilia
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Bici
Giant Advanced pro Team
Bhè le critiche ai commentatori RAi sono ingenerose ed immotivate.

Sono delle persone pegate (molto) per promuovere un prodotto.
Come possono parlarne in modo diverso da come stanno facendo?

E' come se Cloney quando si prende il suo caffè nello spot pubblicitario arricciasse il naso...
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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Non puoi negare che con il passaporto biologico e l'obbligo di comunicazione degli spostamenti, oltre al maggior numero di controlli a sorpresa, hanno portato ad una sensibile diminuzione delle prestazioni, cosa testimoniata ad esempio dai tempi ottenuti negli arrivi in salita del Giro o del Tour (c'era una discussione in proposito in questo forum, forse se la cerchi la puoi trovare).

Queste minori prestazioni possono significare due cose:

1) i ciclisti non si dopano più
oppure
2) i ciclisti si dopano meno

La positività di Di Luca fa male perchè non mette in dubbio solo le sue prestazioni, ma quelle di tutto il gruppo.
 

freedomharley

Pignone
3 Novembre 2011
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3
Giffoni valle piana
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Bici
Cervelo r3
La cosa "curiosa"che,alla cena(con gli amici) di Napoli, aveva detto di seguirlo in TV,in quanto avrebbe fatto i "numeri"
Ma dico,se sai che ti hanno controllato 10 giorni prima,non prendere proprio il via,trova una qualsiasi scusa,(almeno mostravi rispetto per chi ti ha teso una mano)
Un somaro, dopo tanti anni di mestiere non Ha imparato nulla,eppure il "Santo"lo ha curato per tanti anni
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Belgio
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Bici
Quattro
e, ti chiedo, cosa ti spinge a pensare che invece questi siano puliti quando vanno quanto Armstrong ai tempi? diverso materiale genetico di partenza? migliori metodi di preparazione? miglioramente dei mezzi?

ci ricaschiamo ogni volta ;)



partendo dal presupposto che quel gruppo di atleti è un gruppo di soggetti che geneticamente sono il top, che hanno alle spalle anni e anni di preparazione, allenamento, dieta, esperienza etc.

chi primeggia, con margine, in quel mondo facendo miglioramenti netti e rilevanti in pochi mesi e guardacaso cambiando squadra a mio avviso è sospetto... purtroppo, dopo quello che ho visto (e ne ho viste tante sia in tempo reale che scoperte dopo) ho una presunzione di colpevolezza nel mio cervello

se poi il soggetto è uno che arriva al top a 35/36 anni (tappa e maglia rosa ma anche piazzamenti importanti nelle classiche) be' il sospetto aumenta

Sagàn non so se sia pulito o meno ma credo più a uno che a 20 anni si affaccia nel mondo del ciclismo pro e dimostra di essere un purosangue alla Varenne che di un buon cavallo piazzato che pochi mesi prima pare dover finire al mattatoio e poi finisce per vincere o sfiorare di vincere corse al top

Bjarne Riis (che quando vinse il tour di anni ne aveva "solo" 32) è una pietra miliare in tema di ciclisti stagionatelli che iniziano a vincere tardi

Sei grande. Battendo sempre lo stesso chiodo, ho già scritto che ci sono corridori che vincono dai 13 anni in su (Pantani, Contador...). Quelli sono talenti e dovrebbero additare tutti. Invece si fanno tirare dentro dal sistema e ci rimettono il 100%! Dovrebbero essere gli eroi invece ben che gli va vincono un decimo delle corse che potrebbero vincere...
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
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Brianza
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Bici
Trek Emonda SLR
A me fa sorridere (o inc@zz@re) quando leggo le prime dichiarazioni dei soggetti beccati con la mano nella marmellata:
"Non me l'aspettavo, è stata una sorpresa per me: sono deluso".

Non ho parole.........

dietro quella frase apparentemente idiota ci può stare di tutto e di più... non me l'aspettavo perchè pensavo di essere "coperto", non me l'aspettavo che volessero farmi fuori etc.
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
1.622
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e, ti chiedo, cosa ti spinge a pensare che invece questi siano puliti quando vanno quanto Armstrong ai tempi? diverso materiale genetico di partenza? migliori metodi di preparazione? miglioramente dei mezzi?

ci ricaschiamo ogni volta ;)



partendo dal presupposto che quel gruppo di atleti è un gruppo di soggetti che geneticamente sono il top, che hanno alle spalle anni e anni di preparazione, allenamento, dieta, esperienza etc.

chi primeggia, con margine, in quel mondo facendo miglioramenti netti e rilevanti in pochi mesi e guardacaso cambiando squadra a mio avviso è sospetto... purtroppo, dopo quello che ho visto (e ne ho viste tante sia in tempo reale che scoperte dopo) ho una presunzione di colpevolezza nel mio cervello

se poi il soggetto è uno che arriva al top a 35/36 anni (tappa e maglia rosa ma anche piazzamenti importanti nelle classiche) be' il sospetto aumenta

Sagàn non so se sia pulito o meno ma credo più a uno che a 20 anni si affaccia nel mondo del ciclismo pro e dimostra di essere un purosangue alla Varenne che di un buon cavallo piazzato che pochi mesi prima pare dover finire al mattatoio e poi finisce per vincere o sfiorare di vincere corse al top

Bjarne Riis (che quando vinse il tour di anni ne aveva "solo" 32) è una pietra miliare in tema di ciclisti stagionatelli che iniziano a vincere tardi

Per tanti anni Paolini è stato gregario di lusso di Bettini, non mi sembra che quest'anno sia al top, se vai a vedere il suo palmares nel 2004 arrivò 3° in un mondiale.

Contesto dunque la tua affermazione che abbia raggiunto il top a 35 anni, poi so ben che è stato chiacchierato quindi potresti avere ragione tu.
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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Sei grande. Battendo sempre lo stesso chiodo, ho già scritto che ci sono corridori che vincono dai 13 anni in su (Pantani, Contador...). Quelli sono talenti e dovrebbero additare tutti. Invece si fanno tirare dentro dal sistema e ci rimettono il 100%! Dovrebbero essere gli eroi invece ben che gli va vincono un decimo delle corse che potrebbero vincere...

Anche Riccò vinceva anche da giovane... ma era già dopato!

:bua:
 

testabassaemenare

Novellino
24 Maggio 2013
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Bici
zzz
non capisco perchè sospettare di nibali,santambrogio e altri. Allora non ci può essere uno che va più forte??? non si può migliorare nel ciclismo senza essere sospettati? Deve essere normale solo se arrivano tutti insieme o con breve distacco? Bisogna riconoscere che c'è gente che va più forte o migliora e basta.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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non confondiamo la droga col doping perpiacere...se fosse tossicodipendente sarebbe anche meglio perchè fuori dal suo controllo purtroppo è anhe peggio

Non prendermi alla lettera, ho scritto di getto appena letta la notizia ansa: in ogni caso, i legami tra doping e tossicodipendenza sono noti e indagati. In più le organizzazioni criminali che si occupano di spaccio di droghe si occupano anche di doping. L'ultimo libro di Donati sull'argomento ha un capitolo dedicato.
Per tornare a Di luca un corridore che, ormai è appurato, non riesce a gareggiare senza doparsi fa pensare che sia almeno vittima di dipendenza psicologica. Anche per la dipendenza fisica (o meglio fisiologica) da Epo purtroppo ci sono dai casi abbastanza celebri: ci sono stati casi di atleti che non sintetizzavano più naturalmente i globuli rossi a causa di sovradosaggi continui di EPo. Non so se sia il caso di Di Luca. Ma il fatto che nel 2013 abbia ancora utilizzato questa sostanza sapendo che ormai viene facilmente ritrovata mi fa pensare che per un motivo o l'altro (psicologico o fisico) non possa farne a meno.
 
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