Perché uno inesperto che legge ste cagate potrebbe anche crederci. Quelli che hanno bisogno dei 300 g non scrivono su bdc forumPerché?
Perché uno inesperto che legge ste cagate potrebbe anche crederci. Quelli che hanno bisogno dei 300 g non scrivono su bdc forumPerché?
scusami ma se la differenza tra una disc e una rim fossero 300 grammi potremmo anche far finta che hai ragione. ma la differenze sono 3/400 grammi sul gruppo 4/500 su telaio e forcella e qualche grammo sulle ruote. e comunque a parità delle altre variabili se la bici pesa meno scollini prima. un secondo o un'ora ma scollini prima. altrimenti Ganna sarebbe uomo da cronoscalatePerché uno inesperto che legge ste cagate potrebbe anche crederci. Quelli che hanno bisogno dei 300 g non scrivono su bdc forum
Infatti proprio leggendo queste cose mi vien da dire che siamo alle tattiche psicologica di vendita.Le opinioni vanno bene e nessuno vuole convincere nessuno, ma che scollini prima con la rim non si può proprio leggere
Si questo ci sta, se il discorso è questione di sicurezza allora sono d'accordo. Però è anche vero che sotto la pioggia il fattore incidentale dipende anche dalla ruota. Cosa voglio dire? una cosa semplice: se dovessi fare la scelta, direi che a me non cambierebbe una ciolla il freno a disco, perchè sotto la pioggia, disc o rim, io vado in sicurezza e prevengo prima di curare. Non mi interessa frenare all'impazzata. E le mie rim frenano benissimo sotto la pioggia. Quindi mi tengo i soldini in tasca e mi compro una rim senza pagare dazi inutili al marketing. Per contro - prendo ad esempio @Reiss che diceva che con un KG in più scollinava uguale, cosa che a parità di W non è fisicamente possibile dato che 1 Kg è 1 Kg è ed è un fattore di fisica non trascurabile che ti trascini dietro per una salita intera, metro dopo metro e per magari diversi Km e questo lo senti eccome - se mi trovassi una bici che mi pesa un KG in meno in condizioni normali preferisco avere la possibilità di fare una performance in salita piuttosto che pensare a quelle due volte che esco con la pioggia, dove per altro se mi capita viaggio di conserva frenando ben in anticipo tanto non vinco premi ne classifiche dunque metterei sicuramente i miei soldini, risparmiati per i piatti e le fondine, spendendoli per cercare di avere qualcosa di meglio lato peso.Infatti proprio leggendo queste cose mi vien da dire che siamo alle tattiche psicologica di vendita.
Chiaro che a parità di tutto, se guardo solo il peso, con la bici che pesa meno arriverò in cima prima, ma è il "quanto prima" che devo razionalizzare, perché se stiamo parlando di Giro d'Italia vinto/perso per 20 secondi su 3000km è un conto, se stiamo parlando di impiegare 20 secondi in meno su 1h30m per fare il Gavia è veramente ridicolo.
A questo punto metto anche i mei 10c "commerciali": a me è bastata una frenata di emergenza sotto un diluvio con freni rim (Ultegra R8000) e ruote in carbonio per decidere di passare al disco.
Non dipende dal circuito idraulico, anche se questo aiuta tantissimo nella fatica di frenata che si sente nelle dita dopo lunghe discese con i tornanti. Io ho pinze pinze disco meccaniche e la differenza con i rim si sente comunquema la domanda che mi pongo da tempo e che ho già fatto altrove è: se più è grande il disco meglio si frena e la ruota (rim) è di per sè un freno a disco non è che semplicemente il freno a disco è una cavolata e la vera rivoluzione sono i freni magura idraulici anni 90?. perchè probabilmente la frenata migliore non dipende dal disco ma dal circuito idrauilico.
le mie ruote rim hanno 25.000km ed il cerchio è ancora perfetto, non la userei come discriminanteA questo punto mi pare chiaro che consumandosi entrambi i materiali (pattini/pastiglie e cerchio/disco) è meglio consumare un disco da 5 euro piuttosto che un cerchio da 500.
No, sono completamente diversi i materiali. Fare una ruota con la supeficie della pista frenante analoga a quella di un freno a disco costerebbe una fucilata e aggiungerebbe non poco peso. Quanto a pastiglie vs pattini, prova a passarci un dito sopra e ti accorgi subito.ma la domanda che mi pongo da tempo e che ho già fatto altrove è: se più è grande il disco meglio si frena e la ruota (rim) è di per sè un freno a disco non è che semplicemente il freno a disco è una cavolata e la vera rivoluzione sono i freni magura idraulici anni 90?. perchè probabilmente la frenata migliore non dipende dal disco ma dal circuito idrauilico.
i magura si utilizzavano con ruote normali. per carità non c'erano le ruote in carbonio allora ma non credo cambiNo, sono completamente diversi i materiali. Fare una ruota con la supeficie della pista frenante analoga a quella di un freno a disco costerebbe una fucilata e aggiungerebbe non poco peso. Quanto a pastiglie vs pattini, prova a passarci un dito sopra e ti accorgi subito.
E' anche diverso il movimento che i due pistoncini del freno a disco fanno rispetto ai pattini (molto piú corto).
La frenata di emergenza spesso è di emergenza proprio perché non si può prevedere. Se sotto la pioggia entro in una rotonda dove ho la precedenza e improvvisamente un'auto si immette ignorando il segnale di precedenza (o semplicemente non vedendo il ciclista). L'ho schivata per un pelo, mani sui freni e freni che non frenano, sono finito nell'altra immissione contromano. Se ci fosse stata un'auto ferma per entrare nella rotonda l'avrei presa in pieno. Contro un auto ferma, a 30 all'ora ci si fa male. Tanto.Però è anche vero che sotto la pioggia il fattore incidentale dipende anche dalla ruota. Cosa voglio dire? una cosa semplice: se dovessi fare la scelta, direi che a me non cambierebbe una ciolla il freno a disco, perchè sotto la pioggia, disc o rim, io vado in sicurezza e prevengo prima di curare. Non mi interessa frenare all'impazzata.
non credo, almeno per come la vedo io, perchè l'efficienza del freno, cioè la prontezza e precisione, è principalmente dovuta alla superficie totale di elemento frenante. Un altro problema grosso del freno Rim è il fenomeno cosidetto shear, cioè il movimento che una massa elastica compie in un momento di attrito che porta alla sua deformazione in senso longitudinale. Un po' difficile da spiegarema la domanda che mi pongo da tempo e che ho già fatto altrove è: se più è grande il disco meglio si frena e la ruota (rim) è di per sè un freno a disco non è che semplicemente il freno a disco è una cavolata e la vera rivoluzione sono i freni magura idraulici anni 90?. perchè probabilmente la frenata migliore non dipende dal disco ma dal circuito idrauilico.
Certo, ma il paragone deve essere fatto a parità di forza frenante. Per avere la stessa forza frenante del freno a disco occorrerebbe cambiare materiale del cerchio e del pattino.le mie ruote rim hanno 25.000km ed il cerchio è ancora perfetto, non la userei come discriminante
Si ma se per via del disco io inchiodo il risultato è identico. E con il freno a disco in una situazione di emergenza, esperienza diretta perchè ho personalmente portato in ospedale un ragazzo che sotto la pioggia ha inchiodato le ruote ed è finito immancabilmente contro l'auto che usciva dal passo carraio giusto perchè era a bordo spettatore, è facile inchiodare la ruota e sul bagnato equivale a perdere il controllo automaticamente. Dipende molto dalle circostanze, non è sempre tutto lineare neanche con i disc. Non credo ci sia una verità assoluta in queste cose. Dipende dalle circostanze.La frenata di emergenza spesso è di emergenza proprio perché non si può prevedere. Se sotto la pioggia entro in una rotonda dove ho la precedenza e improvvisamente un'auto si immette ignorando il segnale di precedenza (o semplicemente non vedendo il ciclista). L'ho schivata per un pelo, mani sui freni e freni che non frenano, sono finito nell'altra immissione contromano. Se ci fosse stata un'auto ferma per entrare nella rotonda l'avrei presa in pieno. Contro un auto ferma, a 30 all'ora ci si fa male. Tanto.
ok. non c'ho capito niente ma ti credo sulla parolanon credo, almeno per come la vedo io, perchè l'efficienza del freno, cioè la prontezza e precisione, è principalmente dovuta alla superficie totale di elemento frenante. Un altro problema grosso del freno Rim è il fenomeno cosidetto shear, cioè il movimento che una massa elastica compie in un momento di attrito che porta alla sua deformazione in senso longitudinale. Un po' difficile da spiegare
Vedi l'allegato 348576
Ma quando il pattino, che è ,materiale di un certo spessore perchè deve sostenere un certo consumo nel tempo per cui con una certa elasticità, tocca il cerchio si forma un attrito tra le due superfici che creano una deformazione sulla pastiglia. Questa deformazione crea un ritardo in frenata. Minimo ma c'è. Nel freno a disco oltre alla maggio superficie frenante questo effetto non esiste proprio. Anche se metti un circuito idraulico su rim non cambia nulla perchè questo effetto rimane. Il circuito idraulico invece è essenziale in un impianto a disc.
Si ma anche l’occhio vuole la sua parte.. io 3000 euro per un acciaii ad esempio non li spendereiMa possibile che oramai esiste solo ed esclusivamente il carbonio....? Volete una bici rim?! Allora fatevi fare un bel telaio in acciaio che lo fanno come volete con le geometrie e in colori che volete, un bel paio di ruotine a medio profilo con copertoncini da 28 gonfiati a 6 atm e anche una bici di marmo diventa comoda!!!! Con un budget di 3000€ un bel acciaietto montato centaur/ultegra ci salta fuori eccome!!!!!!!
Complimenti. Davvero affascinante e ammetto la mia ignoranza.non credo, almeno per come la vedo io, perchè l'efficienza del freno, cioè la prontezza e precisione, è principalmente dovuta alla superficie totale di elemento frenante. Un altro problema grosso del freno Rim è il fenomeno cosidetto shear, cioè il movimento che una massa elastica compie in un momento di attrito che porta alla sua deformazione in senso longitudinale. Un po' difficile da spiegare
Vedi l'allegato 348576
Ma quando il pattino, che è ,materiale di un certo spessore perchè deve sostenere un certo consumo nel tempo per cui con una certa elasticità, tocca il cerchio si forma un attrito tra le due superfici che creano una deformazione sulla pastiglia. Questa deformazione crea un ritardo in frenata. Minimo ma c'è. Nel freno a disco oltre alla maggio superficie frenante questo effetto non esiste proprio. Anche se metti un circuito idraulico su rim non cambia nulla perchè questo effetto rimane. Il circuito idraulico invece è essenziale in un impianto a disc.
eppure dovessi cambiar bici un acciaio rim sarebbe una bella tentazione...Si ma anche l’occhio vuole la sua parte.. io 3000 euro per un acciaii ad esempio non li spenderei
purtroppo non sono capace a spiegarmi. Scusaok. non c'ho capito niente ma ti credo sulla parola![]()
bisogna accettare la situazione: è così purtroppo quando si tocca questi argomenti. Anche perchè non c'è una verità assoluta, è tutto molto soggettivo e personale. Questo è solo il mio punto di vista: il tread riguarda un confronto tra disc e rim e secondo me, per il profilo di utenza media, è più sensato spendere di più nel tentativo di alleggerire piuttosto che spendere in sistemi di frenata: a meno che non si stia parlando di corse, gare e situazioni estremi il freno a disc non porta nulla più in termini di prestazioni perchè il rim comunque garantisce sicurezza altrettanto quanto il disc. Per contro avere un Kg in meno sul groppone comporta una variazione di prestazione che può essere anche sensibile. Questo come detto è il mio punto di vista come contributo al tread. Poi ognuno ovviamente ha il suo angolo di visuale.Che thread originale ....![]()