A molti piace il RIM perchè il Disc non possono permetterselo.
Uscendo in gruppo, di ciclisti siamo in tanti e di discorsi su quanto sono belli i freni RIM li ho sentiti. Qualcuno radicalizzato sui RIM che non sarebbe mai passato al disco...Adesso ho difficoltà a trovare i freni RIM in gruppo e anche i radicalizzati sono passati al Disc.
Adesso esclusa qualche rara eccezione o estimatori di vecchie BDC, a RIM ci sono solo chi non può permettersi di cambiare bicicletta.
A oggi l'unico modo di vedere qualche bicicletta con i freni tradizionali dalle mie parti è incrociare un barbone, tossico o extracommunitario.
Perdonami ma stai un po' generalizzando.
Io per esempio due anni fa con un budget tra i 3500 e 4000 avevo la possibilità di prendere una media gamma disc
*, invece ho optato per una Wilier Zero.7 (telaio, forcella, reggisella) appena uscita di produzione ad 1/3 del prezzo di listino e con quel budget ho allestito una bici rim top di gamma scegliendo ogni singolo componente, pur sapendo che la rivendibilità è zero o quasi, ma per quello che serve a me, che la bici me la tengo almeno 10 anni se non me la rubano o la sfascio, è più che sufficiente.
*So benissimo che non è comparabile la frenata avendo una MTB (disc + efficace ed efficiente in qualsiasi condizione).
Adesso dirai ecco non avevi i soldi per la top di gamma disc: NO, semplicemente stavo aspettando un buon affare in carbonio dato che venivo da 11 anni di acciaio (anche questa volta scelto personalmente e ampiamente criticato dai più).
La morale è secondo me: se uno sa cosa vuole perché tutte queste polemiche?