Ma quindi? Oltre a starnazzare state facendo qualcosa di utile? Tipo lavarvi le mani, mettere la mano davanti alla bocca/naso quando starnutite, evitare luoghi sovraffollati?
A quanto pare neanche tu lo sai:Quando vi si dice che il Coronavirus ha conseguenze particamente identiche ad un'influenza stagionale e vi stizzite, significa che non sapete quanti morti faccia una "normale" influenza.
Riporti ad altri e non leggi quello che riporti:Dice anche cosa fare a livello personale. Tra questo non c'è fare incetta di generi alimentari
Dicono questo:
- Scopri di più su come si diffonde Covid-19, quanto è mortale e cosa possiamo fare per ridurne i danni. Circa la metà delle persone con infezione non ha sintomi e almeno l'80% di coloro che si sentono male hanno solo sintomi lievi. A Wuhan, in Cina, la percentuale di pazienti diagnosticati che muoiono è ora del 3%. Questa è una sopravvalutazione sostanziale; molti pazienti non sono stati testati, molte persone infette non hanno sintomi e gli ospedali sono stati sopraffatti. La proporzione potrebbe essere inferiore a 1 su 1.000 - 30 volte inferiore - ed è improbabile che sia superiore a 1 su 100. Il tasso effettivo fa un'enorme differenza, non solo per i pazienti ma anche per le decisioni sugli interventi.
- Ridurre il numero di persone infette.Se si scopre che molte delle persone infette si ammalano gravemente, ciò giustificherebbe misure drastiche come la chiusura o la riduzione delle ore di scuola, la limitazione degli incontri pubblici e la riduzione dei contatti sociali. Minore è il rischio di morte per infezione, meno senso ha prendere queste e altre azioni che interrompono la stabilità sociale ed economica. In ogni caso, la diffusione può essere minimizzata isolando rapidamente coloro che sono malati, pulendo spesso le superfici potenzialmente contaminate e modificando le routine comuni. Dobbiamo prendere sul serio le piccole cose che fanno una grande differenza: lavarsi le mani, coprire la tosse e, se siamo ammalati, stare a casa o indossare una maschera quando usciamo. Smettiamo di stringere la mano per un po '. Preferisco i tradizionali saluti namaste del Sud-Est asiatico, sebbene l'urto del gomito sia divertente.
- Proteggere gli operatori sanitari. Anche prima di Covid-19, troppi operatori sanitari e pazienti hanno contratto infezioni nelle strutture sanitarie. Abbiamo bisogno di miglioramenti rapidi e drastici nel triage, nel trattamento, nella pulizia e nella prevenzione globale delle infezioni. È probabile una carenza di maschere mediche; dobbiamo garantire che gli operatori sanitari ne abbiano abbastanza, così come i familiari che si prendono cura dei parenti malati e delle persone che sono malate e hanno bisogno di uscire. Per gli operatori sanitari, le tecnologie più recenti e di più lunga durata come i respiratori elastomerici e a pressione d'aria positiva potrebbero affrontare una carenza altrimenti inevitabile di maschere mediche.
- Migliorare l'assistenza medica e la prevenzione di Covid-19. Un vaccino è lontano almeno un anno e il successo è incerto. I trattamenti che promettono devono essere valutati rigorosamente. In una pandemia moderatamente grave, non ci sarebbero abbastanza ventilatori per sostenere la respirazione dei pazienti. Le strutture sanitarie e i dipartimenti sanitari degli Stati Uniti possono prepararsi per uno scenario peggiore preparando - con formazione, attrezzature e piani operativi dettagliati - per un aumento del numero di pazienti che cercano assistenza e per il sottogruppo di coloro che devono essere ventilati meccanicamente, anche attraverso i ventilatori disponibili dalla Strategic National Stockpile.
- Proteggere i servizi sanitari. Durante l'epidemia di Ebola 2014-2016 nell'Africa occidentale, più persone sono morte a causa di interruzioni dell'assistenza sanitaria quotidiana di quante ne siano morte per Ebola. La telemedicina deve diventare molto più accessibile e le persone con patologie croniche dovrebbero ricevere tre mesi di farmaci ogni volta che è possibile, nel caso ci siano interruzioni dell'approvvigionamento. Vaccinazioni di routine e altri servizi di prevenzione devono essere preservati.
- Supportare le esigenze sociali. I pazienti e le loro famiglie avranno bisogno di supporto, specialmente quelli che sono isolati e meno familiari con i servizi virtuali o di consegna. Continuare a sostenere individui e gruppi che vanno dai centri comunitari alle case di cura richiederà piani dettagliati.
- Proteggi la stabilità economica. Continuare a pianificare, insegnare, apprendere e lavorare ridurrà l'interruzione. Le aziende devono essere pronte a massimizzare il telelavoro, aumentare la formazione incrociata e operare con il 40% del personale malato o in quarantena. Le imprese mission-critical necessitano di piani pratici per continuare a operare.
- Investi nella salute pubblica. Costa almeno 1 $ a persona all'anno per almeno un decennio per costruire i sistemi di protezione sanitaria necessari in Africa e in Asia. Sono un sacco di soldi - circa $ 25 miliardi - ma una piccola parte di ciò che un'epidemia prevenibile come questa può costare. (La SARS costa $ 40 miliardi; le stime per il costo potenziale di Covid-19 superano $ 1 trilione.)
20 kg di zucchero sarebbe il meno.....ma fare incetta di carne, insalata, frutta.....ma tanto è inutile. Ha ragione come sempre.Mi sfugge quale parte di "modificare le routine comuni" abbia a che fare con 20 kg di zucchero nel carrello.
Posso capire scatolame o comunque cibo a lunga conservazione, che nel peggiore (anzi, migliore) dei casi userai comunque. La roba deperibile già ha molto meno senso, ma lo zucchero davvero non capisco, sarà perchè il caffè lo bevo amaro e nell'orzo ci metto il miele...20 kg di zucchero sarebbe il meno.....ma fare incetta di carne, insalata, frutta.....ma tanto è inutile. Ha ragione come sempre.
Anche a me sfugge.. ma d'altra parte se qualcuno non ha la misura non è che lo dobbiamo fustigare,l'intenzione è buona.. l'operato se ne può discutereMi sfugge quale parte di "modificare le routine comuni" abbia a che fare con 20 kg di zucchero nel carrello.
Se uno non "ha la misura" è più che giusto fustigarlo.Anche a me sfugge.. ma d'altra parte se qualcuno non ha la misura non è che lo dobbiamo fustigare,l'intenzione è buona.. l'operato se ne può discutere![]()

il 2% non e' letalita' ma mortalita' di ovviamente i contagiati( che sono circa 5 milioni per le influenze).......visto che in cina sono morte 2700 persone su 80000 contagi,se vogliamo guarda anche in Italia non e' che siamo messi tanto meglio visto che su 374 contagi siamo a 12 morti.....se poi si mettono in discussione questi numeri si mette in discussione tutto.Quindi scusa. Qui le stime sono al momento del 2% di letalità, che non vuol dire 2 morti su 100, ma 2 a rischio su 100. Però sono stime sicuramente da rivedere al ribasso, in quanto si sta scoprendo che molti sono asintomatici, che guariscono spontaneamente e dunque il numero dei contagiati si ignora. Si ginora anche nell'infleunza normale, ma essendo una cosa ciclica se ne hanno stime ben più precise. Dunque riassumendo, la mortalità effettiva potrebbe essere leggermente più alta, i sintomi sono gli stessi,, chi è a rischio sono solo quelli già inguaiati (come del resto nella normale influenza). Spiegami per quale ragione non si dovrebbe considerarla una influenza un pò più forte da tenere comunque sotto'occhio in quanto non adeguatamente conosciuta essendo nuova (cosa similare anche nei normali ceppi influenzali che a volte sono più aggressivi di altri). Io non lo ho capito. Sono gnucco, sono stupido, sono superficiale, ma non lo ho capito.
Questo non risponde alla mia domanda. Ti descrivi come un fissato dell'igiene ecc.ecc. Mi sta bene. Ma se sei un fissato dell'igiene, a fronte di un rischio che ritieni più grave, dovresti intensificare le tue fissazioni. Invece dici che qui c'è da aver paura ecc.ecc. però vivi come se nulla fosse cambiato. Mi par non coerente. Ovviamente non è nemmeno di mio interesse, si fa per parlare.
Allora fustighiamo chiunque si fa oltre i 4 caffè al giorno, o il mezzo kg di pasta o chissà cos'altro, chi può dare la misura in questo genere di cose.. il buon senso mi dirai, ma se fossimo animati dal buon senso.. vedremmo e leggeremmo questo genere di cose-discussioni ?Se uno non "ha la misura" è più che giusto fustigarlo.
viviamo ancora con i ricordi dei nostri nonni della guerra,per questo tanti in momenti di panico non ragionano....ovviamente a livello intellettuale siamo molto bassi......comuque anche per alimentari non bisogna dare nulla per scontato,oggi c'e' tutto domani potrebbe esserci nulla.....se scoppia una guerra o una cosa grave si puo' chiudere da oggi a domani...non e' che ti avvertono quando si va in zona rossa e quando finiran le forniture.......ovviamente adesso non siamo in quel caso e soprattutto non serve far scorte di robe deperibiliSe uno non "ha la misura" è più che giusto fustigarlo.
Successe la stessa identica cosa nel 1991 allo scoppio della guerra del Golfo... assalto allo zucchero, mica alla benzina, eppure non mi pare che il Medio Oriente sia famoso per le barbabietole o per le canne da zucchero![]()
Fonte ?Avete tutti un po' ragione, rimane il fatto che il "paziente 1" che era anche uno sportivo e non un anziano debilitato è in terapia intensiva intubato...
Quello che va sempre messo in discussione non è tanto (o solo) la quantificazione numerica ma il contesto di quello che i numeri significano.il 2% non e' letalita' ma mortalita' di ovviamente i contagiati( che sono circa 5 milioni per le influenze).......visto che in cina sono morte 2700 persone su 80000 contagi,se vogliamo guarda anche in Italia non e' che siamo messi tanto meglio visto che su 374 contagi siamo a 12 morti.....se poi si mettono in discussione questi numeri si mette in discussione tutto.
Sei sicuro che non sia meglio prendersi un'influenza invece che vivere con questi patemi d'animo?il 2% non e' letalita' ma mortalita' di ovviamente i contagiati( che sono circa 5 milioni per le influenze).......visto che in cina sono morte 2700 persone su 80000 contagi,se vogliamo guarda anche in Italia non e' che siamo messi tanto meglio visto che su 374 contagi siamo a 12 morti.....se poi si mettono in discussione questi numeri si mette in discussione tutto.
Riguardo a me cosa ti devo dire? io vivo gia' una vita abbastanza associale visto che non amo troppo stare in mezzo alla gente e soprattutto alla gente che non me ne frega una mazza.......ovviamente non vivo in un eremo ma facendo agente di commercio devo stare a contatto con tante persone,in questi giorni la stessa azienda ci ha detto di stare a casa e dove possibile far fare i pagamenti in via telematica....ovviamente siamo solo al terzo giorno ma non si puo' vivere cosi mesi,ma da questo fine settimana o al max inizio settimana prossima iniziero' a fare quello che ho sempre fatto,visite,distanza dal mio interlocutore e non mangiare fuori,lavare le mani ogni qualvolta devo toccare qualche alimento e cercare di tenere il piu' possibile la mia persona........ovviamente questo stile di vita non riduce a zero i rischi di contagi di virus influenzali ma sicuramente li riduce rispetto a chi beve e mangia nello stesso piatto di colleghi o amici.
Io sto cercando di farti capire che le attuali percentualii, già basse di per sè, ci dicono che vanno riviste notevolmente al ribasso perchè si sono accorti che i contagiati sono molti di più di quelli che si scopre lo sono e sulla somma dei quali han fatto le percentuali. Si sono accorti, che molti guariscono spontaneamente (come la normale influenza) altri addirittura non sviluppano nessun sintomo. Questo abbassa (non si sa ancora di quanto) il tasso di mortalità. Comunque per ora siamo a 12 morti. Senza vaccino. Secondo te di questo passo, tra 1 anno saremo a 8000 morti? (e nonostante questi avessero il vaccino a disposizione). Secondo me no e se anche fosse affermativa la risposta, in cosa si differenzierebbe questo virus dalla influenza?il 2% non e' letalita' ma mortalita' di ovviamente i contagiati( che sono circa 5 milioni per le influenze).......visto che in cina sono morte 2700 persone su 80000 contagi,se vogliamo guarda anche in Italia non e' che siamo messi tanto meglio visto che su 374 contagi siamo a 12 morti.....se poi si mettono in discussione questi numeri si mette in discussione tutto.
Ma dove mangi? Nel porcile che la gente mangia e beve dallo stesso piatto bicchiere come i maiali dal truogolo?.....,distanza dal mio interlocutore e non mangiare fuori,lavare le mani ogni qualvolta devo toccare qualche alimento e cercare di tenere il piu' possibile la mia persona........ovviamente questo stile di vita non riduce a zero i rischi di contagi di virus influenzali ma sicuramente li riduce rispetto a chi beve e mangia nello stesso piatto di colleghi o amici.
Se la preoccupazione è questa dovrebbe esserci sempre, non dalla sera alla mattina. Per dire, in California le brave famigliole hanno il kit terremoto, con l'acqua, le razioni d'emergenza e via andare.....comuque anche per alimentari non bisogna dare nulla per scontato,oggi c'e' tutto domani potrebbe esserci nulla.....se scoppia una guerra o una cosa grave si puo' chiudere da oggi a domani...
Tu cosa stai facendo di diverso? Intendo nella tua vita quotidiana. (se non sono indiscreto).non capisco perché e non lo capirò mai perché si debba passare da un estremo all'altro
chi viene preso dal panico e chi minimizza
mah
Fonte ?