L'accanimento terapdutico lo trovo una pratica assai discutibile, per non dire altro…
????? una persona della mia età che possa essere intubata per difficoltà respiratorie da polmonite lo chiami accanimento terapeutico?
L'accanimento terapdutico lo trovo una pratica assai discutibile, per non dire altro…
????? una persona della mia età che possa essere intubata per difficoltà respiratorie da polmonite lo chiami accanimento terapeutico?
Purtroppo la politica deve fare il conto con l’opinione pubblica che a breve-medio termine non dimentica. Prenderà quindi decisioni che siano il miglior compromesso tra la popolarità del proponente e l’efficacia della misura.
Personalmente non sono d’accordo con gli esperti, e la Cina ne è un esempio: hanno rapidamente invertito la pendenza della curva di contagio praticamente bloccando le attività quotidiane di 60mln di persone. Ecco, io bloccherei il paese per 30gg, in barba all’economia, al lavoro, allo sport organizzato etc., chiaramente con misure compensative (aumento bonus fiscali, spostamento tasse di qualche mese, stop mutui, etc etc etc).
Purtroppo l’italiano medio non è mai pronto a misure drastiche. Pensate che qui da me iniziano le lamentele dei professionisti amatori (che magari hanno investito qualche centinaio di euro in medicina e farmaci - non antivirali) che non accettano l’annullamento della gara di paese della pummarola, figuriamoci se dovessero essere obbligati a non svolgere determinate attività.
L'accanimento terapdutico lo trovo una pratica assai discutibile, per non dire altro...

Il numero di sale per la terapia intensiva è sempre andato bene fino ad ora, è chiaro (o almeno lo era per taluni) che in una situazione di emergenza si creino lacune, la zona rossa è stata creata bell'apposta per contenere e, come si è già detto più volte, "diluire" l'ondata che era prevista.quello che mi lascia più basito, in seguito a questo virus, è quanto ho scoperto ieri da un amico (che scrive anche sul forum)
era a lavorare al Policlinico di Modena (ospedale, per me, abbastanza grande, "collegato" anche con l'università) e stava chiudendo un blocco operatorio di 7 sale per farci una terapia intensiva aggiuntiva. finquì ok, ci stà, come prevenzione.....
poi scopro che in un ospedale così ci sono solamente 10 letti in terapia intensiva!!!!!!
cioè, non sarà il più grande d'Italia, ma con tutto il rispetto, neppure l'ultimo ospedale di una zona con una sanità derelitta.
Ti auguro di non avere mai a che fare con la terapia intensiva.poi scopro che in un ospedale così ci sono solamente 10 letti in terapia intensiva!!!!!!
cioè, non sarà il più grande d'Italia, ma con tutto il rispetto, neppure l'ultimo ospedale di una zona con una sanità derelitta.
Il punto del problema è proprio questo,veniamo da anni di tagli alla sanità, non si è più investito niente come anche nella scuola e adesso alla prima difficoltà trema tutto. Probabilmente se avessimo avuto un sistema efficente che non punta solo a sftruttare al massimo le nostre eccellenze questo virus avrebbe terrorizzato di meno e si potrebbe parlare di un virus non letale per la maggioranza delle persone e invece siamo al terrore puroquello che mi lascia più basito, in seguito a questo virus, è quanto ho scoperto ieri da un amico (che scrive anche sul forum)
era a lavorare al Policlinico di Modena (ospedale, per me, abbastanza grande, "collegato" anche con l'università) e stava chiudendo un blocco operatorio di 7 sale per farci una terapia intensiva aggiuntiva. finquì ok, ci stà, come prevenzione.....
poi scopro che in un ospedale così ci sono solamente 10 letti in terapia intensiva!!!!!!
cioè, non sarà il più grande d'Italia, ma con tutto il rispetto, neppure l'ultimo ospedale di una zona con una sanità derelitta.
Personalmente ritengo esagerata questa tua affermazione.. siamo in emergenza in un asituazione che crea angoscia quello si ma a parte sparuti casi aggiro non vedo terrore.Il punto del problema è proprio questo,veniamo da anni di tagli alla sanità, non si è più investito niente come anche nella scuola e adesso alla prima difficoltà trema tutto. Probabilmente se avessimo avuto un sistema efficente che non punta solo a sftruttare al massimo le nostre eccellenze questo virus avrebbe terrorizzato di meno e si potrebbe parlare di un virus non letale per la maggioranza delle persone e invece siamo al terrore puro
Veniamo da periodi di recessione, i tagli sono comunque una conseguenza.Il punto del problema è proprio questo,veniamo da anni di tagli alla sanità, non si è più investito niente come anche nella scuola e adesso alla prima difficoltà trema tutto. Probabilmente se avessimo avuto un sistema efficente che non punta solo a sftruttare al massimo le nostre eccellenze questo virus avrebbe terrorizzato di meno e si potrebbe parlare di un virus non letale per la maggioranza delle persone e invece siamo al terrore puro
Sono più che d'accordo.. ma sarebbe gran cosa se qualcuno evitasse di perculare l'innterlocutore di turno, cosa peraltro vietata dal regolamento.
Il punto del problema è proprio questo,veniamo da anni di tagli alla sanità, non si è più investito niente come anche nella scuola e adesso alla prima difficoltà trema tutto. Probabilmente se avessimo avuto un sistema efficente che non punta solo a sftruttare al massimo le nostre eccellenze questo virus avrebbe terrorizzato di meno e si potrebbe parlare di un virus non letale per la maggioranza delle persone e invece siamo al terrore puro
intanto il regolamento inizia a rispettarlo tu.Sono più che d'accordo.. ma sarebbe gran cosa se qualcuno evitasse di perculare l'innterlocutore di turno, cosa peraltro vietata dal regolamento.
vedo che mi pensi sempre... E comunque.. quote di jan80 o di SimonB "tanto per lui è una semplice influenza " -4, -3, -2, -1.....
assolutamente si......fino al Lazio credo che problemi sulla sanita' non siano grossi...discorsi diversi sono in Calabria,Sicilia,Sardegna e penso anche Puglia,non tanto per capacita' ma soprattutto di risorse( colpa anche di gestioni folli e anche truffaldine comunque).non sono del tutto d'accordo, chi abita al centro nord (tralasciando il Lazio), le eccellenze e le strutture vi sono (ricordo che siamo la 4^ sanita' mondiale) il problema rimane dal Lazio in giu' dove le inefficienze e gli sprechi sono visibili ad occhio nudo, ripeto io in Toscana, pur con qualche disservizio, non mi posso assolutamente lamentare del sistema sanitario, parli di terapia intensiva ma se i posti sono quelli sono quelli i numeri che servono per gestire l'ordinario, discorso molto diverso quando ci troviamo come ora in piena emergenza.

insomma come morti forse si....a livello economico no,anzi forse si poteva intervenire anche meglio se capitava al sudè andata di culo che fino ad ora è successo al nord il grosso del contagio
Non intendevo assolutamente che mancano le eccellenze anzi. Ritengo che come si dice ovunque il nostro sistema sia il massimo ma penso che sia troppo sfruttato . Se la Lombardia è già in stato di allarme qualcosa non torna e forse non si è pensato alle emergenze. Era un bel pezzo che si sapeva che c'era bisogno di assunzioni di personale medico in tutti i settori e che si era creato un problema con il numero chiuso in università. Sarà una cosa stupida ma il mese scorso il mio medico di base è andato in pensione e ho dovuto chiedere ad altri 3 della zona per avere posto, quello che mi ha accettato va in pensione tra un anno.Non è la qualità che manca,ma la quantità.non sono del tutto d'accordo, chi abita al centro nord (tralasciando il Lazio), le eccellenze e le strutture vi sono (ricordo che siamo la 4^ sanita' mondiale) il problema rimane dal Lazio in giu' dove le inefficienze e gli sprechi sono visibili ad occhio nudo, ripeto io in Toscana, pur con qualche disservizio, non mi posso assolutamente lamentare del sistema sanitario, parli di terapia intensiva ma se i posti sono quelli sono quelli i numeri che servono per gestire l'ordinario, discorso molto diverso quando ci troviamo come ora in piena emergenza.