Dal Tuttosport di oggi:
"L’anno prossimo il via da Amsterdam Nel 2011 Torino farà gli onori di casa
NOSTRO INVIATO
ROMA. ( b. c.) Confermate le nostre ormai datate anticipazioni: il Giro d’Italia 2010 partirà da Amsterdam, una risposta agli organizatori del Tour de France, corsa che la stagione prossima scatterà infatti da Rotterdam. Da segnalare l’incredibi­le curiosità: partirà dall’Olanda anche la prossima Vuelta di Spagna a fine agosto e più precisamente da Assen. Pare che gli olandesi per ospitare il Giro siano pronti a sborsare un milione e duecento mila euro mentre il Tour all’Olanda costa il doppio, due milioni e mezzo. Tre le giornate di gara all’estero, Amsterdam, Utrecht e Middelbourg. Poi in aereo, tre­no ed auto il rientro in Italia, dove si tor­nerà su vette celebri, per prime Zoncolan e Mortirolo. Possibile una cronoscalata sullo Zoncolan, ma i chilometri contro il tempo saranno meno importanti di que­st’anno. Bocciato ancora una volta, per evidenti problemi logistici, il sud del no­stro paese. Non è certo, invece, l’approdo finale a Milano viste le recenti polemi­che. Da Amsterdam si potrebbe clamoro­samente chiudere a Venezia, mentre già si sa che nel 2011, per celebrare i 150 an­ni dell’Unità d’Italia, si partirà dalla pri­ma capitale del regno, e cioè Torino."
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I giorni all' estero sono solo 3, rispetto alle 4 nel 2006 e alle 5 del 2002 e quindi teoricamente si può andare anche anche in Calabria, ma ci sono grosse possibilità di un arrivo di tappa a Bari (che manca dal 1990) e si parla di Campitello Matese che statisticamente dal 1994 ospita un arrivo del Giro ogni 8 anni, potrebbe essere la volta buona nel 2010.
Per la conclusione del Giro non è escluso un finale simile all' 1975 (quando il Giro fini sull' Stelvio) e quindi un arrivo di salita e c'è già chi dice Tre Cime di Lavaredo...