Oggi 60 km, vabbè non voglio barare, erano 59,8 km, senza autocertificazione. Confidavo che, nel caso, ce l'avessero gli agenti: ma quali agenti!? Non ho visto neanche una pattuglia, e di Comuni ne ho attraversati diversi (anche qualcuno "rosso"), ovviamente avrei voluto evitare la gente, ma in prossimità di centri abitati era quasi impossibile. Sembra quasi che i divieti di assembramenti, e il forte consiglio di stare a casa, sortisca l'effetto opposto! Sulle strade di campagna e sulle ciclabili fiumi di gente a piedi, in bici, di corsa, con i pattini a rotelle, con gli ski roll, famiglie con bimbi, nugoli di anziani, che improvviamente avvertono l'impellente bisogno di camminare. Capisco la voglia di uscire,di esorcizzare la pandemia, ma mi chiedo: PRIMA DELLA COMPARSA DEL VIRUS, DOVE CAVOLO ERA TUTTA STA GENTE? Transitavo nei pressi del lago di Caldaro, dove c'è un biotopo con tanto di passarelle tra i canneti, e casette per avvistare gli uccelli. Ovviamente attira gente, ma a novembre se ne contava sulle dita di una, facciamo due, mani. Oggi c'era tanta di quella gente che nemmeno in estate se ne vede. E questo nonostante i numeri non proprio positivi di questi giorni. Andando avanti così non ne usciamo!