I dati oggettivi sono anche quelli che si misurano in galleria del vento (anche utilizzando un manichino) e non si tratta di una mia opinione, ma di dati oggettivi per definizione.
È possibile che in determinate condizioni quella bici ti dia un vantaggio anche di 50 W, ma sempre in relazione a specifiche condizioni al contorno. In quel caso sta a te riuscire a replicarle, ad esempio 50 km/h spianato sul manubrio. Perché, ferme sul cavalletto, anche le bici da 15.000 € vanno… o meglio, sono ferme, esattamente come una Graziella.
Da lì in poi il marketing fa il suo lavoro e noi siamo liberi di interpretarlo.
Detto questo, secondo me (quindi in modo soggettivo) un amatore non dovrebbe scegliere una bici in base ai watt, ma in base al piacere di guidarla.