Esatto,il punto è proprio questo.
È il telaio che si deve adattare al corridore e non viceversa.
Nelle pagine indietro si parlava dell'angolo piantone a 75° come se fosse una "rivoluzione".
Il punto è che non tutti gli atleti si possono adattare a una posizione del genere (salvo appunto atleti le cui misure corporee adatte).
Esempio personale che vale ovviamente zero.
Io ho una buona flessibilità e sono piuttosto allenato (livello atletico generale,non parlo di sola bici) ma ho il femore piuttosto lungo.
Verso ottobre,con l'inizio della stagione dei
rulli,ho voluto provare ad avanzare la sella (zero offset su angolo 73°, nulla di estremo) e conseguente aggiustaggio del resto (alzato,allungato attacco etc).
La posizione risultava molto performante su giri corti (esempio la classica ora di rulli a tutta) ma su giri di 4-5h diventa a insostenibile (per me).
Dopo diversi mesi,vedendo che faticavo ad adattarmi sono tornato alle mie misure e fine dell'esperimento