Adesso va bene, insomma 3 mesi per fare una gf a marzo che non dimentichiamo non sono durissime, per farla e non finirla distrutto quello che hai postato alla fine va bene
Il Fondo è un periodo inderogabile in cui si migliora il meccanismo di bruciare grassi e zuccheri con il più possibile ossigeno

Lo so ne abbiamo discusso per lustri ma è più forte di me...
Non è vero che facendo due mesi di fondo lungo (come è stato inteso in questo topic) si migliora il meccanismo di bruciare grassi e zuccheri.
Tale meccanismo (che abbiamo più volte definito come potenza aerobico-lipidica) si stimola e migliora nel lungo termine (non certo in due mesi) e soprattutto con una strategia specifica (di allenamento e di alimentazione) che ha come cardine un'intensità di lavoro vicina al fondo medio. Quindi molto più alta dell'ormai praeclaro 75-80% della soglia anaerobica.
Ripeto un concetto: dopo che l'avete abituato a macinare ore e ore a 130 battiti senza mai salire... vediamo un pò cosa brucerà il vostro organismo quando si troverà a stare stabilmente sopra i 155.
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oggi chiudo dicembre con poco piu' di 700km e circa 30 ore.
non molto, lo so. il dato buono e' che negli ultimi 6 mesi, da quando ho messo il contachilometri ho fatto 4800 km. e ne sono contento.
da domani mi fermo per 15 giorni, poi devo sentire il dottore cosa mi consiglia![]()

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Concordo: anche oggi su 4 ore e mezzo di uscita ne ho passata 1 h al medio e 45 min al veloce... l'anno scorso ho fatto millanta kilometri al lungo tra gennaio e marzo e poi in primavera ogni volta che c'era da "sgasare" un po' andavo subito fuori giri. (me ne sono accorto al forum raduno sui Colli Euganei).
Quest'anno la parola d'ordine è meno quantità e più qualità !![]()
Non è vero che facendo due mesi di fondo lungo (come è stato inteso in questo topic) si migliora il meccanismo di bruciare grassi e zuccheri.
Tale meccanismo (che abbiamo più volte definito come potenza aerobico-lipidica) si stimola e migliora nel lungo termine (non certo in due mesi) e soprattutto con una strategia specifica (di allenamento e di alimentazione) che ha come cardine un'intensità di lavoro vicina al fondo medio. Quindi molto più alta dell'ormai praeclaro 75-80% della soglia anaerobica.
oggi chiudo dicembre con poco piu' di 700km e circa 30 ore.
non molto, lo so. il dato buono e' che negli ultimi 6 mesi, da quando ho messo il contachilometri ho fatto 4800 km. e ne sono contento.
da domani mi fermo per 15 giorni, poi devo sentire il dottore cosa mi consiglia![]()

Complimenti per l'analisi che hai fatto! Sostengo l'amatore debba impostare prettamente il lavoro sulla qualità; il fondo deve avere qualche "spurgatina" a ritmi poco più elevati e che lavori lunghi protratti nel tempo per diverse ore sono alquanto nocivi ed è meglio ricercare ciò a chi si dedica nelle lunghe distanze.Ola Folin... e perchè dovresti smettere di scrivere?
Adesso provo a dirti quello che invece io penso sia l'errore di fondo: si pensa che che un periodo di mesi fatto solo a fondo lungo sia un periodo leggero, facilmente assimilabile, su cui poi mettere la qualità. Ecco, io (e sono in ottima compagnia) penso che questo per moltissimi amatori non sia vero.
Penso che in questo periodo tu condizioni (senza accorgertene) il tuo assetto organico e metabolico a viaggiare piano e a lungo. Come tutti gli adattamenti, questo produrrà dei vantaggi e comporterà dei costi.
Il vantaggio è (a mio avviso) trascurabile per chi va in bici da tanti anni e ha macinato decine (centinaia) di migliaia di km: la distanza la riprendi con qualche uscita lunga e ben recuperata. Chiunque va in bici sa che è così.
Il costo è (a mio avviso) potenzialmente molto rilevante in termini di appesantimento del sistema cardiovascolare in generale. Ci credo che adesso il tuo cuore va su e giù senza problemi... non abbiamo ancora cominciato la stagione.
I conti si fanno infatti in primavera estate. Il tipico amatore sovrallenato parasimpatico inconsapevole stanca (ripeto: senza accorgersene) il motore col maxi-volume invernale a fondo lungo. E sta bene, perchè ha ancora energie. Poi ci schiaffa il medio, e continua a intaccare. Qui ha solitamente un picco di forma (tipicamente: Gennaio-febbraio) e spesso non se ne accorge e pensa che sia il frutto del lavoro a fondo lungo. E invece è l'inizio della fine. Continua la spremuta con i lavori alla soglia e infine le gare.
In gara non va malissimo, perchè spesso non è completamente esaurito: semplicemente va più o meno come a febbraio. Ha qualche giornata eccellente a cui seguono down colossali (tipico sintomo della stanchezza parasimpatica).
Ovviamente non gufo te personalmente che (sai che la penso così) stai facendo le cose per bene e con grande attenzione al recupero.
Dico solo (e con convinzione) che il modello che prevede il maxiblocco di fondo lungo in inverno non è il più indicato per l'amatore normodotato e che lavora. Meglio (e di molto) gli spruzzi di qualità adeguatamente recuperati.
Nella preparazione dei pro il fondo lungo invernale ha un senso molto più preciso e specifico.
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no mention, sir.Alla fine prima di avere tempo, andavo anche io così, ma sono migliorato di più solo da quando ho avuto tempo.
Grazie zio.
...domanda. in qs post si parla spesso di fondo lungo. perchè non lento?
se c'è, qual'è la differenza?
Allora i risultati saranno eclatanti!
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Poi ti pongo un' quesito parzialmente personale: dopo anni di applicazione riesco finalmente a calibrare perfettamente i periodi di forma e appena finisco la stagione dopo 20 gg. i risultati sulla salita test oppure la media oraria, dimunuiscono notevolmente (per mia volonta); perciò ti chiedo ho raggiunto un'livello di conoscenza di me stesso e di recupero da poter agire sul mio corpo come una macchina da programmare oppure le conoscenze sulla metodologia mi permettono di trarre il meglio dal mio fisico non superdotato atleticamente???
Ciao!!!
