Per il fondo il powermeter non serve a una cippa se non registrare dei dati. Ho iniziato ad usare il misuratore di potenza nel 1990(SRM) . Utilissimo , come ho gia' detto per i lavori di qualita', dannoso se ci si affida completamente ai dati. Quanti ciclisti ho visto usare rigorosamente i watt prefissati senza alzarsi in fuorisella per rimanere nel range per poi perdere la capacita' di reggere i cambi di ritmo, perche' ci si e' allenati in modo regimentato . Serve equilibrio in tutte le cose e il ciclismo non e' fatto di soli dati.Che ne dicano i guru della preparazione , le sensazioni sono ancora la cosa piu' importante per chi vuol fare Ciclismo, e' che andare a sensazioni non costa 1000 euro come un powermeter e il mercato e' contrario alle cose gratuite :) . Fidati, fare fondo senza nessun marchingegno solo la sensazione che si sta andando a ritmo di lungo e medio , poi si monta il power per il periodo di lavori di forza, per poi riabbandonarlo nella stagione agonistica . Io nella stagione agonistica lo usavo come un normale ciclocomputer.
Non vorrei fare il "sentimentale", ma direi che il ciclismo è cambiato.
Aggiungo:
- Dire che per il fondo non serve il PM è scorretto. Perché se per fondo intendiamo Z2 e Z3, beh, tra il limite inferiore di Z2 e quello superiore di Z3 ci sono un centinaio di watt. In Z2bassa sono a spasso, in Z3alta mica tanto. Ma in entrambi i casi sto facendo fondo. Sapere i watt che si stanno facendo è fondamentale anche in questo caso.
- Mi citi le sensazioni: sono importanti, ok, ma non è "a sensazione" che si migliora. Si migliora producendo "x watt per y minuti". Le sensazioni vanno bene per il ciclista della domenica. Gente che si allena tutti i giorni (tipo il sottoscritto) o quasi, ha delle giornate con sensazioni pessime fin dal momento che aggancia il pedale. Se dovesse rispettare le sensazioni anche in quei casi farebbe 5h di pianura a 18 km/h e 80 watt medi
- Se uno non sa reggere i cambi di ritmo per colpa dei lavori con i watt la colpa è del ciclista, non del misuratore.
- Nella stagione agonistica i lavori specifici si continuano a fare e quindi il misuratore va utilizzato come tale.
Poi boh, mi dicano altri ciclisti qua se sto scrivendo castronerie eh...
