Fragilità telai in carbonio...???

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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
se ti piace seguire la moda, seguila...
acciaio inox se detesti la ruggine, o titanio se vuoi proprio andere sul sicuro, in ogni caso avverrà dopo aver cambiato 5 telai in carbonio...
perche tu hai cosi tanti riscontri di telai in CArbonio rotti dopo 2 anni?
a me piace seguire la moda quando questa e' seguita da dati numerici obiettivi, mi sembra di capire che tu invece vuoi NON seguire la moda perche sei contro a prescindere o-o
 

TripleAcc

via col vento
2 Ottobre 2009
1.016
9
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perche tu hai cosi tanti riscontri di telai in CArbonio rotti dopo 2 anni?
a me piace seguire la moda quando questa e' seguita da dati numerici obiettivi, mi sembra di capire che tu invece vuoi NON seguire la moda perche sei contro a prescindere o-o

il forum è pieno di riscontri, anche dopo due mesi...
dati numerici non ne hai forniti nemmeno tu
e se stato tu ad introdurre la moda nella discussione...
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
il forum è pieno di riscontri, anche dopo due mesi...
dati numerici non ne hai forniti nemmeno tu
e se stato tu ad introdurre la moda nella discussione...
il forum e' pieno perche oggi le strade sono piene di bici in carb e non in acciaio ...se venivi qua 10 anni fa si paralva solo di telai in acciao rotti (manco esesteva il forum 10 anni fa o-o), la moda io l ho introdotta , e cmq non sono stato io, poerche sono obiettivo perche tra i tanti fattori di scelta ci rientra anche al moda, certo che se domani ci fosse la moda dei telai in cartone avrei i miei dubbi, ma siccome NON io ma dati scientifici parlano di una resistenza tra i due materiali di 5 6 volte maggiore nonche di altri fattori se permetti "provo a fidarmi della moda" o-o
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
Buona sera a tutti,
ringrazio tutti coloro che sono intervenuti e che vorranno ancora intervenire contribuendo a trovare il bandolo della matassa, che nelle mie intenzioni riguarda la ragione tecnica-meccanica alla base delle rotture dei telai in carbonio.
Leggo con molto interesse, però, le impressioni di chi ha avuto la possibilità di pedalare su manufatti costruiti con diversi materiali, anche perchè non ho mai avuto la possibilità di testare in modo serio il comportamento di una bdc in carbonio, conosco a grandi linee il comportamento dei telai in acciaio ed in alluminio, avendoli testati a lungo con la mtb, ma presumo che con la bdc la faccenda cambi ulteriormente....;nonzo%
Da ignorante se devo pensare a un manufatto (telaio) in carbonio che massimizzi le potenzialità insite nel carbonio stesso, la mia attenzione ricade nei confronti dei telai monoscocca, poichè presumo che, fin dall'inizio, il progettista possa progettarlo con un monor numero di vincoli/compromessi (in riferimento al risultato finale atteso) rispetto ad un telaio fasciato.
Quando poi parlo di rotture, non prendo in considerazione quelle conseguenti ad una caduta, mi riferisco bensì alle "cricche" scaturite da una buca presa in malo modo piuttosto che a quelle da fatica o uso.
 

TripleAcc

via col vento
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il forum e' pieno perche oggi le strade sono piene di bici in carb e non in acciaio ...se venivi qua 10 anni fa si paralva solo di telai in acciao rotti (manco esesteva il forum 10 anni fa o-o), la moda io l ho introdotta , e cmq non sono stato io, poerche sono obiettivo perche tra i tanti fattori di scelta ci rientra anche al moda, certo che se domani ci fosse la moda dei telai in cartone avrei i miei dubbi, ma siccome NON io ma dati scientifici parlano di una resistenza tra i due materiali di 5 6 volte maggiore nonche di altri fattori se permetti "provo a fidarmi della moda" o-o
un telaio il carbonio sarebbe 5 o 6 volte più resistente di uno in acciaio? è l'unico numero introdotto da te in tutta questa discussione e pare piuttosto sballato oltre che introdotto senza alcun discorso documentale...
quanto alla tua propensione modaiola non pare un'argomentazione molto convincente a chi non ne è afflitto...
l'intero topic è deviato verso il confronto acciaio carbonio quando in realtà verteva sulla fragilità o meno del carbonio, materiale di numerosi pregi, ma che non pare risolvere od apportare miglioramenti particolari in termini di affidabilità
 
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sepica

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ciofecca gialloblù;1843068 ha scritto:
Buona sera a tutti,
ringrazio tutti coloro che sono intervenuti e che vorranno ancora intervenire contribuendo a trovare il bandolo della matassa, che nelle mie intenzioni riguarda la ragione tecnica-meccanica alla base delle rotture dei telai in carbonio.
Leggo con molto interesse, però, le impressioni di chi ha avuto la possibilità di pedalare su manufatti costruiti con diversi materiali, anche perchè non ho mai avuto la possibilità di testare in modo serio il comportamento di una bdc in carbonio, conosco a grandi linee il comportamento dei telai in acciaio ed in alluminio, avendoli testati a lungo con la mtb, ma presumo che con la bdc la faccenda cambi ulteriormente....;nonzo%
Da ignorante se devo pensare a un manufatto (telaio) in carbonio che massimizzi le potenzialità insite nel carbonio stesso, la mia attenzione ricade nei confronti dei telai monoscocca, poichè presumo che, fin dall'inizio, il progettista possa progettarlo con un monor numero di vincoli/compromessi (in riferimento al risultato finale atteso) rispetto ad un telaio fasciato.
Quando poi parlo di rotture, non prendo in considerazione quelle conseguenti ad una caduta, mi riferisco bensì alle "cricche" scaturite da una buca presa in malo modo piuttosto che a quelle da fatica o uso.

nonostatne questo tuo preambolo io torno a dire che le tue statistiche sono "falsate" dal fatto tempo, oggi girano molti piu telai in carbonio che in acciaio.
c'e da dire pero un apio di cose , una volta di aleghe e di ditte che facevano acciao ce ne rano chesso 3 4 5. poi i mastri aritigni o i grandi telaisti saldavano a minuziosamente a volte un pomeno i vari tubi.
Oggi ci si riempe la bocca di paroloni per cio che riguarda il carbonio ma se poi vai a vedere le variabili sono infinite e di telai che si possono criccare ce ne sono ma indipendetemente dal carbonio ma dalla maestria di che mescola la fibra con le resine e la tecninca di incollaggio e di fabbricazione del telaio.
In breve se ieri dovevi stare attento alla lega e alle saldature oggi con il carbonio hai troppe variabili da valutare.
Questo per me e' il punto della discussione
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
un telaio il carbonio sarebbe 5 o 6 volte più resistente di uno in acciaio? è l'unico numero introdotto da te in tutta questa discussione e pare piuttosto sballato oltre che introdotto senza alcun discorso documentale...
quanto alla tua propensione modaiola non pare un'argomentazione molto convincente a chi non ne è afflitto...
l'intero topic è deviato verso il confronto acciaio carbonio quando in realtà verteva sulla fragilità o meno del carbonio, materiale di numerosi pregi, ma che non pare risolvere od apportare miglioramenti particolari in termini di affidabilità

P.S la pecorile fiera dei luoghi comuni contenuta nelle tue argomentazioni mi porta a censire la tua opinione tra quelle prive di qualsiasi interesse
sai avevo iniziato la risposta dandoti dei dati scientifici che avallavano le mie argomentazioni, ma poi ho riletto le tue argomentazioni...e mi sembra che tu sei un talebano dell' acciao manco se di cognome facessi Falck.
dunque tietti pure le tue convinzioni di 30 anni fa, mentre tutto il mondo ingegneristico propende per i materiali compositi , mi raccomando di non prendere l'aereo visto che molti parti son fatte in carbonio, noto materiale spggetto a rotture, scarta anche il nuovo airbus 380 fatto per 60 di carbonio, ingegneri senz scrupoli che non si fidano dell avveniristico acciaio.
 

Chopper

Maglia Gialla
Mi autoquoto per uppare il messaggio, visto che TripleAcc non lo aveva notato.
La domanda è rivolta a lui, chiaramente.
Gurda parliamo seriamente.
1: Un telaio costruito male secondo me si spacca nel giro di 1-2-3 anni, dopo è più difficile.
2: Se si rompe un telaio con 6-7 anni di vita nessuno grida allo scandalo, il suo lavoro l'aveva già fatto.
3: il 98% (percentuale spannometrica) dei telai in materiale diverso dal carbonio circolanti oggi sono più vecchi di 1-2-3 anni.

Poi vorrei capire se tu sei solo un tifoso o parli per congnizione di causa.
Hai mai provato un telaio in carbonio oppure ti schifa così tanto che ne stai alla larga?

Vorrei ricordare che in passato sono esistite serie "sfigàte" di tubazioni ultraleggere in acciaio: le rotture erano parecchio diffuse.
 
9 Luglio 2009
189
6
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Sarò monotono ma ogni volta che sento questi discorsi sul carbonio tiro fuori l'esempio della formula uno dove anche i braccetti delle sospensioni sono rigorosamente in carbonio e devono superare, come tutte le altre strutture della macchina, severissimi controlli di affidabilità/resistenza e crash test vari, insomma se se ci fosse qualche materiale migliore lo userebbero no???
stesso discorso nella vela agonistica d'altura dove scafi, boma, tangoni, alberi e quasi tutto il resto è in carbonio, saranno mica scemi anche loro? mentre sei nell'oceano Indiano con venti costantemente superiori ai 40 nodi con la terra più vicina a migliaia di kilometri avere il timore che il boma o l'albero si spezzi non è il miglior viatico per una buona prestazione, ma continuano a costruirli in carbonio; se qualche telaio in carbonio si crepa è perchè è stato fatto male, non perchè il carbonio non va bene come materiale per bici. Questo è il mio umile parere, poi si può anche comprare un telaio in acciaio, un Pegoretti credete non mi piacerebbe??, ma la scelta deve essere fatta con razionalità, non con pregiudizi perlopiù sbagliati.

Un albero in carbonio da 20m puo' costare anche 800.000 euro.
Un gruppo sospensione di una vettura DTM (quindi non F1...) ne costa 12.000
nessun dubbio che un telaio in carbonio da 10-12.000 euro sarebbe superlativo, ma la realta' e' che nel ciclismo si usano strutture con un grado di sofisticazione e controllo ben diverse
 
9 Luglio 2009
189
6
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questa nn l'ho capita.
comunque i tempi passano e l'acciaio è stato superato.
troppo peso, troppe flessioni.
lo dimostra che non è stato + investito nel materiale.
in giro si trovano le stesse leghe di 15-20anni fa.
ma poi che forcella ci metti in una bici di acciaio? una in carbonio?
Un telaio smilzo richede una forka smilza in acciaio da almeno 700-800gr.
Poi, i movimenti non sono più a perno quadro, i canotti nn sono + a 1", i reggisella sono abbondanti .
fare scatole movimento e tubi sterzo e sella in acciaio per i componenti di adesso significa sfiorare i 2kg.

sicuramente la bici in acciaio dura molto, però
mica è detto che una realizzazione in carbonio fatta bene duri meno, anzi.
proprio un mesetto fa sono andato ad abbassare la sella al mio scapin '94 ed era incollata!!. messo svitol ma nulla. il canotto si è saldato al telaio.

che l'acciaio fletta e sia peso non e' corretto: il rapporto peso/ rigidezza dell'acciaio e' identico a quello dell'alluminio, e paragonabile a quello di molti materiali compositi di gamma medio alta (per il settore ciclo!)

riguardo al fatto che non si sia piu' investito nell'acciaio anche questo non e' vero: partendo dalla con non e' MAI stato sviluppato un acciaio specifico per uso ciclo ma si e' sempre travasato nel settore ciclo leghe sviluppate per altri impieghi, sicuramente gli acciai negli ultimi 20 anni hanno fatto i loro bei progressi, quanto se non di piu' le leghe di alluminio.
Riguardo ai "progressi" della FC , oggi utilizziamo materiali e tessuti che l'aereonautico e l'automotive utilizzavano 30 anni fa' .

Riguardo a Movimento centrale e serie sterzo oversize, non confondiamo la causa con l'effetto: il diffondersi delle tubazioni oversize anche nella strada ha portato a sviluppare componenti O.S., e non il contrario.
 
9 Luglio 2009
189
6
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ma scusate l'acciaio e' piu pesante direi piu difficile da lavorare, e' meno performante , e' molto piu soggetto a corrosione, e piu brutto,va meno di moda, etc etc perche lo difendete tanto...

nessuno difende l'acciaio per partito preso, ma a prescindere dal fatto che "piu' brutto" e' sempre un concetto opinabile, non e' vero che l'acciaio sia "piu' pesante" , non e' vero che sia "piu' difficile da lavorare" (anzi!!) , o che sia "meno performante" : l'unica affermazione che possiamo fare e' che "non sia di moda" .

Riguardo alla corrosione, un Ergal (lega 7075) puo' essere ancora piu' critico dell'acciaio, e soprattutto un componente in carbonio (anzi, in un qualsiasi materiale organico di sintesi, per essere precisi) soffre di fenomeni di invecchiamento potenzialmente piu' pericolosi e critici di quanto possa essere la corrosione.
 
S

skylite

Guest
Credo che non si possa slegare la fragilità di un telaio in carbonio (ma anche di altri materiali) dal suo peso e dalla qualità della sua realizzazione. Anche con l'alluminio e il titanio si fanno telai da 850 gr, con l'acciaio credo si possa arrivare al kg ma poi questi telai soffrirebbero ne più ne meno degli stessi problemi di quelli in carbonio egualmente tirati all'osso. Un telaio in carbonio da 1400-1500gr come uno in acciaio o in titanio (fatti bene e per durare) credo non avrebbe il minimo problema, ne di fragilità ne di durata ne di flessioni indesiderate ne altro, eh che oggi c'è la malattia del peso (parlo per esperienza :mrgreen:), tutto deve essere leggero e la quantità di materiale sempre "giusta"...beh poi chiaro che qualche inconveniente in più salta fuori, credo, a prescindere dal materiale.
 

TripleAcc

via col vento
2 Ottobre 2009
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Mi autoquoto per uppare il messaggio, visto che TripleAcc non lo aveva notato.
La domanda è rivolta a lui, chiaramente.

Originalmente inviato da Chopper
Gurda parliamo seriamente.
1: Un telaio costruito male secondo me si spacca nel giro di 1-2-3 anni, dopo è più difficile.


vero

2: Se si rompe un telaio con 6-7 anni di vita nessuno grida allo scandalo, il suo lavoro l'aveva già fatto.


meno accettabile

3: il 98% (percentuale spannometrica) dei telai in materiale diverso dal carbonio circolanti oggi sono più vecchi di 1-2-3 anni


da verificare, si sottostima l'alluminio temo...., forse di quelli da un certo prezzo in su

Poi vorrei capire se tu sei solo un tifoso o parli per congnizione di causa.
Hai mai provato un telaio in carbonio oppure ti schifa così tanto che ne stai alla larga?


a me piacciono i telai in carbonio (funzionalmente, esteticamente molto meno)! Il topic però è chiaramente incentrato sulle caratteristiche di fragilità e a tal riguardo più di un dubbio lo lascia ancora ( solo che qualcuno si irrita se lo si ricorda, inizia a linkare a caso partendo dalla prima ricerca su google, e soprassiede, sulle caratteristiche di flessione e sull'isotropicità dei parametri di resistenza, ed inizia ad investirci di lughi comuni, però si atteggia a moderno, illuminato, ci inchineremo in adorazione...)

Vorrei ricordare che in passato sono esistite serie "sfigàte" di tubazioni ultraleggere in acciaio: le rotture erano parecchio diffuse.


io stesso l'ho già ricordato, tuttora i telai ad esempio realizzati con Spirit spesso sono vincolati al peso del ciclista
 

vincent

Pignone
14 Luglio 2008
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LUCCA
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Io vorrei portare la mia esperienza personale alla discussione, a me è praticamente scoppiato sotto il sedere il reggisella in fibra di carbonio, non ho mai sentito che fosse successa una cosa simile a quelli in lega, non ho le conoscienze per fare altre considerazioni, anzi avendo intezione di cambiare la bici penso che passerò dall'alluminio al carbonio, forse per provare se effettivamente è più comodo, anche se da profano l'impressione è che sia anche più fragile, comunque la mia percorrenza e le mie prestazioni non dovrebbero mettere al limite la resistenza di quel telai
ciao
Vincenzo
 

LU

Passista
24 Luglio 2007
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Genova
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FM015
Un albero in carbonio da 20m puo' costare anche 800.000 euro.
Un gruppo sospensione di una vettura DTM (quindi non F1...) ne costa 12.000
nessun dubbio che un telaio in carbonio da 10-12.000 euro sarebbe superlativo, ma la realta' e' che nel ciclismo si usano strutture con un grado di sofisticazione e controllo ben diverse

C'è anche da dire che la bicicletta è una "macchina" piuttosto semplice sottoposta a sollecitazione inferiori ai due manufatti citati come esempio.
 

Chopper

Maglia Gialla
C'è anche da dire che la bicicletta è una "macchina" piuttosto semplice sottoposta a sollecitazione inferiori ai due manufatti citati come esempio.

No, putroppo la bicicletta è una struttura per la quale entrano in gioco parecchie forze in molte direzioni e realizzare modelli di simulazione realistici è meno facile di quel che sembra.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
evitando di dare risposte quel tipo, che pregherei di ignorarmi, le caratteristiche del carbonio possono essere equiparate all acciaio , anzi direi che sono anche meglio, ma ha in piu 3 fattori importanti
leggerezza
duttilità
resistenza a fattori esterni
+ 1 la bellezza ma ovviamente non la consideriamo.

allora posiamo discutere se
1. un telaio in carbonio a parità di caratteristiche meccaniche pesa un 30 % in meno di un accaio .
2.e' indiscusso almeno questo che e' possibile creare forme e dimensioni assai di piu che il classico acciao , questo non necessariamente e' un pregio pero , se siamo sempre alla riceca del miglior telaio puo dire la sua anche questo fattore
3. chen io sappia il carbonio e' soggetto solo ai raggi solari UVA ma opportunamente trattato con vernici non dovrebbe avre nessun problema, l'acciaio anche il miglior puo essere soggetto ad ossidazione.

Ora ribadisco il mio concetto bisogna concentrarsi non tanto sui i materiali in se per se, ma piuttosto su come vengono lavorati, e dunque siccome per l'acciaio il punto debole sono le saldature, per il carbonio i punti deboli sono haime innumerevoli.
 
Stato
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