i dischi sono stati una trovata commerciale per muovere un settore che era un po' fermo...invece il settore delle mtb era/è fin troppo mosso , con tante innovazioni una dietro l'altra negli ultimi anni (dalle 26 alle 29, poi il monocorona, poi le elettriche, insomma una continua rivoluzione). allora dovevano inventarsi qualcosa anche per le bdc....tutto qua. come tutte le innovazioni, all'inizio non sono perfette, poi col tempo vengono migliorate per convincere anche i più dubbiosi
è ovvio che i dischi non sono indispensabili...anche perchè fino a ieri si è sempre fatto ciclismo coi freni normali, e si continua tuttora a fare...senza grossi problemi.
i dischi hanno avuto il grosso merito di svecchiare le bcd, esteticamente mi piacciono molto.
ma bisogna essere onesti: l'importante è non dire che i dischi "servono per la pioggia o per scendere a tutta" , perchè queste sono cazzate, sono tentativi ridicoli e goffi di giustificare i dischi.
In discesa, su bagnato, è una questione di aderenza delle gomme, i freni non c'entrano proprio nulla. Le gommine da 23 o 25mm sono ridicole, non hanno tenuta....e in inverno sono ancora più pericolose. Se si cade, si cade perchè la gomma scivola, mica perchè la bici non frena.....
quindi diciamo pure che i dischi sono una figata, che sono belli, che fanno la bici moderna, che frenano bene, che fanno la bici figa, etc,etc, ma non diciamo che adesso per fare discesa servono i dischi , per favore..dai.... inoltre con la pioggia non esce nessuno, gli amatori stanno tutti a casa quando piove. chi acquista i dischi, lo fa solo per curiosità, perchè attratto da una cosa "nuova" e basta. non perchè ne ha bisogno.
questa cazzata della pioggia non si puó più sentire... deve finire!