da quando scrive nei topic sull'alimentazione è confuso, non è piu' lo stesso...
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Non leggo quei 3d indecenti [emoji41][emoji41]
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da quando scrive nei topic sull'alimentazione è confuso, non è piu' lo stesso...
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Ma che senso ha guardare cosa fanno i pro? con noi non hanno nulla da spartire!Ritorno a scrivere sui dischi perché sono stato sia uno dei primissimi ad adottarli, sia uno che si è ricreduto su quanto provato e la prova è palese sotto gli occhi di tutti in questo giro d'Italia.
Sono sincero: mi aspettavo con la pioggia delle differenze in gruppo tra corridori con DISCHI e quelli senza, oltretutto molti montavano ruote RIM in carbonio nonostante il diluvio ed il dislivello...pazzi? secondo me no, semplicemente gusto personale.
Anche io con i dischi i primi giorni di utilizzo mi ero convinto di poter frenare 2 o 3 metri dopo i miei soliti riferimenti in discesa, ricordo ancora la discesa fatta da Foza/Valstagna dove sono arrivato a staccare davvero qualche metro dopo e percepire una forza frenante notevole, tuttavia fatta dopo qualche anno con freni a pattino e ruote in alluminio più o meno la frenata è stata la stessa, ma sul subito ho esaltato questa nuova forma (a suo tempo) di impianto frenante.
Verissimo che magari sono più modulabili e sensibili, ma sono rimasto ben deluso da come in gruppo nonostante maltempo salite e discese molti si siano affidati ancora al vecchio RIM BRAKE...qualcosa vorrà pur dire.
Ribadisco: benissimo perché hanno dato una nuova linfa al settore, ma vedo che alcuni (per esempio chi ha acquistato Bianchi XR4 disc) ritornano mestamente al freno tradizionale magari passando da bici estremamente racing a bici sempre top di gamma ma con dedizione più da salita (Specialissima) o proprio una bici Aero come la "ARIA".
In realtà so bene che il futuro sarà disc per tutti, ma la mia opinione personale è che rimarranno i telai TOP di gamma ancora con i pattini, ancora per chi come me guarda alla bici si in maniera tecnologica, ma con qualche vena romantica.
p.s.la sensazione di frenata è la stessa, non mi sento più o meno sicuro con i due sistemi, ma non ti posso dire , ad esempio, che con i dischi, sul bagnato, freno 1 o 2 o più metri dopo, non ho un confronto diretto...
Quando sento parlare di mirabolanti prestazioni in frenata con i dischi le paragono alla bici che scappa dal sedere dopo aver montato movimento centrale ceramico...
Poi sono certo che chi , di norma, non mette il naso fuori x due gocce d'acqua, se trova un temporale improvviso, con i dischi è avvantaggiato....
Ma che senso ha guardare cosa fanno i pro? con noi non hanno nulla da spartire!

forse non mi sono espresso bene io.
I PRO li guardo perché sembrava che i freni a disco dovessero dare una frenata MOLTO più incisiva dei pattini e chissà quali vantaggi.
mi pare coesistano bene i gruppo invece.
dunque si evince che tutto sommato nulla di più di una frenata a pattino....
Si ma se avresti seguito un po’ il 3d è un po’ che si afferma che i pro non fanno testo quelli ci manca poco ci dormono sulle bici e soprattutto non hanno le nostre problematiche quotidiane durante le uscite, comunque riallacciandomi a quanto detto da massimo sui detrattori vi era quello del peso e delle montagne infatti nelle tappe montane s’e’ proprio visto nei vincitori delle stesse e soprattutto della maglia azzurra [emoji42][emoji42][emoji42][emoji42][emoji42]
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questo era un argomento dei detrattori dei dischi....ipotizzavato tamponamenti vari in gruppo con la coesistenza dei due sistemi![]()
esatto, na cagata enorme.
Anzi, forse frenano meglio le ruote su cerchio per via della maggior impronta frenante.
CHe dire..."vivi e lascia vivere" il mio motto!

na cagata enorme.

ok ok..se avessi seguito il 3d forse si.
tuttavia mi par di vedere (avendo parecchi clienti che vendono bici...) che la gran fiammata iniziale si sia affievolita e che una certa tendenza sia nel tornare verso bici tradizionali...
che dire, forse la BDC ha bisogno di rimanere "old style" non come la MTB dove effettivamente non se ne vedono più caliper.
Cmq...non faranno testo, ma credo FERMAMENTE che in una giornata come quella del Mortirolo chi aveva i dischi quasi sicuramente era meno affaticato dalla discesa.
ok ok..se avessi seguito il 3d forse si.
tuttavia mi par di vedere (avendo parecchi clienti che vendono bici...) che la gran fiammata iniziale si sia affievolita e che una certa tendenza sia nel tornare verso bici tradizionali...
che dire, forse la BDC ha bisogno di rimanere "old style" non come la MTB dove effettivamente non se ne vedono più caliper.
Cmq...non faranno testo, ma credo FERMAMENTE che in una giornata come quella del Mortirolo chi aveva i dischi quasi sicuramente era meno affaticato dalla discesa.

Anzi, forse frenano meglio le ruote su cerchio per via della maggior impronta frenante.



esatto, na cagata enorme.
Anzi, forse frenano meglio le ruote su cerchio per via della maggior impronta frenante.
CHe dire..."vivi e lascia vivere" il mio motto!
Beh no.
Il disco frena molto meglio del rim, questo è uno dei pochi dati certi e misurabili di tutta la faccenda, poi sul bagnato la differenza è ancora più evidente.
Il discorso non è questo, piuttosto il discorso è se questa cosa serve veramente o no e se appunto i contro che ne derivano sono maggiori o minori dei pro, motivo di questa discussione.
Il punto focale di tutta la faccenda (a mio avviso) sono le gomme. I nostri bendetti copertoni.
Puoi avere tutt la potenza freannte del mondo, ma se poi non hai un copertone che mette a terra tutta questa potenza è inutile o addirittura controproducente.
Per anni ci hanno rotto la testa con copertoni leggeri/scorrevoli/di ridotta sezione.
Un 23, ad esempio, non è compatibile con i freni a disco, il rischio di bloccaggio è sempre presente e per questo motivo ci si è prima spostati sui 25 ed oggi sui 28.
Ed è qui che il paragone con le MTB finisce. Lì i copertoni hanno sezioni e pressioni totalmenti diversi che rendono il paragone assurdo.
Sulel MTB il freno a disco è uno delle parti più importanti della bici. Non scherziamo.
Invece, nella BDC, no e che se ne dica i Pro ne sono un esempio. Il freno a disco non dà vantaggi nelle gare.
Se poi parliamo di sicurezza, allora lasciamo le nostre BDC a casa ed usciamo con delle ibride/trekking, che hanno i freni a disco, pneumatici di sezione maggiore e sono molto più adatte alle nostre strade, magari non scordandoci di metteere anche delle belle e visibili luci, un bel campanello ed anche uno specchietto. Se il nostro obiettivo è la sicurezza.......
, se anche tu avessi letto il 3d nella sua interezza avresti capito che la sezione della ruota influisce in maniera risibile sullo scarico della potenza frenante, i fattori determinanti e fondamentali sono altri, se hai questa curiosita' vai qualche centinaio di post addietro.Non scrivere di queste cose Pietro che ci fai magra figura, cerchi e coperture sono andate via via allargandosi proprio in virtù dei dischi, non dirmi che anche tu credi che un 28 su canale 20 int. sia più performante in termini di scorrevolezza o watt erogatioggi sono in modalita' maestro di scuola, se anche tu avessi letto il 3d nella sua interezza avresti capito che la sezione della ruota influisce in maniera risibile sullo scarico della potenza frenante, i fattori determinanti e fondamentali sono altri, se hai questa curiosita' vai qualche centinaio di post addietro.
p.s.
poi me li tengo ben stretti perchè hanno dei vantaggi, come già detto, uno fondamentale, il sistema idraulico, che permette di usare poca forza sulle leve e con le mani fredde potrebbe essere deteminante...altro non deteminante, ma utile, il fatto di poter montare, se necessario/desiderato, coperture con sezione generosa senza preoccuparsi del passaggio nell'archetto del freno...inoltre, ma questa è una mia fisima, posso usare ruote carbonio per tubeless/copertoncino...per me ruota in carbonio rim è per tubolare...ma, ripeto, questa è una cosa mia personale...
quello che mi perplime è sentir dire che la potenza frenante è nettamente superiore, ed anche sulla modulabilità non ho trovato grandissima differenza* tutto qua...
*ma qui devo risolvere il problema della corsa della leva, poi dovremmo capirci qualcosa in più...
ok ok..se avessi seguito il 3d forse si.
tuttavia mi par di vedere (avendo parecchi clienti che vendono bici...) che la gran fiammata iniziale si sia affievolita e che una certa tendenza sia nel tornare verso bici tradizionali...
che dire, forse la BDC ha bisogno di rimanere "old style" non come la MTB dove effettivamente non se ne vedono più caliper.
Cmq...non faranno testo, ma credo FERMAMENTE che in una giornata come quella del Mortirolo chi aveva i dischi quasi sicuramente era meno affaticato dalla discesa.
esatto, na cagata enorme.
Anzi, forse frenano meglio le ruote su cerchio per via della maggior impronta frenante.
CHe dire..."vivi e lascia vivere" il mio motto!

dopo 1 anno e mezzo di uso parallelo rim / disc , circa 2 mesi di full disc..e questo ultimo mese presa tanta acqua....chiedo
ma da dove deriva la convinzione che disc freni tanto di più?
io grosse differenze non le trovo...trovo molto vantaggioso il sistema idraulico, con le mani fredde (e già questo potrebbe essere il valore aggiunto), ma la frenata in se è, per me, molto simile, con i rim e ruote in carbonio fatte discese lunghe e bagnate senza grossi problemi....
anche la modulabilità mi sembra equivalente, anzi sono arrivato al bloccaggio più facilmente con la disc...boh...e su una discesa di 20 km sono arrivato in fondo con i dischi colorati....boh...
e poi non riesco ad abituarmi a questa benedetta corsa lunga delle leve...ma su questo ci sto lavorando....
una cosa è certa...shimano vs sram non c'è confronto, anche se sram non è top mentre il giapponese è duraace...
comunque pian piano imparerò...non c'è problema...
