nell'ambito amatoriale delle uscite domenicali, se mi prende acqua nel giro preferirei avere nell'ordine:
- un divano davanti al camino
- copriscarpe impermeabili
- un paio di guanti impermeabili
- mantellina e calzoncini idrorepellenti
- occhiali dove l'acqua scivola
- dischi
penso sia cosi per il 90% dei ciclisti, sadomaso a parte.
Ora, è inutile preoccuparsi del 6 quando per i primi 5 ne avrei già abbastanza per stare a casa, mica esco con la valigia.
portarsi dietro i dischi tutto l'anno perche potrebbe piovere... allora dovrei mettere prima la borsa da 3l per i punti dal 2 al 5, divano e camino a parte.
Quando esco (in auto) sotto la pioggia non trovo nessuno in bici, come non non li trovavo anni fa.
quindi direi che in ambito amatoriale è la stessa cosa.
Diverso è il caso di gf corse sotto la pioggia dove si parte perche si è gia pagato, c'è un circuito da onorare ecc ecc ci possono 1000 motivi per cui uno parte anche in condizioni meteo avverse masochismo e celodurismo incluso. quest'anno me ne è capitata una: la nove colli: più umida che veramente bagnata (strade sempre viscide) stop. da 2 a 5 un po' ci ho pensato prima di partire, qualcosa indosso, qualcosa in tasca. e per i dischi amen, sono andato bene lo stesso. Avrei fatto molto molto peggio senza la perfetto , calzoncini e guantini e copriscarpe idrorepellenti.
poi puo darsi che qualcuno ha bisogno in primis dei dischi, altrimenti non scende, ma se vogliamo parlare seriamente della pioggia i dischi sono molto molto dietro alla scala i priorità. inutile pensarci prima a mio avviso.