Al di là del fatto che affermare "i professionisti non vogliono i dischi" è una tua conclusione che giudicherei perlomeno discutibile alla luce dei numeri sopra (il 60% non mi sembra contrario, o sbaglio?), non credo proprio che agli amatori interessi più di tanto quello che usano i pro. Non nego che ci sarà una piccola parte che per spirito di emulazione vorrà avere lo stesso mezzo dell'Aru di turno (chissà poi perché), ma facendo un paragone un po' estremo credo che siamo tutti consapevoli che nessuno di noi si comprerebbe mai un'auto da formula uno per divertirsi la sera o nel weekend.
io sono un amatore e mi interessa molto se i prof li usano e non per emulazione. quando li vedrò usati al tour al giro ecc in discesa in salita e in ogni condizione possibile allora vorrá dire che i freni sono testati sicuri ed efficienti. vederli usati dalla lampre alla roubaix - tra l'altro senza alcuna minima ambizione di piazzamento - a me non basta. e di certo non posso permettermi di avere una bici per ogni occasione. parli di f1, ma è proprio nel settore motoristico che le novitá vengono testate in gara e poi portate nelle auto di serie, non il contrario. i dischi non nascono da un esigenza tecnica ma commerciale: mi va bene, la shimano mica fa beneficienza, ma io compro prodotti testati e sicuri. non ci sono test migliori delle gare professionistiche. che li usino, che li testino, e poi noi li compreremo. mi pare logico e semplice.

-o (non riferito a te)
