Sì, questo te lo posso dire per certo.
Per rispondere a chi lamenta il fatto che le strade della Coppi sono brutte e mal conservate al confronto di quelle delle Dolomiti...
Primo, non è competenza degli organizzatori di una corsa ciclistica curare l'asfaltatura delle strade, a cui, in teoria, dovrebbero provvedere le amministrazioni competenti.
Secondo, avrebbe poco senso chiedere alle amministrazioni locali di spendere un fracasso di soldi per mantenere liscio come un biliardo l'asfalto di strade che non hanno utilità di collegamento e non attraversano luoghi così noti al traffico turistico (per fortuna), e che arrivano a quote tali per cui l'effetto del clima rigido fa danni ogni anno.
Terzo, la cosa più assurda secondo me, il fatto che i ciclisti si lamentino che la Coppi non è organizzata come la MDD: secondo me non è possibile, per ovvie ragioni geografiche! Non è possibile gestire un numero elevato di ciclisti, non è possibile farli seguire da tanti mezzi di assistenza. E poi sulle Dolomiti la mentalità è un'altra; qui da noi, i Comuni non fanno altro che mettere i bastoni tra le
ruote a chi cerca di combinare una GF; non dev'essere affatto un lavoro facile. Non racconto, per ovvie ragioni, quel che mi ha riferito Ivano Vinai, ma c'è da mettersi le mani nei capelli. Roba che io rinuncerei fin da subito a tentare; ammirevoli già solo per quanto hanno voglia di sbattersi!
E' abbastanza assurdo anche scandalizzarsi per l'asfalto rovinato... Voglio dire, se vado su una strada di alta montagna, o che so, in una delle strade dell'entroterra ligure dove passa un'anima al giorno, o anche solo nelle Langhe, non mi aspetto certo di trovare condizioni eccellenti, anzi, tutt'altro. Andare sul Fauniera ed aspettarsi una strada come quella del Pordoi, beh, mi pare eccessivo; lamentarsi che non sia così, idem...