Mi inizio a riprendere adesso.
Sabato ho cercato di non pensare al percorso, mi girava la testa solo all'idea.
Per cercare di esorcizzare la paura con Giubbe si e' andati a mangiare la pizza e me ne sono fatte 2!
Alla mattina entriamo in griglia senza fretta, non ce' nessun controllo all'ingresso, non si capisce come sono distribuite le griglie, le transenne a lato sono in buona parte aperte.
Chiediamo e ci si accoda a quella che dovrebbe essere la nostra.
Poco dopo troviamo thevanishinghobo e Ciclettico e si fanno chiacchiere.
La partenza e' buona, il tratto in discesa mi faceva discreto timore ma si scende tutti con saggia calma.
Fino a Ponte di Legno procediamo senza forzare nemmeno un po', devo dire che l'atmosfera, in generale e' tranquilla, il percorso smorza molti animi bellicosi.
Brutto e pericoloso farci incrociare quelli del corto.
Inizia il Gavia, io procedo tranquillissimo, Giubbe e thevanishinghobo si adeguano al mio passo anche se potrebbero fare mooolto meglio.
Superato il furgoncino tra qualche protesta (ma comunque abbastanza in fretta, a piedi avremo fatto meno di 20metri) si riprende regolari.
Ho gia' innestato il 28, si farebbe anche con il 25 ma un po' di agilita' in piu' e' quanto mai gradita.
Saliamo ai 9-10 orari.
Cipitoz, se tuo papa' e' in divisa MGK-Vis lo abbiamo passato proprio nei primi km del gavia.
E' un grande, se capita, alla maratona, i complimenti glie li faccio di persona.
La salita e' bellissima, forse la piu' spettacolare mai fatta.
Intorno ai 2mila metri (-6 circa dalla cima) inizia a sentirsi l'altitudine.
Appena ci si alza sui pedali il cuore passa da 170 a 178-180 in un attimo.
La fatica arriva tardi, ormai la cima e' conquistata.
Ci fermiamo 5 minuti al ristoro, matellina e via.
All'inizio della discesa ci passa trimack e ci fa compagnia fino all'imbocco del Mortirolo.
La discesa e' rovinata, non particolarmente bella ma ho visto decisamente di peggio.
In piano tira un vento contrario a dir poco fastidioso.
Coperti si sta bene, anche una tirata la faccio volentieri, ma appena la strada sale leggermente devo calare il ritmo.
Giubbe e thevanishinghobo stanno molto meglio e tirano parecchio.
Eccolo, il Mortirolo, siamo alla resa dei conti.
Mi fermo al ristoro prima che cominci la salita, borracce piene e via.
thevanishinghobo e trimack fanno una sosta piu' breve e fuggono via,
il loro passo in salita e' di molto migliore del mio, bella grazia che siamo arrivati insieme fino a qua.
Li ritroveremo all'arrivo.
Giubbe mi aspetta per un po' ma io ho il 28 e lo uso tutto, lui il 25, se non vuole patire come un cane meglio salga del suo passo.
Si procede piano piano, sempre intorno ai 7, con minime di 5-6 e punte di 8 km/h.
al km 3 inizia la salita vera, mollera' solo 7km piu' avanti.
E' veramente dura ma pedalata dopo pedalata i km scorrono via.
Il problema grosso e' il caldo, a 6km orari, l'aria in faccia non si sente, sembra di fare i
rulli.
Per fortuna ci sono 2 ristori lungo la salita e qualche anima pia che ci fa la doccia.
Fino a meta' mi hanno superato in tanti, poi molti li ho ripresi nella seconda parte.
Gli ultimi 2 km sono leggermente piu' facili, la velocita' tocca quasi i 10 ed il morale e' alto.
Al ristoro c'e' Giubbe che mi aspetta, e' arrivato 12 minuti prima.
Anche lui e' una discreta anima pia.

Il pezzo che porta alla discesa e' lungo e rompente, lo facciamo di buon ritmo ma negli strappettini patisco, le gambe sono belle dure.
La discesa non e' brutta ma non conoscendola si procede con cautela.
Siamo ad Aprica, il Santa Cristina non fa piu' paura, il Mortirolo e' una salita al limite delle mie possibilita' ciclistiche, dura, rognosa, ma permette di capire molte cose, a testa bassa, una pedalata dopo l'altra, si possono scalare ostacoli notevoli.
Due signore, quando si prende la corsia del lungo ci urlano: "SIETE MATTI!!",
grazie, ma lo sappiamo: e' domenica, fa caldo, stiamo facendo una fatica vigliacca e per di piu' paghiamo per farla, tutti sani non lo siamo di certo ma la componente masochistica presente in ogni ciclista e' appagata a livelli massimi.
Ristoro prima di cominciare e via in salita
Anche qua Giubbe procede del suo passo e io del mio.
Nulla da segnalare fino ai meno 2, dove iniziano drittoni infiniti e le pendenze si fanno sentire sul serio.
Per fortuna passa abbastanza in fretta, 2 km non sono 7!!
Ultimo ristoro e con Giubbe, che mi ha nuovamente aspettato, si riprende verso Aprica.
Arrivo che sono alla frutta, anzi, al caffe'!
Un saluto a thevanishinghobo che sta aspettando suo papa' (un grande anche lui!) e ci dirigiamo alle doccie, Giubbe in hotel e io al palasport.
Sulla strada incontro trimack bello fresco, arrivato da un pezzo.
Qualche problema a regolare l'acqua ma la doccia rigenera sempre.
Cosi' come un bel piatto di pasta.
In questa GF sono le pendenze che uccidono, la distanza e' sopportabilissima.
L'organizzazione e' sicuramente sufficiente ma non all'altezza delle altre prove del prestigio.
Devono migliorare la gestione delle griglie, i ristori (tanti, bisogna ammetterlo, e con persone gentilissme, ma c'erano piccoli panini che probabilmente non sono bastati per tutti, arance, limoni, poche banane, merendine, orribili GEL, sali ed acqua, nel complesso scarsini e posizionati, in alcuni casi, troppo in mezzo alla strada) e le doccie.
(NB: si prendano come critiche costruttive)
Buono il presidio sul percorso e le pochissime macchine incrociate lungo tutto il tracciato.
Nome GIANLUCA
Cognome GOZZOLI
Team AVIS S. CESARIO
Anno 1981
Nazionalità ITA
Pettorale 1203
Posizione 617
Posizione Categoria 44
Categoria S
Tempo 8:11:32.90
Tempo Reale 8:08:13.10
Rilevamento Km Tempo Parziale Media Posizione
PASSO GAVIA 55.0 2:48:09 2:48:09 19,62 Km/h 552
PASSO MORTIROLO 115.0 5:54:48 3:06:38 19,29 Km/h 613
APRICA 152.0 6:58:35 1:03:47 34,80 Km/h 614
SANTA CRISTINA 156.0 7:09:34 0:10:58 21,85 Km/h 619
ARRIVO 172.0 8:08:13 0:58:38 16,37 Km/h 617
Nel complesso sono molto contento, sono stato molto reglare e non ho avuto crisi.
La posizione e' rimasta abbastanza stabile per tutta la gara.
Il solito grazie a Giubbe e un altro a thevanishinghobo che ci ha fatto compagnia fino al Mortirolo.
Ora riposo e domenica MARATONA.