Giusto pour-parler:
La Alpecin non è che ha "onorato le corse" a mio avviso. Ha vinto, ma perché è una squadra forte costruita in un modo intelligente: praticamente solo di sprinter e uomini da classiche.
E non sono per niente fissati con un'identità nazionale. Hanno 14 belgi su 31 corridori. Ed i loro corridori sono l'esatto opposto di una squadra come la Arkéa (ma anche la Groupama o la Ag2R): ci sono vari corridori che possono tirare fuori il coniglio dal cilindro:
Dillier, Mareczko, Sbaragli ed altri. Inoltre sanno valorizzare i corridori, basti pensare a Philipsen, "buttato" dalla UAE. Il quale oltretutto si alterna persino nelle stesse gare con Merlier per gli sprint o i lead-out.
MvdP a parte, a me pare un modo piu' furbo di costruire una squadra. Concentrando le risorse. Persino la Ineos e la QuickStep, seppur con budget ben diversi fanno lo stesso, concentrandosi chi sulle classiche chi sui GT.
Il modello perseguito dalla Arkéa invece a me non sembra furbo: già hai un budget sicuramente inferiore a quello di altre squadre, in particolare nei GT, dividerla a metà per dare supporto all'uomo da GT E da sprint non mi sembra una buona idea.
Peggio ancora se ti fissi a "credere" ai Bouhanni e Barguil di turno.
Poi succede come l'anno scorso che la tua star (Quintana) ha problemi e sei alla canna del gas. O ti devi affidare ad un metereopatico come Bouhanni (vittorie nel 2021: 0).
La Alpecin l'anno scorso ha totalizzato 33 vittorie con 8 corridori diversi. E 4 delle 5 tappe vinte nei GT non sono arrivate con MvdP...
Osservazione interessante da chi ne sa.
Ho considerato la Alpecin perché
continental come la Arkéa; concordo che sia costruita meglio ed è cresciuta anche con gli altri componenti della squadra, lo certificano le vittorie ottenute con corridori diversi da MvdP.
La sensazione che ho è che la Arkéa prova all in portando i migliori al Tour per cercare di vincere qualche tappa o portare Quintana in una top-10, ma allora mi domando che senso ha rinunciare ad altre corse dove forse puoi raccattare qualcosa per andare a cercare di vincere una tappa in una corsa dove è davvero difficile centrare la vittoria con gli uomini a disposizione?
In classifica portano Quintana, auguri nella guerra tra i big, Pogacar, Roglic, al capitano designato Ineos ecc..
Vogliono puntare alle volate? Bouhanni nel mezzo al al treno Quick Step lo vedo "in sofferenza", ma sicuramente lo è anche contro Ewan, Bennet (se la Bora deciderà di portarlo).
Barguil in una tappa da lontano? Tutto può succedere ma come hai giustamente descritto sopra è da un pò che batte la fiacca e in quel tipo di tappe la concorrenza è spietata.
La strada dirà chi ha ragione, ad oggi mi sembra che hanno fatto una grande scommessa, contestualmente ad una grande c***a.