[MENTION=34910]ddgracing[/MENTION] belle foto!
Pero' ehm....scendere dalla bici non si fa, non si fa :angrymod::angrymod:
Piuttosto indurisci il rapporto, alzati sui pedali e vai su di forza per un momento (a scapito della frequenza di pedalata), fintanto che non ti riprendi, poi torni a salire con un rapporto agile..

[MENTION=34910]ddgracing[/MENTION] belle foto!
Pero' ehm....scendere dalla bici non si fa, non si fa :angrymod::angrymod:
Piuttosto indurisci il rapporto, alzati sui pedali e vai su di forza per un momento (a scapito della frequenza di pedalata), fintanto che non ti riprendi, poi torni a salire con un rapporto agile..
non sonod'accordo ! Quando serve si scende dalla bici senza vergogna e si evita il coccolone ! (o almeno di stroncare la gamba). E poi Donatella era al primo giro dopo l'infortunio, la vogliamo fare secca sta povera donna ?
Beh, pero' in teoria se una persona fa delle salite dovrebbe essere in grado di affrontarle, col suo passo, chiaro. Se scendi vuol dire che quell'allenamento non e' adatto a te, e non quando salti giu' che sei al limite, ma anche poco prima non stai facendo lavorare il cuore in maniera adeguata. E non e' salutare questo esercizio per l'organismo. Per fare alcuni percorsi in bicicletta ci vuole un certo tipo di preparazione, svegliarsi una mattina e fare un'uscita al di sopra delle nostre possibilita' non e' ne' divertente ne' allenante, soprattutto se in bici ci si va una volta ogni tanto.io la vedo cosi, ovviamente poi ciascuno fa come meglio preferisce, ci mancherebbe!

Beh, pero' in teoria se una persona fa delle salite dovrebbe essere in grado di affrontarle, col suo passo, chiaro. Se scendi vuol dire che quell'allenamento non e' adatto a te, e non quando salti giu' che sei al limite, ma anche poco prima non stai facendo lavorare il cuore in maniera adeguata.
non sonod'accordo ! Quando serve si scende dalla bici senza vergogna e si evita il coccolone ! (o almeno di stroncare la gamba). E poi Donatella era al primo giro dopo l'infortunio, la vogliamo fare secca sta povera donna ?

peccato che su salite.ch la salita di cui parli non ci sia....( Casteldimezzo) perche' ero curioso di guardare il profilo altimetrico.
Questa è la regola sacrosanta...ma a chi non capita l'eccezione qualche volta?![]()
Quoto, quotissimo[MENTION=34910]ddgracing[/MENTION] premesso che in bicicletta non ho nulla da insegnare a nessuno, pero' ho come l'impressione che tu a volte non ti alleni correttamente: per esempio, se non sei al 100% a livello fisico perche' la caviglia non e' ok, era meglio non invischiarsi in salite che non conoscevi. A maggior ragione se la salita in generale non e' il tuo terreno ideale. E poi il fatto che fai tanta fatica quando la strada sale, fa pensare che ci sia qualcosa da correggere sul tuo modo di uscire in bici. E qui mi si dira' che tanto "le passeggiate, le foto, il giretto per il gelato etc etc". Pero' cosi' non ha neanche senso parlare di bici da strada, se anche a livello di salute fa piu' male che bene...credo che la salita vada considerata seriamente, non importa la lunghezza o la pendenza, su di una bici andrebbe preparata, con serieta'. E non e' questione di vergogna il fermarsi, e' questione di conoscere il proprio fisico e imparare a gestirlo. E ci vuole tanto tempo e tanti km pedalati. Andro' controcorrente, ma continuo a pensare che a volte sui pedali usi troppe energie che non vanno a buon fine...


Adesso ho una domanda specialmente per freeroad: cosa mi consigliate d'allenamento per migliorare ulteriormente in salita?
In genere faccio un pò di pianura e poi provo con salite che conosco e quando sento la "gamba buona" passo a fare altre salite o percorsi nuovi.
Purtroppo la salita di Casteldimezzo non la conoscevo nemmeno ma mi era presa la voglia di vedere com'era quel paesino col forte!![]()
Avevo paura di strafare per la caviglia e non conoscevo le percentuali altrimenti o la facevo tutta in sella o non la facevo proprio perché amo le salite entro il 10% massimo non con punte ben superiori da "lingua di fuori" come quando ho stretto i denti e fatto il Cerbara tutto in sella l'anno scorso in gara (una delle salite più dure locali).
La prestazione in salita e' migliorabile in due modi: migliorare il proprio rapporto peso/potenza e mettere "in cascina" parecchi km. Non c'e' miglior allenamento alla salita se non pedalare in salita.
Ho semplificato, naturalmente, ma la base e' questa.
Io ho trovato molto utile questo inverno utilizzare i rulli con il software trainer road eseguendo allenamenti mirati e specifici. Ma e' un altro discorso.


La prestazione in salita e' migliorabile in due modi: migliorare il proprio rapporto peso/potenza e mettere "in cascina" parecchi km. Non c'e' miglior allenamento alla salita se non pedalare in salita.
Io ho trovato molto utile questo inverno utilizzare i rulli con il software trainer

Casteldimezzo è un paesino molto piccolo e non è una salita famosa quindi è normale che non ci sia.
Sono soltanto 2 Km ma con pendenza media che varia dal 8 al 9% e massima di 24% cioè con molti tratti oltre il 10%
se la media e' il 9 con dei tratti al 24, significa che spiana parecchio da qualche parte.
La cerco su strava...