gravel: monocorona o doppia

Petgold969

pistorium opus chef
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Si concordo.
In realtà non riesco proprio a capire cosa possa spingere qualcuno ad usare un mono, spero non sia per un etto di deragliatore.
Per me il motivo è che chi proviene dalla mtb è più orientato a non avere il deragliatore, uno che è andato sempre su strada invece preferisce la doppia perchè già la usa ed è abituato più a rispettare le cadenze.
Sinceramente a me da noia anche la doppia con 11/40 per i salti troppo grandi su asfalto. o-o
 

fede_repo

Pignone
2 Giugno 2010
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Per me il motivo è che chi proviene dalla mtb è più orientato a non avere il deragliatore, uno che è andato sempre su strada invece preferisce la doppia perchè già la usa ed è abituato più a rispettare le cadenze.
Sinceramente a me da noia anche la doppia con 11/40 per i salti troppo grandi su asfalto. o-o
Può starci...il fatto è che se usi una doppia con 32-36 come rapporto più agile, non è una gran differenza dal 38-42 di una mono
 

kikhit

Scalatore
21 Dicembre 2004
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tra torinese e pinerolese, un po' qui e un po' lì
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una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse
Dopo due anni di uso misto strada/ghiaia con il monocorona 40 davanti e 10-42 dietro, non mi resta che dare pienamente ragione a andry96.
Non sono sicuramente uno forte ma un minimo di gamba penso di averla. Il mono è comodo si, soprattutto offroad, ma molto spesso capita che anche i rapporti agili siano troppo lunghi, salite ripide e scassate o muri cementati al 22% e oltre diventano parecchio stancanti.
Quindi se escludi il mono con rapporti mtb fai attenzione a prendere guarnitura e cassetta con le idonee corone.
Secondo me l'ideale può essere 48/32 o 46/31 davanti e cassetta 11-40 dietro.

Per me il motivo è che chi proviene dalla mtb è più orientato a non avere il deragliatore, uno che è andato sempre su strada invece preferisce la doppia perchè già la usa ed è abituato più a rispettare le cadenze.
Sinceramente a me da noia anche la doppia con 11/40 per i salti troppo grandi su asfalto. o-o

Io alla strada sono arrivato dopo tanti anni di mtb, in mtb ho visto l'evoluzione tripla, doppia con bash e mono e uso quest'ultima soluzione da quando è uscito il primo kit oneup come alternativa all'allora unico e costoso sram xx1. In mtb, sia in enduro che con l'xc, non tornerei più alla doppia, un 32-10 è più che sufficiente anche nel crosscrountry. Ma con la gravel, che per me è una bici a tutto tondo, la doppia 48-31 con 11-40 è insostituibile (e con questi rapporti, usando due tabelline per il calcolo sviluppo metrico, non ci sono quasi sovrapposizioni). Pur con la mia modestissima ftp di 4,2 w/kg, il 40 dietro per i giri che faccio mi salva e mi permette di andare un po' dappertutto. Il mono in mtb poi permette di levare non solo il deragliatore, ma anche il manettino, su gravel invece il comando di fatto resta pure uguale.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Io alla strada sono arrivato dopo tanti anni di mtb, in mtb ho visto l'evoluzione tripla, doppia con bash e mono e uso quest'ultima soluzione da quando è uscito il primo kit oneup come alternativa all'allora unico e costoso sram xx1. In mtb, sia in enduro che con l'xc, non tornerei più alla doppia, un 32-10 è più che sufficiente anche nel crosscrountry. Ma con la gravel, che per me è una bici a tutto tondo, la doppia 48-31 con 11-40 è insostituibile (e con questi rapporti, usando due tabelline per il calcolo sviluppo metrico, non ci sono quasi sovrapposizioni). Pur con la mia modestissima ftp di 4,2 w/kg, il 40 dietro per i giri che faccio mi salva e mi permette di andare un po' dappertutto. Il mono in mtb poi permette di levare non solo il deragliatore, ma anche il manettino, su gravel invece il comando di fatto resta pure uguale.
innanzitutto complimenti per i 4,2!!!

io ho "risolto" invece con una corona da 38 e il pacco 9-50. ritengo che per il gravel, tipologia che della semplicità e praticità fa i propri punti forti, il deragliatore sia un di più. poi ovviamente dipende sempre dall'utilizzo che se ne fa. se uno la usa molto sull'asfalto, magari alternandola con una bdc sugli stessi percorsi, ci sta che le esigenze di rapporti si avvicinino.
 

kikhit

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una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse
innanzitutto complimenti per i 4,2!!!

io ho "risolto" invece con una corona da 38 e il pacco 9-50. ritengo che per il gravel, tipologia che della semplicità e praticità fa i propri punti forti, il deragliatore sia un di più. poi ovviamente dipende sempre dall'utilizzo che se ne fa. se uno la usa molto sull'asfalto, magari alternandola con una bdc sugli stessi percorsi, ci sta che le esigenze di rapporti si avvicinino.

Questione anche di abitudine... su bdc mi danno già fastidio i salti nella cassetta 11-28, figuriamoci una 11-40... dovessi usare una 50 non avrei mai, nei tratti veloci e pedalabili ma anche su salite 'dinamiche', il rapporto giusto alla cadenza ottimale. Cosa che su mtb invece non mi da alcun fastidio, ma sono (nel mio caso) ritmi e percorsi molto diversi.
 

N3bbia

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Si concordo.
In realtà non riesco proprio a capire cosa possa spingere qualcuno ad usare un mono, spero non sia per un etto di deragliatore.

felice del mono: cosa mi 'spinge' ? nulla
mi serviva la doppia? no
mi sto trovando male col mono? no

Dovessi riprenderla riandrei di mono per il fatto di non aver una roba che non mi serve, poi rispetto chi vuole usare la doppia o la tripla. E' sempre una questione di contesto.
 

Moebius

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Specialized, Bianchi. Rewel , Pinarello , Colnago, Somec
Sto vedendo che il monocorona oramai è il primo allestimento anche nelle gravel non vorrei che andasse a finire come per le mtb che io non prendo più proprio per questo motivo.
Non voglio convincere nessuno su una soluzione , a me non va che mi venga imposto uno standard senza possibilità di scelta.
 

bradipus

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Sto vedendo che il monocorona oramai è il primo allestimento anche nelle gravel non vorrei che andasse a finire come per le mtb che io non prendo più proprio per questo motivo.
Non voglio convincere nessuno su una soluzione , a me non va che mi venga imposto uno standard senza possibilità di scelta.
Intanto die standard senza possibilità di scelta c'è li hanno, almeno in parte, imposti.....freni a disco e cambio elettronico. Però, per chi mastica più sterrato che asfalto il monocorona ha senso, meno parti soggette a guasti e avarie dovute a polvere e fango.
 
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Moebius

Sputnik
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La mtb era il mezzo polivalente per eccellenza ci potevi far di tutto ora è diventato uno strumento specialistico.
Sono vent'anni che uso bici simil gravel prima con biciclette da ciclocross che l'unico limite a quei tempi era che non c'erano coperture adattate per lo sterrato più impegnativo poi con gravel vere e proprie .
Nel 1992 sono andato a Parigi in 11 giorni con la mtb .
Quando si fanno giri molto lunghi anche in giornata di 250 /300 km e oltre la bicicletta deve essere il più versatile possibile.
Con gravel posso permettermi di fare dei circuiti che con la bdc non sono possibili o pericolosi.
Da noi in Romagna ce ne sono tanti che grazie alla gravel puoi fare con la bicicletta da corsa devi ritornare indietro perché un tratto di strada è impraticabile e con le mtb moderne non hanno senso.
L'esempio più noto è l'attraversamento delle foreste Casentinesi partendo dalla città che in passato ho fatto anche con la bdc passando sugli sterrati più facili un esperienza che non ho più ripetuto troppo pericolo.
Altri percorsi adatti a gravel sono le valli di Comacchio e il delta delta del Po.
L'unica bicicletta che ho preso col monocorona è stata una fat bike ma anche con quella mi sono reso conto del limite del monocorana troppa differenza tra un pignone e l'altro .
 

mlv

Cronoman
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Specialized Venge SWorks - Colnago CT2 HP titanio
La mtb era il mezzo polivalente per eccellenza ci potevi far di tutto ora è diventato uno strumento specialistico.
Sono vent'anni che uso bici simil gravel prima con biciclette da ciclocross che l'unico limite a quei tempi era che non c'erano coperture adattate per lo sterrato più impegnativo poi con gravel vere e proprie .
Nel 1992 sono andato a Parigi in 11 giorni con la mtb .
Quando si fanno giri molto lunghi anche in giornata di 250 /300 km e oltre la bicicletta deve essere il più versatile possibile.
Con gravel posso permettermi di fare dei circuiti che con la bdc non sono possibili o pericolosi.
Da noi in Romagna ce ne sono tanti che grazie alla gravel puoi fare con la bicicletta da corsa devi ritornare indietro perché un tratto di strada è impraticabile e con le mtb moderne non hanno senso.
L'esempio più noto è l'attraversamento delle foreste Casentinesi partendo dalla città che in passato ho fatto anche con la bdc passando sugli sterrati più facili un esperienza che non ho più ripetuto troppo pericolo.
Altri percorsi adatti a gravel sono le valli di Comacchio e il delta delta del Po.
L'unica bicicletta che ho preso col monocorona è stata una fat bike ma anche con quella mi sono reso conto del limite del monocorana troppa differenza tra un pignone e l'altro .
Io sono d'accordo con te e sulla gravel preferisco la doppia.
Pero' io non credo che venga imposto uno standard. Se ci fosse un mercato consistente per la soluzione con la doppia, stai sicuro che qualcuno lo cavalcherebbe. Il problema e' che quando diventa una scelta di una piccola minoranza, non e' economicamente conveniente per nessun produttore.
 
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markibox 48

Gregario
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Scott addict 10 (rim) 2020
Per lo stesso motivo delle MTB, facilità di cambiata, meno componenti più semplicità, immagina di stare in un percorso sterrato, falsopiano a scendere e quindi con la corona grande e pignone piccolo, poi strappo al 20% in salita, devi smanettare con 2 mani i 2 cambi, già è complicato col monocorona dato che lo strappo lo affronti a velocità decrescente.